Kubla Khan, cucina contemporanea e “dream cocktail list”

Influenze orientali e sudamericane, una cucina fusion contemporanea accompagnata da una “Dream List”, ovvero una  Cocktail list che punta alla sfera emozionale, per il Kubla Khan, curato locale nel quartiere Appio Latino a Roma. Tutto nasce da quattro amici da tempo impegnati nel mondo della ristorazione, Valerio Del Grosso, Matteo Roscani, Francesco Rosati e Andrea Malkam che, influenzati dalle parole del poeta inglese Samuel Taylor Coleridge, hanno creato un luogo che parla di mondi lontani, che racconta di sogni, visioni e viaggi anche a tavola.

E’ in Piazza di Ponte Lungo che si aprono le porte del Kubla Khan, un ambiente originale che evidenzia una straordinaria cura del dettaglio, uno spazio che ospita 50 coperti e dove spiccano una colonna luminosa che va a caratterizzare il mood di questo locale dall’anima esotica, tropicale, etnica ed orientale, nel quale le cromie del verde, dell’oro e del marrone naturale del legno recitano un ruolo fondamentale. All’esterno, anch’esso strutturato, 50 coperti a completare il concept curato dal designer Andrea Audino.

Al Kubla Khan l’aperitivo, la cena e il dopocena si possono fondere in un’unica esperienza con un menu che guarda ad Oriente ed al Sudamerica per donare una nuova veste ai sapori nostrani. Una filosofia ben rappresentata dalle varie sezioni presenti in carta: si parte dai golosi Bao, come quello con pancia di maiale slow cook,  salsa teriyaki e fonduta di pecorino o con pollo panato ai cornflakes, mayo al curry rosso thai e sesamo tostato,  e dai  Tacos, come quello con burrata, polpo croccante, spezie cajun e cipolle in carpione o con tartare di manzo, honey mustard, avocado e lime, tacos  disponibili anche nella versione vegana con hummus di ceci, zucchine alla scapece e salsa di basilico. Si prosegue con i Rolls, dove è d’obbligo assaggiare, tra i tanti,  il Parmigiana Roll, un uramaki di parmigiana con salsa al basilico, cremoso al parmigiano e melanzane affumicate, e il Kubla Rolls un Uramaki, ripieno di ricciola, salsa tonnata, cipolle in carpione e salsa teriyaki. Seguono i Gyoza sia di pollo, che di gamberi, che di verdure, tutti alla grigia e con salsa teryiaki.

La sezione Raw Bar dedicata alle tartare, vede una deliziosa versione di quella di  manzo con burrata, emulsione di basilico e pomodorini al forno, e di pesce con quella di Carpaccio di gambero rosa, passion fruit, carpione di lamponi, mayo lime e crostini di pane al burro, tanto per citarne alcune.

Il Kubla Khan è pronto a sorprendervi se decidete di ordinare piatti più complessi come il Polpo a la gallega, il Salmone a la plancha marinato al miso, tzatziki, zucchine in tempura e honey mustard, o i Qube roll di manzo, fiori di zucca, latte di cocco e curry verde. E poi i Burgers, le Pinse gourmet e i fritti dal gusto internazionale come la Crocchetta di patate e jamòn, con fonduta di pecorino e lardo di patanegra, il Popcorn di pollo e salsa yogurt al jalapeño, le Crocchette di pulled pork e cherry bbq, e i Camembert bites con mayo lime. (In menu proposte dai 3 ai 17 euro)

In carta dolci come la Sfera di tiramisù, la Cheesecake, panna al mango, pesche sciroppate e gelato al passion fruit, crumble alle mandorle e menta , la Crema catalana, croccante ai pinoli, ananas caramellato e lime, e l’ottima Torta alla nocciola, mousse al cioccolato e ganache di nocciola e cocco (dai 6 agli 8 euro).

Dalle 18.00 al Kubla Khan scatta l’ora dell’aperitivo: è possibile gustare una serie di finger, assaggi dei piatti presenti in menu, su di un bellissimo tagliere in pietra, accompagnandoli con uno dei cocktail della drink list emozionale. Al lungo bancone luminoso dall’aria esotica ci sono Nicholas Pelliccioni e Eleonora Balzano, talentuosi bartender under 30, che hanno strutturato la loro ‘Dream List’ unendo dodici miscelati che rappresentano l’anima visionaria del Kubla Khan, proposte  che possono accompagnare qualunque momento trascorso qui. Ogni cocktail è ispirato ad un diverso luogo del mondo, e per ogni creazione è stato scelto un termine significativo di una lingua straniera, come nel caso dell’Ilinx, un pestato a base bourbon con Montenegro, lime, zucchero semolato, kiwi e zenzero. Il Kubla Khan ha anche una ricca programmazione che alterna Dj Set nel weekend (dalle 18 alle 22), a Guest prestigiosi le serate del giovedì, sia del mondo del food che della mixology, per serate all’insegna del gusto.

Qualche info:

Kubla Khan

Piazza di Ponte Lungo 1, Roma

06 8392 1197

Aperto tutti i giorni dalle 18.00 alle 2

Rispondi