Breccia – Trattoria Moderna dove alla buona tradizione romana si aggiunge qualche tocco giocoso e creativo

Da Breccia – Trattoria Moderna la proposta unisce la semplicità della tradizione romana con qualche tocco giocoso e creativo per assicurarci un giusto comfort del gusto, sia per mangiare fuori casa a cena, ma anche per la pausa pranzo, in zona Nomentana-Porta Pia a Roma.

In questo primo locale dell’imprenditore Luca di Clemente, oggi proprietario anche di Bacco al Pretorio e dall’autunno scorso della storica Taverna Flavia, la qualità è d’obbligo per realizzare ogni proposta che vede protagonista una cucina romana della tradizione realizzata con cura (per essere più precisi la carne è del Gruppo Galli e della macelleria Bayslach del mercato di piazza Alessandria, il pane del Forno Roscioli, la pasta fresca dalla Drogheria Alecci di Piazza Bologna e quella secca artigianale della Pasta Fresca Paolucci di Montesacro, per gli ortaggi a Urka Che Frutta. Il pesce è acquistato da Ittica 3 Esse e i latticini vengono da Sanguanini e dalla bottega storica di zona, Micocci di via Collina).

Le proposte di Breccia – Trattoria Moderna tra classici rivisitati con intelligenza

Spiccano i primi in carta, ma non solo. Nel menù sfilano piatti chiari e riconoscibili, piatti che possiamo definire classici rivisitati con intelligenza come negli antipasti, divertenti e diversi dalle solite proposte. Tra questi le ottime Polpette Saltimbocca un’interpretazione nuova del grande secondo di carne servite con del prosciutto croccante; il soffice Maritozzo fatto in casa con ripieno di manzo alla Picchiapò e maggiorana finito con panna salata al pecorino, il divertente Magnum di melanzana realizzato con impasto di melanzane cotta al forno, parmigiano, pecorino, mentuccia, uovo e accompagnato con una maionese alle erbe, l’Ovo Croccarello, uovo cotto a 64°, panato e fritto, accompagnato da un condimento stagionale. E poi la Vignarola, in classico dimenticato con fave, piselli, carciofi, quando è stagione.

Tra i primi piatti, oltre alla Carbonara all’Amatriciana, realizzata con un sugo che cuoce fino a quattro ore e condita con pecorino romano dop, troviamo le ottime Pappardelle al ragù di cortile, un ragù realizzato con pollo, anatra e coniglio, i Fagottini ripieni, primo di pasta fresca fatta in casa sempre con ripieno stagionale che può variare a seconda del periodo dell’anno, ora sono al baccalà.

Tra i secondi troviamo l’intramontabile Pollo e patate, una sovra coscia di pollo ruspante toscano marinato e cotto a bassa temperatura e poi alla griglia accompagnato con patate gialle di Avezzano burro e salvia e una salsa realizzata con fondo di pollo, senape e erbe varie. C’è poi il Polpo rosticciato, la Melanzana al cartoccio cotta al forno con spezie e servita condita con pomodorini affumicati e pecorino agrumato, ultimata poi con granella di mandorle.  Bello ritrovare in menu anche il Petto di vitella alla Fornarina, piatto ormai poco presente nei ristoranti.

Altra proposta, fuori dalla tradizione romana,  è il Breccia Burger, hambuger condito con broccoletti fatti in casa e scaglie di pecorino, una portata che rappresenta anche la storia del bistrot e della panineria che Breccia è stata nelle sue fasi iniziali. Tra i dolci immancabili il Tiramisù, la Panna Cotta alle visciole, il Tortino al cioccolato.

Il menù del pranzo di Breccia – Trattoria Moderna

Il pranzo in questa trattoria moderna dall’aria curata ma “storica”, che gode anche di tavoli all’esterno, ha una formula pensata per il cliente che lavora, perciò chiara, veloce e di qualità, con una portata a scelta dal menu, acqua e caffè inclusi con prezzo fisso differenziato per tipologia di portata. Il pranzo il menù non si separa in maniera netta dall’identità del locale, ma è una selezione di piatti estrapolati o meglio adattati alle esigenze del servizio diurno scelte dal menù cena.

La famiglia di Breccia – Trattoria Moderna

Lo staff di Breccia è composto da figure giovani e appassionate coordinate tutte dal proprietario. In sala ci sono Patrizio Campanale e Francesco Comini mentre il pranzo business è diretto da Daniele Bianchi che con la sua energia riesce a far girare un servizio espresso e concentrato rivolto ad un pubblico che ha esigenze precise di qualità ma anche di tempo. Lo chef di cucina da febbraio 2024 è il trentenne Briand Paredes, italiano con origini peruviane con esperienze da Cipasso, coadiuvato dal giovane (24 anni) Lorenzo Gentile. Un organico che gira come un orologio svizzero per farci godere di puri momenti di relax mangiando bene.

Qualche info:

Breccia – Trattoria Moderna

Via Nomentana n°61, 00198, Roma
https://brecciabistrot.com

Rispondi