VyTa, in via Frattina gusto, tradizione e innovazione della cucina laziale

In pieno centro a Roma uno spazio versatile e dinamico ospita VyTa, l’Enoteca Regionale del Lazio, uno spazio contemporaneo  dove la cucina, guidata da poco più di un anno con maestria dall’executive chef Dino De Bellis, racconta stagionalemente, e a rotazione, il panorama dei tanti prodotti tipici laziali.

In via Frattina  un lungo bancone in rame e marmo nero al piano terra ospita il bar bistrot con piccoli tavolini per una pausa veloce o un aperitivo, mentre legno, rame, cristallo e velluti dai toni glamour al primo piano, contribuiscono alla creazione di una serie di ambienti contemporanei e di design del ristorante con cucina a vista. Un progetto che si ispira al primo Novecento e al Deco’, e che con la matericità e la luce, fa da cornice ad un universo in equilibrio tra quello che era e quello che sarà.

Qui gusto e tradizione sono uniti al tocco innovativo che solo un grande chef può dare ai piatti realizzati con i prodotti tipici di una regione, dandoci così l’opportunità di scoprire, gustare e così conoscere fino in fondo tutti i loro sapori presentati in chiave moderna. Sapori che per il nuovo menu invernale vedono come sempre piatti tradizionali reinterpretati in chiave moderna e creativa,  accompagnati da ottimi vini, ovviamente laziali. La scelta può ricadere a la carta o sui i tre menu degustazione (Campagna, Litorale e Tartufo, a 45 €, 50 € e 70 €),

Nel benvenuto dello chef  si trova il Lazio fino all’ultimo morso con il mattoncino di lingua con salsa verde (talemente buono da mangiarne un paio), servito con una punta di catalogna scottata (ovvero la più conosciuta puntarella) con all’interno una salsa di acciughe, il tutto accompagnato  da un quadrotto di soffice focaccia con pomodorini. Perfetto l’abbinamento proposto dal sommelier con il Metodo Classico Spumante Brut Cotarella.

Ottimo il pane caldo e croccante che viene dal La Renella (un antico forno di Trastevere) servito in questo periodo con due oli, il delicato e profumato  Colline Pontine DOP di Orsini e il più piccante Archibusacci di Canino.

Il litorale laziale arriva nel piatto con la Tartare di ricciola, gel di melograno, sedano marinato e insalatina coltivata in idroponica , adagiata su una terra di olive Itrane dal sapore intenso(16 €). Un calice di Kius Extra Brut Rosé Millesimato Marco Carpineti 2014 ne esalta i sapori.

Imperdibili le Animelle di vitello dorate con salvia fritta e maionese al Trombolotto, un piatto strepitoso sia per la tenerezza delle animelle, sia per la loro frittura che per gli accostamenti dei sapori (15 €). Uno Spumante Brut Cantine Silvestri con le sue bollicine è ottimo per pulire il palato per prepararsi ad un altro assaggio.

Se il polpo arrostito (ormai un pò inflazionato nei ristoranti romani) non sempre è buono , dobbiamo  ricrederci assaggiando quello preparato da De Bellis, un polpo morbido al suo interno e croccante all’esterno, abbinato con la crema impazzita di peperoni e funghi porcini, con pomodori arrostiti, crema di mozzarella di latte di bufala campana e timo. E’ ottimo! (piatto a 16 €). Un calice di  Chardonnay (barricato) Omina Romana Linea ARS Magna 2013 è il giusto accompagnamento ad un polpo perfetto!

Per chi ama il riso interessante il Risotto allo zafferano pregiato di Nepi con gambero rosso marinato (18 €) da accompagnare ad un Capolemole Bianco Marco Carpineti, mentre per gli amanti delle paste ripiene squisiti i Raviolini ripieni di garofolato di manzo su crema di patate e cicoria ripassata, un’esplosione di profumi e sapori ad ogni raviolino (15 €). Il Merlot Omina Romana 2011 li riesce ad esaltare ancora di più.

Intrigante il Calamaro ripieno di se stesso e di Susianella (salume del viterbese), servito su una crema di cannellini di Atina DOP al rosmarino, un piatto dal gusto delicato anche con la presenza di un salume al suo interno(24 €), che ben si sposa anche con un buon vino corposo come il Civitella Rosso Sergio Mottura 2016.

Infine il dolce servito con una Tisana digestiva ai profumi d’autunno con timo, zenzero e funghi porcini, se si sceglie quello di Zucca speziata, cocco e cioccolato, un dolce accattivante, molto buono anche se il cocco non è un prodotto laziale e i suoi sapori non propriamente della tradizione (10 €).

Dino De Bellis ancora una volta propone un menu  in grado di emozionare con questo suo personale percorso invernale all’interno della cultura enogastronomica del Lazio.

Qualche info:

VyTa

Enoteca Regionale del Lazio

Via Frattina, 94, Roma.

Tel.  +39 06 47786876

Orari:

Bistrot
9:00 – 23:00
(colazione: 9:00 – 11:00)

Ristorante
Pranzo 12:30 – 15:30
Cena 18:30 – 22:30

all’interno del locale“L’angolo del Lazio”, un corner di vendita per acquistare le eccellenze presenti nel menù

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...