Con uno stile unico e una proposta che spazia da mattina a sera, Vanda è ormai un punto di riferimento per gli amanti della cucina romana, e non solo. Nel cuore di Trastevere, a via Del Moro a soli 50 metri da Piazza Trilussa, questa trattoria contemporanea, che onora la tradizione romana con un’impeccabile attenzione alla qualità delle materie prime, ci offre i grandi classici dai sapori autentici accompagnati da tantissimi vini di qualità con una selezione di circa 1.200 etichette, viniperfettamente “raccontati” dal sommelier di sala.













Già dal nome Vanda ci riporta a quella autentica romanità purtroppo “imbastardita”, nel corso degli anni in questa zona, per far spazio a locali turistici. Ci riporta al nome di una delle tre precedenti proprietarie, Vanda Colangeli, romana di adozione, che per 50 anni ha incarnato qui la vera essenza della romanità. Tributo che si riflette in ogni dettaglio della trattoria, che racconta la sua storia, e quella della vecchia Roma, con arredi in legno e marmo di recupero come le ceramiche alle pareti che riportano in vita antichi ricordi, con la mente che va alle case trasteverine di un tempo, dove, forse, piatti e bicchieri sulla tavola erano tutti diversi seguendo la logica che le stoviglie spaiate non si buttano via, e le superstiti vanno utilizzate per la tavola di tutti i giorni. A fare da cornice al salotto di Vanda, pareti e pareti di bottigliere in ferro e legno con bottiglie divise per regione, una straordinaria collezione curata da Gaetano Di Maria, capo sommelier del gruppo Oste per Caso, e presentata da Emiliano Apa, per un viaggio attraverso le eccellenze vinicole nazionali e internazionali, garantendo un abbinamento perfetto per ogni piatto.







Per quanto riguarda le atmosfere delle vecchie osterie romane, realizzate con l’aiuto dell’esperto Carlos Giambruno, non sono state tradite le aspettative utilizzando elementi di arredo recuperati da antiquari e mercatini, sia nella sala d’ingresso dedicata al bar e vineria con tavoli di marmo, utili anche per la colazione del fine settimana, e un bancone per aperitivi, sia nella sala più ampia dedicata al ristorante, dove l’atmosfera è ancora più intensa.
Cosa si mangia da Vanda
A guidare la cucina di Vanda, inaugurata nei primi mesi del 2021, c’è Francesca Ciasullo, chef del gruppo Oste per Caso da ormai dieci anni, affiancata da Alessandra Petrella, storica capo chef del gruppo. Un gruppo già noto per le sue attività di successo in centro a Roma, come La Buvette e Dillà, che ha preceduto le più recenti aperture trasteverine di Da Etta e Puntarella.
Tra i piatti imperdibili del menu di Vanda figurano i grandi classici dei fritti della tradizione come supplì, fiori di zucca con mozzarella e alici, ottimi carciofi alla giudia con fonduta di pecorino e baccalà in pastella, senza dimenticare le puntarelle in tempura con salsa di acciughe, una vera e rara golosità! Tra gli antipasti di Vanda troviamo anche piatti come il carpaccio di spigola con puntarelle e tartufo, la battuta di manzo con burrata e granella di nocciola, o la bruschetta con caprino, uva arrosto, timo e noci. Per chi invece volesse un abbinamento più veloce per dell’ottimo vino, un ricco tagliere di formaggi, salumi e sott’oli è l’ideale anche per un aperitivo.





Si prosegue poi con gli iconici primi piatti della tradizione romana con amatriciana, carbonara, gricia e cacio e pepe, tutti dall’infallibile cottura al dente. Il menu prosegue con gli gnocchi al ragù e le fettuccelle con tartufo nero fresco o con crema di tartufo.
I secondi spaziano dalla coda alla vaccinara alla trippa fino alle immancabili polpette di vitella in salsa di pomodoro. Durante il fine settimana, in base alle stagioni, se si è fortunati, si può trovare alche il cervello fritto, la pajata e la coratella. La proposta è arricchita da piatti del giorno di pesce, come la frittura di calamari e zucchine, o di carne come la tagliata di Manzo e la bistecca di Scottona, ma anche insalate miste, verdure come carciofi, cicoria e puntarelle, da vellutate e gazpacho, ora in versione autunnale.





Infine i dolci che vengono realizzati tutti da Selene Coppotelli – Pastry Chef di “Da Etta”. Crostate, millefoglie, tiramisù, salame di cioccolata e sorbetti, ma anche cornetti e dolci da colazione perché Vanda, ogni sabato e domenica, apre le sue porte a partire dalla mattina per iniziare la giornata al meglio con proposte dolci ma anche salate, dove spicca una selezione speciale di uova.
Per gli aperitivi e il dopo cena, è stata ideata una drink list da Francesco Rovere e Aureo Diogo, cresciuti negli anni nel gruppo ed oggi attenti e cordiali padroni di casa che fanno rispettare la tradizione con l’aggiunta di un’estetica curata e contemporanea, arricchita dalla presenza di giovani professionisti che assicurano un servizio accogliente e un’atmosfera conviviale, in cui sentirsi a casa gustando la vera Roma nel cuore di Trastevere.
Qualche info:
Vanda
Via del Moro, 53 – Roma
Tel. 06 580 3809
Apertura dal lunedì al venerdì 12:00 – 24:00; sabato e domenica 10:00 – 24:00
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