Alfredo alla Scrofa, la buona cucina italiana nel cuore di Roma… anche per i romani

Ai suoi tavoli si sono seduti da Frank Sinatra a Jimmy Hendrix, da Sophia Loren a Audrey Hepbourn, da Paolo Sorrentino a Christopher Lambert, oltre a tante (ma tante) persone provenienti da ogni parte del globo, attirate dalle sue inconfondibili, inimitabili e storiche “Fettuccine Alfredo”!

E’ dal 1914 che in via della Scrofa, a pochi passi da Piazza Navona, in questo scrigno di cultura, passione e buona cucina italiana,  sin dalla Belle Époque, passando per la Dolce Vita e arrivando ai nostri giorni, si celebra un rito sempre uguale dal ritmo ternario, la mantecatura al tavolo più scenografica e famosa al mondo, quella delle sottilissime fettuccine  con burro delle Langhe e Parmigiano Reggiano Dop 24 mesi (solo 28 secondi di cottura, il resto si fa al tavolo), che Alfredo di Lelio realizzò per la prima volta per sua moglie debilitata dal parto. È qui, in una delle vie più antiche della Capitale, che la ricetta è nata ed è stata tramandata nel corso degli anni ai cuochi del ristorante, e finita al tavolo da abili camerieri che hanno superato un’attenta selezione. Un piatto talmente iconico che ha addirittura un suo National Fettuccine Alfredo Day ogni anno il 7 febbraio, data ufficiale istituita dal National Day Calendar, e… le sue posate d’oro! Si avete letto bene, posate d’oro, un cucchiaio e una forchetta donate negli anni ’20 da due star del cinema muto che si trovavano a Roma in viaggio di nozze, Mary Pickford e Douglas Fairbanks, posate che oggi servono per la mantecatura e lasciate nel piatto di portata destinato all’ospite d’onore della tavola.

Ma, ovviamente, “Alfredo alla Scrofa”, pur essendo un locale storico dall’indiscusso fascino, non è rimasto indietro con i tempi, e ha voluto puntare sulla qualità e la ricerca del prodotto per realizzare un nuovo menu che svecchiasse l’idea che molti romani hanno di ristorante per stranieri. Mario Mozzetti, proprietario del ristorante insieme a Veronica Salvatori, oltre a un importante progetto che porterà, a fine anno, allo sviluppo di un loro concept di ristorazione oltreoceano, hanno voluto un nuovo menu attento alla qualità e alla stagionalità con tanti piatti tipici della cucina italiana con una particolare predilezione per quella romana.

Per l’arrivo della bella stagione lo chef Sergio Peri ha realizzato una proposta tutta italiana, rispettando la materia prima e usando tecniche di cotture della nostra cucina, per la gioia di noi italiani e degli stranieri sempre a caccia di italianità in cucina.

Partiamo dagli antipasti, realizzati principalmente con i prodotti del presidio Slow Food, proposte che spaziano dalla carne al pesce, fino a una vasta scelta di verdure. È così un tripudio di sapori l’Antipasto Alfredo, un viaggio da Parma a Martina Franca con salumi e formaggi made in Italy come il prosciutto di Parma, la finocchiona, il capocollo di Martina Franca presidio Slow Food, la mortadella Bonfanti presidio Slow Food, la mozzarella di bufala di Battipaglia e ottimi mini supplì. Da provare anche il croccante e dorato Filetto di baccalà pastellato, i Fiori di zucca ripieni con alice e mozzarella, e un’indimenticabile Mozzarella in carrozza, lo Sformatino di ricotta e pecorino romano su vellutata di pomodoro e basilico, zeste di limone e pane croccante, o il Tortino di patate con Spianata romana su crema di zucchine romane, o la Panzanella di mare con tonno fresco, cipollotti, cetrioli e pomodori datterini.

Passando ai primi, troviamo i gradi classici della cucina romana come i Rigatoni all’Amatriciana, le Mezze maniche alla gricia o alla Carbonara, i tonnarelli Cacio e Pepe, ma anche il Risotto al Parmigiano Reggiano con pesto di basilico e pomodoro confit e quello al ragout di calamari e formaggio di fossa,  la Pasta fresca ripiena del rinomato pastificio di Mauro Secondi come i ravioli al baccalà serviti con sugo di pomodoro fresco. Molto apprezzate anche le Zuppe, ottima quella di ceci e mazzancolle, le Minestre e le Grandi insalate con verdure di stagione.

Carni italiane selezionate e pesce fresco proveniente dai mari italiani protagonisti dei secondi piatti, come nel caso dei Saltimbocca alla romana, della Tagliata di manzo piemontese dray aged (frollatura di 90 giorni), all’aceto balsamico e pepe rosa, del Baccalà alla romana con capperi, pinoli, uvetta, olive neree pomodoro e pescato del giorno, Del coniglio alla cacciatora con olive nere e lattuga romana, il Filetto di merluzzo con zucchine romanesche alla scapece. Il tutto da abbinare a una selezione di contorni di stagione e ad un assortito cestino del pane dell’Antico Forno Roscioli.

La chiusura è affidata agli ottimi dessert fatti in casa da Andi, il pasticcere di Alfredo alla Scrofa: Tiramisù, Crumble ai frutti di bosco con gelato, Mousse ai tre cioccolati, Millefoglie con crema pasticcera e fragoline di bosco, Cheese Cake al passion fruit e pepe di Sichuan, crostate e tante altre golosità.

Rinnovata anche la cantina del ristorante Alfredo alla Scrofa con una carta dei vini, curata e studiata dal sommelier del ristorante Marco Zambardi, frutto di tanta dedizione e passione che continua a crescere e a rinnovarsi con mille sfumature diverse come un viaggio che non ha fine anche con grandi etichette al bicchiere grazie al sistema di mescita Coravin.

Suddivisi per regione, in carta i piccoli e i grandi produttori si alternano a storiche realtà vinicole internazionali, vini moderni e vini di una volta, per dare vita a una vasta antologia di etichette, anche biologiche e naturali, in grado di soddisfare le esigenze di ogni palato. Interessante anche la sezione chiamata ”La Cantina di Alfredo”, una selezione di vini a marchio privato che vanno dal Metodo Classico al Brunello di Montalcino, dal Barolo al Chianti, dal Pinot Grigio allo Chardonnay  e un’attenta e accurata selezione di Champagne, piccoli vignaioli che producono grandi eccellenze rappresentative della regione vinicola francese.

Anche la carta dei cocktail è ampia, variegata e completa di Amari, Liquori, Gin, Rum, Brandy, Cognac e ancora Whiskey, Calavados e Grappe. Per gli amanti del bere miscelato è possibile scegliere tra Cocktail Soft, Medium e Strong ispirati alla tradizione ma anche creati ad hoc per omaggiare la storia del ristorante, come il “Mary Pickford” un cocktail a base di Rum Bianco, Maraschino, Succo di Ananas e Granatina.

 Ma Alfredo alla Scrofa è anche corsi di cucina e degustazioni per far conoscere alla clientela, sia straniera che italiana, la sua cucina e la sua offerta enogastronomica tutta made in Italy.

 

Qualche info:

Alfredo alla Scrofa

Via della Scrofa, 104/A

Telefono: +39 06.68.80.61.63

Email: customercare@alfredoallascrofa.com

www.alfredoallascrofa.com

Orari:

Aperti tutti i giorni a pranzo e a cena

12:30 – 15:00 /  18.00 – 23:00

 

 

 

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