KLU Pizza Club dove la pizza è  contemporanea in stile casertano

Da Klu Pizza Club la pizza è… molto buona! Lo  stile è quello casertano contemporaneo, ovvero ad alta idratazione e lunga lievitazione,  gli ingredienti per i topping, per lo più da fornitori campani, sono di grande qualità, mentre le farine Caputo sono utilizzate per gli impasti dopo una meticolosa ricerca. La proposta di questa pizzeria contemporanea spazia dalle pizze classiche a proposte più elaborate, con una particolare attenzione alla stagionalità e alla rotazione dell’offerta, con una nuova pizza ogni mese.

L’ambiente è raccolto, curato e moderno di questa pizzeria in viale Giulio Cesare, a pochi passi dalle fermate Lepanto e Ottaviano. Una pizzaria che già dal nome Klu, ci fa capire chi vuole essere nel panorama romano, richiamando e giocando con il concetto di “clou”, inteso come momento culminante, perché l’obiettivo è offrire al cliente un’esperienza enogastronomica completa, il cosiddetto “momento KLU”.

Klu Pizza Club, un locale moderno e raccolto

Aperta nel 2022 la pizzeria Klu Pizza Club nasce dall’iniziativa di un gruppo di soci con origini tra Campania e Roma, con l’obiettivo di portare nella capitale una visione evoluta della pizza di matrice casertana in un ambiente moderno, ma non dispersivo, con circa 50 coperti distribuiti in due sale curate, una delle quali più piccola e riservata, ideale per occasioni private. L’idea è quella di una pizzeria che richiama per atmosfera e attenzione al dettaglio un ristorante contemporaneo, pur mantenendo la centralità della pizza.

Gli spazi sono progettati con uno stile moderno ed essenziale, arricchito da elementi artigianali e dettagli curati come la bella parete di doghe ondulate in legno e le parti dei soffitti lasciati senza intonaco a formare delle stelle in mattoncini nella parte centrale delle volte a crociera, mentre la cucina a vista ci accoglie all’ingresso. Le comode sedute in velluto, i colori caldi come il blu e il mattone, le luci di designer creano un ambiente realmente piacevole e rilassante.

L’impasto leggero è in stile casertano contemporaneo ad alta digeribilità

La pizza, per altro ottima, è firmata dal pizzaiolo Alessio Zazzaro, ed è caratterizzata da alta idratazione e cornicione sviluppato. L’impasto, con un’idratazione intorno al 77%, nasce da un blend, messo a punto da loro, di farine macinate a pietra, arricchite con germe di grano tostato e reintegrato, che conferisce maggiore aromaticità e profondità al prodotto.

Il processo prevede una lievitazione e fermentazione tra le 24 e le 36 ore, mentre la cottura avviene a temperature più basse rispetto alla tradizione napoletana, per garantire equilibrio e uniformità. Il risultato è una pizza realmente leggera e digeribile, elementi che contraddistinguono l’offerta di Klu.

Le pizze di Klu tra tradizione, stagionalità e sperimentazione

Sul menu digitale da sfogliare su un comodo tablet, si affiancano pizze classiche a proposte più elaborate, con una particolare attenzione alla stagionalità e alla rotazione dell’offerta, che, come detto, prevede l’introduzione di una nuova pizza ogni mese.

Tra le signature troviamo la “Marghe KLU”, una rilettura della margherita attraverso l’utilizzo di tre lavorazioni di pomodoro, quella base, arrosto e candito, che restituiscono complessità e freschezza al gusto. La “Lilli e il Vagabondo” si muove invece su un registro più “tradizionale”, con ragù di polpette su base di provola, ricotta e parmigiano, mentre la “Nerano” interpreta la stagionalità con il fior di latte di Agerola, crema di zucchine e menta, chips di zucchine e fonduta di Provolone del Monaco di Cantina Fusco.

Accanto a queste, trovano spazio proposte più creative, anche con influenze internazionali, come la “Sole e Fuoco” con salame piccante e note fruttate, o pizze con richiami fusion, a testimonianza di un approccio aperto alla sperimentazione.

C’è poi la Sontuosa, con Fior di latte di Agerola, pesto di rucola, carpaccio di black Angus, fonduta di Provolone del Monaco di Cantina Fusco, parmigiano e olio al tartufo, segue la Melodia marina con Mozzarella dei monti lattari, tartare di tonno, stracciatella pugliese di caseificio Maldera e zest di limone. In menu da Klu anche la Capricciosa del club con Pomodoro San Marzano di casa Marrazzo, fior di latte di Agerola, funghi champignon, carciofi saltati in padella, olive Kalamata, prosciutto cotto alle erbe di salumificio fratelli Coati e basilico.

Comunque da provare anche la più classica Marghebufala con Pomodoro San Marzano di casa Marrazzo, mozzarella di bufala, Parmigiano o la Margherita del Club con Pomodoro San Marzano di casa Marrazzo, fior di latte di Agerola e Parmigiano. Interessanti la Mortadella del Club con Fior di latte di Agerola, mortadella, ricotta, parmigiano, pesto di pistacchio e olio al tartufo, e la Cetara con Pomodoro San Marzano di Casa Marrazzo, alici di Delfino Battista, olive Kalamata, olio all’aglio, origano e basilico.

Il mio consiglio è ordinarle un paio, da farsi dividere a spicchi, per poterne assaggiare più di una con gli amici!

Oltre le pizza da Klu c’è di più

In attesa delle pizze da Klu imperdibili la Frittatina di pasta alla Gricia con Bucatini, pecorino romano DOP, Grana Padano, besciamella, guanciale di salumificio Scianca e pepe nero, e la Frittatina di pasta all’Amatriciana sempre con Bucatini ma con pomodoro, pecorino romano DOP, Grana Padano, guanciale di salumificio Scianca e pepe nero.

In menu non potevano mancare anche le Montanarine proposte in versione Tris con Montanara con Pomodoro San Marzano di Casa Marrazzo, Parmigiano e basilico, la Montanara con stracciata pugliese di caseificio Maldera polvere di olive nere, alici di Defino Battista, pepe rosa e zest di limone, e la Montanara con crema di melanzane, provola d’Agerola, salame piccante di antica macelleria Buonanno, ricotta salata di caseificio Cerullo. Ovviamente la lista degli antipasti non finisce qui (come quella delle pizze descritte), da Klu in menu c’è molto di più, ma sta a voi scoprirlo!

Le materie prime sono fondamentali per fare la differenza

La selezione degli ingredienti privilegia fornitori campani per i prodotti simbolo della tradizione, come latticini e salumi, affiancati da realtà locali del territorio laziale, tra cui olio del Viterbese e carni selezionate da macellerie romane. Grande attenzione è riservata anche alle lavorazioni interne dove salse, creme e preparazioni sono realizzate quotidianamente, così come i dolci, interamente artigianali.

I dolci home made di Klu

I golosi finali da Klusono affidati al Babaklu unBabà al rum con panna, mascarpone e cioccolato, ai Cannoli del Club con ricotta dolce, crema al pistacchio e crema al mascarpone, all’imperdibile Trancio di pizza dolce caramellizzataal cioccolato conricotta dolce,e quella alla crema di  caffè e pistacchio. In carta anche il Tiramiklu, una tartelletta con crema al mascarpone, crema al caffè, polvere di cacao e savoiardi sbriciolati, il Sogno tropicale dell’ananas con yogurt al lime, crumble di mandorle, gel d’ananas e gelato alla vaniglia, e il più classico Tortino Caprese con crema inglese.

A completare l’offerta, una carta beverage essenziale ma curata, con una selezione di vini, le birre, anche alcool free, e una buona proposta di cocktail studiati in abbinamento alle pizze.

Qualche info:

Klu Pizza Club

Viale Giulio Cesare, 74 – Roma

Tel. 334 7474390

Aperto martedì, mercoledì, giovedì e domenica: 18:30 – 23:30
venerdì e sabato: 18:30 – 00:00

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