“Jacopa”, l’indipendenza della creatività senza sprechi

Hanno le idee chiare Jacopo Ricci e Piero Drago gli chef della cucina di “Jacopa”, il Ristorante e Cocktail Bar di Daniele Frontoni, rampollo di una stirpe di panificatori romani, che ha aperto le sue porte nell’aprile del 2019 a Trastevere, all’interno dell’Hotel San Francesco, una proprietà su cui Frontoni ha scommesso ben 18 anni fa.

Due golden boy dall’animo rock, che si sono fatti le ossa prima al Ristorante Il Pagliaccio con  Anthony Genovese, e poi per un anno, sempre insieme, da Secondo Tradizione, fino ad arrivare oggi ad essere l’anima di questo locale divertente e moderno in cui hanno portato una cucina attuale e creativa, con basi solide, concreta, che lancia uno sguardo alla contemporaneità, una cucina che in primis vuole rispettare l’ambiente scegliendo prodotti sostenibili o di piccoli produttori locali, usando materie prime sempre stagionali  di cui  utilizzano tutte le parti senza sprechi. Scelte in grado di stupire l’ospite che non si aspetta di veder serviti al proprio tavolo, in modo elegante e innovativo, un’anatra arrosto, in tutte le sue parti compresa testa, zampe, interiora e altro, o delle orecchie di maiale con erbe e giardiniera.

Nella loro cucina la grande protagonista è una materia prima di grande qualità, riconoscibile, che nei piatti arriva diretta al palato senza velature come per le Conchiglie broccoli e arzilla, o per i Ravioli coniglio e olive dove il sapori sono un esplosione ad ogni morso, nel primo caso grazie all’arzillla lasciata cruda e alla crema di broccolo romanesco, nel secondo, all’impasto della sfoglia dei ravioli fatto anche con la farina di noccioli delle olive che accompagna il ripieno di coniglio perfettamente. Stupiscono anche i palati più allenati il Riso germano, ginepro  e cioccolato, o i Tagliolini di canapa con lumache, lumachine  e prezzemolo, le Animelle, puntarelle e liquirizia, la Seppia, alghe e cavoli, o il Tortello, parmigiano, carote e cumino con pasta fatta in casa.

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Tutta la loro proposta parte dalla voglia di fare un piatto ben preciso e di farlo attraverso un buon prodotto, con un risultato sicuramente diverso da quello a cui la ristorazione romana ci ha abituato. Il Baccalà, radicchi e elisir di china, l’Agnello finocchi e salsa spagnola, o il Piccione “paja e fieno”,  sono un esempio di una cucina indipendente, che non si adegua alle tendenze culinarie del momento e si propone a prezzi più bassi pur essendo di elevato livello (menu degustazione 5 portate a 55 euro, 7 a 70).

L’ambiente è minimal con scelte ben precise negli arredi che amplificano il piccolo spazio in cui si trova il ristorante che la domenica dalle 11.30 alle 14.30 propone un brunch  in puro stile Jacopa, divertente e curato, con materie prime per lo più bio o provenienti da artigiani che prediligono un lavoro etico e sostenibile, dove è possibile scegliere fra piatti dolci e salati pensati anche in chiave vegetariana che variano in base alle stagioni. Il Pane di Bonci (servito normalmente in tavola), il burro e le confetture di Jacopa, lo Yogurt di Pecora, i cereali e il miele, i Pancakes con frutta di stagione e sciroppo di acero per iniziare. Due variazioni di uova, come l’uovo morbido, funghi e spuma di parmigiano e le uova strapazzate con formaggio e erba cipollina, a cui si può aggiungere della pancetta croccante, per proseguire. Una pasta, una zuppa, un secondo e tre diverse insalate, che vanno incontro a tutte le esigenze alimentari, completano i brunch prima di passare ai dolci. Una chicca è la carta dei Bloody Mary creata ad hoc per il Brunch, mentre per gli amanti degli Specialty Coffee un caffè d’autore senza rivali, grazie al Modbar della Marzocco.

In sala la giovane Giulia Mongelli conduce il cliente in un percorso informale e divertente accompagnato da una carta dei vini che non dimentica le etichette naturali, una proposta attenta e corretta con bottiglie italiane e straniere, che spaziano dai rossi alle bollicine. Per gli amanti dei cocktail c’è la drink list studiata da Gennaro Cioccolini  con cocktail interessanti e dinamici da bere anche al bancone o a uno dei tavoli all’ingresso, ma anche nello splendido Rooftop bar estivo di Via Jacopa de’ Settesoli quando arriva la bella stagione.

I cocktial sono divisi in 6 tipologie di proposte,Vintage, Perfect Classic, Modern, Jacopa Signature, Contemporary e Bloody Mary, e gni proposta ha 3 cocktail al suo interno. Interessanti e “personali” i Signature con il Grapefruit Moon, il Jacopa Sour, e il Red Smoking fatto con Rum, Lime, mix di frutta secca e spezie in infusione.

 

Qualche info:

Jacopa

Via Jacopa de’ Settesoli, 7 Roma

06 5809075

Aperto anche il venerdì e il sabato a pranzo

https://www.jacopa.it

 

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