Brew pizza da “Levyta”, al Queen MakedaGrand Pub di Roma con la birra si impasta

Nella capitale debutta una nuova pizza che nel suo impasto mixa farina e trebbie,  e che, con i suoi condimenti, ci fa migrare attraverso sapori da oriente a occidente, in un gioco gastronomico che esce dagli schemi classici delle pizze.

E’ la brew pizza di “Levyta”, il nuovo progetto del Queen MakedaGrand Pub che così completa il suo viaggio nel gusto raccontato attraverso le birre, un nuovo percorso gustativo, olfattivo, visivo e tattile, che coinvolge i sensi in una scoperta continua, semplice e immediata come quella della pizza, una pietanza antica che sa sempre stupire con novità.

Una pizza la cui impasto prevede 2/3 di farina, un po’ di farina di riso e 1/3 di trebbie di birra per il sapore e la consistenza (residuo dei malti esausti dopo il processo di birrificazione, per cui delle fibre risultanti dopo la “cotta” iniziale a base di acqua e malti). A questosi unisce lievito madre, e birra Tripel, una belga alcolica che conferisce un gradevole retrogusto maltato. Un impasto che lievita circa 36/48 ore e che viene cotto in forno bilanciato per permettere alla pizza di esprimere tutta la sua fragranza e croccantezza, prima di essere guarnita con grandi prodotti del territorio come la ‘nduja e il caciocavallo (con aggiunta di patate per una delle pizze ricche), con ingredienti esotici o speziati come quella con zucca e funghi shitake,o con prodotti classici come la mozzarella di Bufala, i pomodori datterini o con l’olio extravergine alle erbe. Il profumo della birra esce fuori al taglio e l’impasto ha un sapore leggermente amarognolo di luppolo e di malto, i condimenti, posti quasi esclusivamente a freddo, fanno si che la pizza rimanga sempre fragrante.

Per la sua realizzazione lo chef pizzaiolo Gabriele Raimondi segue la filosofia propria di Queen MakedaGrand Pub, ovveroviaggiare e mai annoiare!. Infatti, tra le varie proposte in menu, troviamo ingredienti romani e italiani con tocchi internazionali, e (ovviamente) a ogni pizza corrisponde una birra in abbinamento suggerito direttamente in menu, oppure dal preparatissimo personale di sala.

Tra le pizze Signature da provare quella con “Zucca e funghi”, condita a crudo con ricotta vaccina, fior di latte, zucca al forno, funghi shitake e orecchie di Giuda abbinata a una Saison, quella al “Polpo grigliato” con pomodorini, kimchi e maionese di polpo abbinata a una Stout; le pizze Ricche come la “Puntarelle e salsa di alici”, la “Mortadella e burrata”con mortadella, burrata e granella di pistacchio, abbinate a una Gose, o “Patate alla ‘nduja”con patate lesse alla ‘nduja, caciocavallo e salsa al prezzemolo, abbinata a una Ipa. In carta anche le Semplici come “Bufala e datterino”con mozzarella di bufala, pomodori datterini alla brace e salsa al basilico o “JamonSerrano” con pomodoro strusciato e prosciutto, tanto per citarne alcune.

Levyta è una vera e propria isola all’interno di Queen Makeda, un’area separata dal resto del locale con un menu dedicato consumabile solo in questo spazio. in menu, accanto alla pizza, una serie di fritti come il fish& chips, le strisce di pollo con jelly di jalapeno, e i più classici supplì, crocchette di patate speziate e fiori di zucca. Trovano spazio in menu anche i burger più classici come il bacon cheeseburger, il chicken burger con una sovracoscia marinata al curry thai, e alla veggie pita, cioè una pita con falafel di ceci, verdure saltate, salsa yogurt e harissa.

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Lo spazio di Levyta è caratterizzato, rispetto al resto del locale, da toni del rosso scuro e dai disegni alle pareti che raccontano l’avventura della pizza, con una grande mappa del mondo immaginario sul soffitto. L’atmosfera è calda e rilassata tra i tavoli sociali in legno per favorire convivialità e scambio di pietanze, come tra i  tavoli classici in cemento e ferro.

A far nascere la raw pizza è stata la sfida di Pasquale De Lucia insieme ai suoi soci, un progetto maturato con il supporto della Laurenzi Consulting di Dario Laurenzi, al suo fianco fin dall’apertura per sviluppare il format ristorativo di Queen MakedaGrand Pub, nato cinque anni fa grazie alla passione per la birra artigianale di un gruppo di amici che desideravano creare un luogo in cui la cultura brassicola fosse al centro di tutto, ma accanto ad una proposta varia e composita che parte dai Fritti, fino agli Smørrebrød, dal Grill, dal Wok fino ai Burger.

In menu si parte dai fritti di tradizone internazionale, come i Pakora di verdure, che sono polpette di verdure e legumi speziate, o come lo Yucca stick, un tubero originario del Sud America servito con la salsa piccante al mango, accompagnate da salse tutte fatte in casa, e si arriva agli Smørrebrød, tipico piatto danese con pane di segale artigianale, vari tipi di burro aromatizzati con topping di pesce affumicato (sgombro, salmone, aringa), carne (roastbeef), o vegetariano (rapa rossa) e verdure miste.

Grande importanza in carta viene data al Wok, un piatto unico con cereali, proteine e verdure, come, ad esempio, le tagliatelle di riso o i tonnarelli classici con manzo o con verdure. Immancabile il Pad Thai, un piatto tipico thailandese, con tagliatelle di riso, uova strapazzate, gamberi,cipollotto, germogli di soia, noccioline, lime esalsa al tamarindo, o come ai Tonnarelli con maiale (d’ispirazione cinese) con maiale marinato in salsa doubanjiang di fave fermentate, verdure croccanti, cipollotto, funghi shiitake e funghi orecchie di Giuda¸ o ancora al Manzo Stufato del Nord Africa, con riso al vapore e manzo al berberé composto da spezie come il peperoncino, il fieno greco, il cardamomo e il cumino.

 La carta del Grill propone carnee pesce alla griglia di ogni tipo, sempre serviti con contorno: dagli spiedi marinati alle erbe al girarrosto, al galletto marinato con birra Stoute, alla picanha con salsa chimichurri. I grandi burger vengono propostiin maniera classica con manzo o bacon cheese o inversione fusion, come quello “veggie” con pita, falafel di ceci, verdure e harissa, o come il Chicken burger marinato al curry.

La linea di pasticceria è fatta interamente in casa e il dolce caratteristico è il tiramisù alla birra accanto alla MakedaCheesecake con frutta esotica, alla Namelaka con base di morbido al cacao, mousse alle castagne, panna e meringhe, oltre alla Sacher.

E’ la birra sempre e comunque la grande protagonista del Queen MakedaGrandPub con una selezione di circa 30 birre artigianali alla spina, in continua rotazione con la volontà di far scoprire nuove sperimentazioni e Beer Firm emergenti, garantendo sempre in carta le tipologie e gli stili più rappresentativi. Sono ben 15 gli stili differenti sempre presenti in Tap List: partendo dalle Indian Pale Ale fino ad arrivare alle Barley Wine (così chiamate per il loro sapore e il loro tasso alcolico simile a quello del vino) fino alleWeizen, Saison, Lambic.

Interessante la selezione di birre targate Queen Makeda grazie alle creazioni realizzate dal birrificio artigianale Free Lions. È facile farsi inebriare dagli aromi fruttati e freschi della Jumping Ale, goldanale ai frutti tropicali, ottima da sorseggiare durante uno sfizioso aperitivo a base di cicchetti fusion.

Altra offerta, tutti i giorni dalle 18.00 alle 20.00, è quella dell’aperitivo sul  kaiten, il nastro scorrevole su cui vengono posti (ad uso illimitato) finger food caldi e freddi, con mini fritti, mini smørrebrød, wrap, pizza e altri  sfizi provenienti dalla cucina. Accanto la proposta di mixology che prevede dei signature drink che esaltano il concetto di viaggio, con contaminazioni di sapori e profumi di varia provenienza e, naturalmente, tanta birra.

Ma le sorprese del Queen Makeda non finiscono qui: per chi ha voglia di finire la giornata con un drink, dalla domenica al mercoledì, dalle 22.30 a chiusura,viene applicato il 30% di sconto su tutti i drink, mentre la domenica, dalle 12.30 alle 16.00, gli ospiti vengono accolti con il GrandBrunch di ispirazione fusion con Sunday roast e buffet dei dolci sul Kaiten, succhi freschi e caffè americano a volontà, il tutto da godere in pieno relax mentre i più piccini vengono intrattenuti da un gruppo di animatori.

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Qualche info:

Levyta by Queen MakedaGrand Pub

Via di San Saba, 11

www.queenmakeda.it

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