Il “Panettone Maximo” 2020 è quello di D’Antoni!

A quanto pare il miglior panettone tradizionale di Roma è quello della pasticceria D’Antoni! A decretarlo, a suon di sapienti assaggi, una giuria di esperti composta da importanti pasticceri ed esperti lievitisti a livello nazionale e internazionale, insieme a giornalisti di settore, che in diretta streaming ne hanno decretato la vittoria durante la seconda edizione di “Panettone Maximo”, il festival del panettone di Roma, tenutasi lo scorso 6 dicembre al Sofitel Rome Villa Borghese. A sfidarsi 21 tra i  più valenti pasticceri di Roma e del Lazio per aggiudicarsi il titolo di “Miglior panettone tradizionale”, “Miglior panettone al cioccolato”,  e i premi speciali per il Miglior packaging e la Migliore comunicazione digitale.

A salire così sul podio dei vincitori di “Panettone Maximo” anche la pasticceria Vizio per la categoria miglior panettone al cioccolato,  Max Pasticceria per il Miglior packaging e la Pasticceria Barberini  per la Migliore comunicazione digitale.

Nella categoria Miglior panettone tradizionale, dove  ha trionfato la pasticceria D’Antoni di Roma, in sfida anche pasticceria Grué (Roma) seconda classificata e vincitrice lo scorso anno in entrambe le categorie, e Dolcemascolo (Frosinone) aggiudicatasi il terzo posto. Quarto posto per Luna (Rieti), e al quinto posto, a pari merito, pasticceria Patrizi di Fiumicino e Vizio di Roma. Nella categoria Miglior Panettone al cioccolato, vinta dalla Pasticceria Vizio (Roma), al secondo posto da Grué (Roma) con il suo celebre Gianduioso e da Max Pasticceria (Roma) terza classificata. A completare il podio allargato la pasticceria Patrizi (Fiumicino) al quarto posto e Officina Dolciaria Woods (Roma), al quinto.

A seguire in sfida per il “Panettone Maximo” le altre pasticcerie partecipanti (20 nella categoria “tradizionale” e 17 nella categoria “al cioccolato”), tra le più rinomate, selezionate tra le decine di candidature pervenute: Barberini (Roma), Bompiani (Roma), Cakao (Cisterna LT),  Casa del Dolce (Circeo LT), Cocco Sweet Lab (Rieti), Cristalli di Zucchero (Roma), Divino (Aprilia, LT),  Panificio Nazzareno (Roma), Panzini (Subiaco), Pasticceria Fiori (Rieti),  Roscioli Caffè (Roma), Valentini (Roma), Zest (Ardea). 

Per la valutazione dei panettoni, tradizionale e al cioccolato, si è tenuto fede al disciplinare, e i verdetti sono stati decretati da una prestigiosa giuria di 16 esperti, 8 per categoria, tra i quali ben tre campioni del mondo di pasticceria, vincitori nel 2015 a Lione: Fabrizio Donatone, Francesco Boccia ed Emmanuele Forcone. Ancora, tra i “tecnici”, c’erano il Maestro Lievitista Attilio Servi, il pasticcere Angelo Di Masso, il miglior pastry chef d’Asia 2019 per i “50Best” Fabrizio Fiorani, il pastry chef del ristorante La Pergola, 3* Michelin, Giuseppe Amato e il “padrone di casa” e chef del ristorante Settimo Giuseppe D’Alessio, del Sofitel Roma Villa Borghese.

Tra gli esperti della stampa di settore il critico enogastronomico Luigi Cremona (Guida Touring Club), i giornalisti Valeria Maffei (Il Pasticcere), Marco Lombardi (Gambero Rosso Channel e Il Messaggero), Vincenzo Pagano (Scatti di Gusto), Marina Betto (Luciano Pignataro Blog), Pamela Panebianco (Agrodolce), Annalisa Cavaleri, docente di antropologia del cibo presso lo lULM e la food designer Nerina Di Nunzio (Food Confidential).

A condurre il contest, organizzato da RistorAgency con il sostegno di Agrimontana, Molini Bongiovanni e Circuito – Made in Italy, è stata la brava e frizzante Sara De Bellis, giornalista e direttrice del magazine online MangiaeBevi.it, impegnata in una maratona di quasi 4 ore, durante le quali i pasticceri partecipanti a Panettone Maximo hanno avuto l’opportunità di collegarsi in diretta streaming per presentare la propria attività.

Quella di quest’anno è stata un’edizione ridotta alla sola diretta streaming, per le restrizioni imposte dal DPCM, ma altrettanto speciale, come ha detto l’organizzatore di Panettone Maximo, Fabio Carnevali. “Seppur molto diversa da quella dello scorso anno, perché privata del pubblico e del piacere di scoprire di persona la bontà di questi dolci e di scegliere il proprio preferito. Ma abbiamo voluto dare un segnale forte, non fermandoci, e dando seguitoalla prima fortunata edizione, per dare un aiuto al settore e non perdere la bellezza di vedere a confronto le migliori pasticcerie della regione, che lavorano seguendo i più alti canoni d’eccellenza. Il mio augurio è che nella prossima edizione si possa tornare alla normalità, con la presenza del pubblico e con i banchi di assaggio, a tu per tu con i pasticceri.”

Media Partner dell’evento sono stati MangiaeBevi, RomaToday, ScattidiGusto, GustoSano e Food Confidential.

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