Santa Maria 23, i sapori della tradizione in zona Appia

Il profumo del loro pane caldo distribuito gratuitamente fuori dal locale chiuso durante la fase1 dell’emergenza Covid19,  ci fa capire il grande cuore e la passione per il loro lavoro delle persone che hanno creato il Santa Maria 23, un ristorante di quartiere che ha sempre coccolato il cliente con una buona cucina stagionale, schietta e genuina, un servizio curato, attento e discreto.

Dopo la chiusura obbligata ha riaperto le sue porte ricominciando da dove le aveva chiuse, in Via Santa Maria Ausiliatrice in zona Appia a Roma. Nuova energia, qualche nuova proposta, tante precauzioni e lo stesso entusiasmo di prima della chef Cecilia Parascandolo, che fa trasparire la sua passione per la cucina dai profumi e dai sapori di ogni suo piatto, presentato con accortezza in ogni dettaglio.

L’ ambiente è elegante ma informale al tempo stesso, un locale di due sale dove il cliente viene sempre seguito con attenzione, coccolato anche con della buona musica di sottofondo dal volume discreto.

In  cucina si utilizzano solo materie prime eccellenti, selezionate personalmente da Cecilia  che realizza anche del croccante pane fatto in casa alle olive,alle noci,al rosmarino,al carbone vegetale, sfornato fresco tutti i giorni (un’abitudine che non ha perso neanche durante la chiusura!).

Home made anche i dolci e la pasta fresca del Santa Maria 23, mentre le verdure (preferiscono quelle di campo) sono cotte rigorosamente al vapore o alla griglia per lasciare intatte tutte le loro sostanze e i loro sapori, ogni piatto è cucinato sempre nel modo più leggero possibile senza dimenticare però il gusto.

Sfogliando il menù  riscopriamo dei piatti della tradizione sapientemente combinati in innovative ricette, sempre stagionali, che donano al palato nuove emozioni. Tra le varie proposte troviamo un ovetto al vapore con tartufo, la selezione del Re con salumi e formaggi di pregio serviti con crostino caldo con lardo di Patanegra,  gli gnocchetti di patate con pesto e bufala, un’ottima “Premiata Carbonara” alla quale si può aggiungere del tartufo, gli spaghetti quadrati con bottarga di muggine cagliaritana con pomodorini alla brace, gli gnocchetti con filetto di persico, le fettuccine estive con crema di zafferano al limone e zucchine saltate.

I secondi, sia di carne che di pesce,  vengono trattati con cotture veloci e leggere come nel caso della tagliata di scottona servita semplicemente con rughetta, pomodoro ciliegino e scaglie di grana, o del  filetto di Marango servito con salsa rosa prodotta dal Santa Maria 23. Anche i fritti sono leggeri e croccanti, le costolette di agnello sardo sono una vera delizia. Intramontabili le scaloppine, mentre le polpettine di vitella alla crema di limone sono morbide, e profumate  d’estate. Il pesce viene cotto su ordinazione, cercando di rispettare sempre la stagionalità e senza snaturare il prodotto.

Per finire i dolci del Santa Maria 23, tra cui la crostata visciole e ricotta di bufala, la pastiera all’arancia con canditi e il tiramisù deka.

Qualche info:

Santa Maria 23

Via Santa Maria Ausiliatrice, 23, Roma

Orari: dal martedì al sabato dalle 12.30 alle 15.30, e dalle 19.30 alle 24.00; la domenica dalle 12.30 alle 15.30

Lunedì riposo settimanale salvo prenotazione minimo di 6 persone

Telefono: 06 5987 7650

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