Verso un’etichetta trasparente a ViniVeri 2015-Vini secondo Natura

Lo scopo è ben preciso da 12 anni, quello di far conoscere ed apprezzare il lavoro di quei vignaioli provenienti da ogni angolo d’Italia e d’Europa, uniti da una filosofia e una metodologia produttiva comune che va oltre la certificazione biologica europea, ovvero quella di fare vino senza l’uso della chimica di sintesi in vigna e senza l’uso di addizioni e stabilizzazioni forzate in cantina. Di far conoscere e proteggere quei vini che non contengono addizioni di sostanze estranee alla frutta d’origine ed al terroir che le ha generate, né fatti attraverso processi dominanti per ripristinare un sano equilibrio.
Con gli stessi principi di sempre, anche quest’anno torna ViniVeri 2015-Vini secondo Natura, il salone di degustazione di vini e prodotti alimentari ottenuti da processi naturali, organizzata dal Consorzio Viniveri che si svolgerà dal 20 al 22 marzo (per la prima volta senza sovrapposizioni con altri eventi nella zona), nella consueta cornice dell’Areaexp “La Fabbrica”, nel cuore della cittadina di Cerea, a pochi chilometri da Verona.

ViniVeri 2015-Vini secondo NaturaTema di questa dodicesima edizione è “Verso un’etichetta trasparente”, un tema, quello della trasparenza dell’etichetta, molto sentito dai consumatori e da anni diventato cavallo di battaglia del Consorzio ViniVeri.
Questo argomento sarà al centro dell’incontro internazionale che si terrà venerdì 20 marzo alle ore 18.00 nella sala convegni dell’Areaexp “La Fabbrica”, per arrivare all’obbiettivo di poter riportare in etichetta l’elenco degli ingredienti presenti nella bottiglia di vino, unico prodotto alimentare in cui vige la deroga che esclude di scrivere tutti gli elementi contenuti (sono oltre 200 le sostanze autorizzate per legge che possono essere aggiunte a partire dalla vendemmia fino al momento dell’imbottigliamento).

Le aziende vitivinicole ed eno-gastronomiche che saranno presenti in questa edizione, hanno infatti tutte autocertificato, sotto la propria responsabilità, di seguire i dettami della “Regola” del Consorzio Viniveri, rispettosa dell’ambiente e della biodiversità, naturale, sostenibile.
Protagonisti della tre giorni, insieme ai produttori del Consorzio Viniveri (Cappellano, Giuseppe Rinaldi, Ezio Cerruti, Ezio Giacomo Trinchero, Eugenio Rosi, Casa Coste Piane, La Castellada, Dario Princic, Zidarich, Vodopivec, Mlečnik, Massa Vecchia, Oasi degli Angeli, Paolo Bea, Salvatore Ferrandes, Walter Mattoni, PaneVino, Praesidium, Podere Luisa, Serafino Rivella, Ronco Severo, Carla Simonetti, Slavček), 120 “artigiani del vino” indipendenti italiani ed esteri.
Tra questi ultimi spicca la presenza di Emmanuel Giboulot, il viticoltore biodinamico francese ormai simbolo nel mondo dell’approccio naturale: a renderlo famoso la sua opposizione all’ordine del Prefetto di usare pesticidi nella sua vigna e per questo processato e solo di recente, a dicembre 2014, definitivamente assolto. A Cerea si potranno assaggiare i suoi vini di Borgogna, Côte de Beaune e Haute-Côte de Nuits, rigorosamente chemical free.

ViniVeri 2015-Vini secondo Natura-Verso un’etichetta trasparenteViniVeri 2015-Vini secondo Natura-Verso un’etichetta trasparente

A ViniVeri anche un assaggio autentico di cultura del territorio che va dai vini delle isole, come la Malvasia di Bosa e i tanti vitigni autoctoni coltivati a Nurri, Sardegna, passa per il passito dell’isola di Pantelleria, i vini “vulcanici” dell’isola di Lipari e dell’Etna e quelli dell’isola del Giglio, risalendo i tanti, diversissimi microclimi e vitigni dello stivale, attraversando Slovenia, Austria, Francia, Spagna. Non solo, dopo un anno di assenza tornano, con uno spazio a loro dedicato, i produttori della Georgia con i vini vinificati secondo la tradizione millenaria nel Qvevri (le anfore di terracotta interrate), mentre sedici produttori di eccellenze agroalimentari artigianali saranno pronti a farvi assaggiare le loro specialità.

ViniVeri 2015-Vini secondo Natura-Verso un’etichetta trasparenteInteressante anche il calendario di eventi, cene e degustazione tematiche nelle tre giornate di ViniVeri 2015(http://www.viniveri.net) : venerdì 20 marzo alle ore 18.00 si inizia con la conferenza internazionale “Il Vino deve avere l’etichetta trasparente”, riflessioni su l’etichetta del vino tra incoerenze legislative e diritti del consumatore a conoscere ciò che sta bevendo. Per la quarta volta le più importanti associazioni e aggregazioni italiane ed europee di produttori di vini generati da uve ottenute senza la chimica di sintesi in vigna e senza addizioni e stabilizzazioni forzate in cantina si ritrovano per riflettere ed avanzare insieme una proposta alle Istituzioni. A moderare l’incontro sarà Sandro Sangiorgi, giornalista di Porthos, intervengono Giampiero Bea, presidente del Consorzio ViniVeri, Oreste Gerini, direttore generale Dipartimento ICQRF (Ispett.to Cent.le della tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari), Rosario Trefiletti, presidente Federconsumatori, Emmanuel Giboulot, vignaiolo francese “Renaissance des Appelations”, Stefano Bellotti, presidente dell’associazione “Renaissance Italia”, Antonella Anselmo, avvocato, Executive Wine Master.
La giornata si concluderà alle 20.30 con la cena-evento “Ordine naturale” con il giovane ma già affermato (vanta esperienze con Marchesi, Alajmo, Bottura) chef trentenne Franco Aliberti dell’ “ÈVVIVA dolci e cucina a scarto zero” di Riccione, una riflessione su una tavola diretta, alla portata di tutti ma anche curata, contemporanea e a spreco zero.

Sabato 21 marzo doppia degustazione: alle 11.00 il fondatore di Porthos, Sandro Sangiorgi conduce una verticale con 8 annate de La Cuvée Juliette, Chenin Blanc in purezza, de Les Vignes de l’Ange Vin di Jean Pierre Robinot, il più eclettico, non convenzionale, anti-conformista interprete della Sartre, in Loira, considerato da molti come uno dei migliori vignerons francesi di vino naturale.
Alle 15.00 si parte per un viaggio nell’essenza del vino naturale a base di sorsi di 8 vini, degustati rigorosamente alla cieca, curato e diretto da Sandro Sangiorgi, dall’emblematico titolo “Forma e sostanza sono inscindibili”. Infine alle 20.30 la Cena dei Vignaioli, con i produttori presenti alla manifestazione.

Gran finale domenica 22 marzo alle ore 11.00 con “Il tratto italico in bianco”, ossia la capacità dei vini naturali di raccontare le diversità del terroir, degustazione alla cieca condotta da Jacopo Cossater di 8 vini bianchi (6 fermi e 2 passiti) di cantine presenti a ViniVeri 2015 (che ha il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO).

Infine, visto il grande successo riscosso nelle ultime edizioni, anche quest’anno all’uscita degli spazi espositivi vi sarà Spazio Enoteca VV2015 dove sarà possibile acquistare molte delle rare ed esclusive etichette presenti in degustazione a prezzo di cantina.

Non restano che alcune informazioni di servizio: il ticket giornaliero è di 20 € ed include il calice ed il libretto di degustazione; l’Areaexp “La Fabbrica”, nel cuore della cittadina di Cerea, è facilmente raggiungibile dalla vicina Verona: la stazione ferroviaria di Cerea, distante appena 300 metri dall’Areaexp, offre numerosi collegamenti ferroviari diretti in entrata e in uscita dalla stazione di Verona Porta Nuova nell’arco della giornata, e raggiungerla in automobile da Verona è ancora più semplice: è sufficiente immettersi nella strada provinciale 434 “Transpolesana” Verona-Rovigo ed uscire a Cerea; l’area espositiva è dotata di un ampio parcheggio gratuito.

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