Pescado Seafood Restaurant, ai Parioli una tappa obbligatoria per i veri amanti del pesce

E’ la centralità assoluta dell’eccellente materia prima, a far spiccare Pescado Seafood Restaurant tra i vari ristoranti di pesce della capitale. In questo salotto culinario interamente dedicato alla cucina ittica, è il proprietario Roberto Poggi (figura storica della ristorazione romana), ad occuparsi personalmente della selezione del pescato presso le migliori aste, mentre la gestione operativa e l’accoglienza di sono affidate alla gentilezza della figlia Roberta e di Cristina Caridi. Al timone della cucina troviamo Gianluca Godente, uno chef che ha saputo interpretare la visione di Poggi improntata sulla centralità assoluta della materia prima, e sul rifiuto del concetto di cucina “gourmet” intesa come esaltazione della ricetta a discapito dell’ingrediente. 

Un restyling elegante e curato

Oggi, a poco più di un mese dal suo elegante restyling radicale, dopo l’apertura nel 2020, questo salotto culinario si presenta nuovamente al suo pubblico romano e non, con  un look più sofisticato. Partendo dalla cucina fino ad arrivare all’impianto di climatizzazione, l’immagine del ristorante è stata trasformata, con tonalità più scure per le pareti, che conferiscono un tono più intimo ed elegante, e il rifacimento totale delle pavimentazioni nella sala inferiore. Gli elementi di maggiore impatto sono l’ingresso con vasche refrigerate per il pesce in mostra, e il sistema di illuminazione che rende gli ambienti “più caldi”, tutto studiato per esaltare i quattro ambienti interni e la deliziosa terrazza esterna al secondo piano, raggiungibile con un’ampia scala elicoidale. Una piccola oasi in viale Bruno Buozzi nel quartiere Parioli, dove trascorrere momenti di puro relax.

Sale separate e tavoli distanziati garantiscono riservatezza, i 30 posti nella terrazza con vista sui tetti dei Parioli danno un tocco di romanticismo,  e i 20 posti nello spazio esterno solo ideali per un pranzo o una cena informale e veloce.  La vocazione rimane quella di un ristorante classico, con una mise en place curata e un servizio rilassato, senza la frenesia della rotazione dei tavoli, assicurando all’ospite l’esclusività del posto per l’intera serata.

La cantina di Pascado, oltre 600 referenze

La cantina è un punto di forza assoluto, potendo contare su oltre 600 referenze complessive grazie alla sinergia con l’Ambasciata d’Abruzzo, altro ristorante storico della famiglia Poggi. La selezione è focalizzata su vini italiani e francesi, con oltre 200 etichette di bianchi e un’ampia proposta di champagne, curata da sommelier professionisti pronti a guidare il cliente verso abbinamenti più o meno ricercati, a seconda di richieste e gusti.

La filosofia del ristorante vede il prodotto come attore protagonista

La centralità assoluta della materia prima è ben leggibile nei piatti che arrivano in tavola. Lo chef Godente, già titolare de Lo Sbarco di Anzio, porta a Roma la sua profonda conoscenza e trasformazione della materia prima. Il pesce arriva quotidianamente dalle principali aste del Mediterraneo, da Fiumicino a Porto Santo Stefano a Gaeta, con un legame privilegiato con il porto di Anzio per la qualità eccezionale del suo pescato. La freschezza è garantita dalla “mostra del pesce” all’ingresso, dove i clienti possono scegliere direttamente gli esemplari del giorno, spesso provenienti da piccole imbarcazioni di pescatori autonomi che operano in zone ripopolate come Santa Marinella e Tarquinia. Una scelta che non delude mai, sia per la qualità che per le proposte che lo chef riesce a declinare quando si sceglie un pesce dalla pezzatura importante.

Il menu, tra crudi d’autore e cucina circolare

La carta di Pescado spazia dai grandi classici fino alle varianti quotidiane dettate dal mare, con una particolare attenzione rivolta alla sostenibilità economica e gastronomica. Accanto ai crostacei più pregiati come l’astice blu o la cicala magnosa, troviamo alternative come l’astice canadese o la catalana di mazzancolle per un’offerta modulata su diverse fasce di prezzo, senza mai intaccare la qualità. I pesci di grande pezzatura sono trattati con rispetto e un approccio sostenibile, per cui un singolo esemplare importante può essere declinato in diverse portate, dal crudo al primo piatto fino alla cottura al forno.

La proposta gastronomica di Pescado è un’esperienza sartoriale che trova la sua massima espressione nei tre percorsi, dal Menu degustazione pesce (€ 130), al Gran menu degustazione crudo (€200) fino al prestigioso Gran menu degustazione pesce (€260), che propone piatti d’autore come gli Scampi al ghiaccio con cottura a sbalzo termico e la raffinata Catalana di crostacei. In carta anche il Caviale Pisani Dossi, caratterizzato da un colore grigio e note di nocciola, e nella Riserva Osetra, dalle sfumature ambrate e dal sapore morbido e vellutato.

Ampia la varietà dei crudi, dal Gran Crudo (€42) alle selezioni di ostriche Marquise, Royal e Regal, arricchite da prelibatezze come i ricci di mare della Galizia, i gamberi viola di Mazara e i Gobetti di Anzio. Gli antipasti cotti includono specialità ricercate come le Mazzancolle al vapore con maionese homemade, le Nuvolette di spigola agli agrumi e il Baccalà alla Vicentina su polentina croccante. Se ci sono, imperdibili le Triglie sfilettate fritte in olio evo e servite con salsa e zeste di arancia.

Nei primi si spazia tra lo Spaghettone Verrigni ai ricci di mare, le “Chicche” con gamberi rossi e basilico bio, e i Ravioli “venti tuorli” farciti con burrata di Andria e gambero rosso. Non mancano anche i semplici paccheri al pomodoro datterino e basilico ma con Cernia di Anzio. 

I secondi piatti celebrano la versatilità del mare, come nel caso del nuovo piatto simbolo di Pescado, il Red Carpet, una Bouillabaisse, servita con crostini di pane e insalatina di finocchi e ginepro. In carta troviamo anche  i Filetti di rombo al gratin, il Tonno in crosta di panko con salsa Teriyaki e la Gran frittura imperiale. Completa l’offerta la Catalana dello Chef, declinata con aragosta, cicala magnosa o astice blu, e il pescato del giorno selezionato quotidianamente con grande cura.

La chiusura del pasto è dedicato al dolce dove, in menu, spiccano un ottimo sorbetto e dei deliziosi fruttini di gelato artigianali.

Qualche info:

Pescado Seafood Restaurant

Viale Bruno Buozzi 31/33, 00197- Roma

Tel. 06 540 3542

Aperto tutti i giorni a pranzo 12:30-15:00, e a cena 19:30-23:00. Chiuso la domenica sera e il lunedì a pranzo

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