La Pigna, nel cuore di Roma la buona cucina

E’ una piccola piazzetta suggestiva, nel cuore della capitale, ad ospitare il nuovo ristorante La Pigna, un salotto accogliente dove poter gustare  una cucina di impronta mediterranea e romana di qualità. Siamo tra Santa Maria sopra Minerva e Largo Argentina, in piazza della Pigna 54, dove il turismo non è di massa, e i romani che vi si dirigono sanno cosa volere da un ristorante, la qualità e la tranquillità anche nel suo suggestivo spazio esterno.

La location, atmosfera intima e riservata

Il nuovo ristorante di Nicola Malaspina, forte dei 20 anni di esperienza del suo storico locale Bubi’s, propone un menu in cui ogni gusto è perfettamente in equilibrio con gli altri, e dove la tradizione è in grado di soddisfare tutti. L’ambiente de La Pigna avvolge l’ospite con un iconico lungo divano a parete, mentre le foto del fotografo francese Olivier Roller, tra cui quella del volto di marmo dell’imperatore Lucio Vero alle pareti, ci ricordano le salde radici romane, come la targa in marmo del livello dell’alluvione del 1870.  L’idea è quella di un’accoglienza molto intima e riservata, con il pavimento di legno, i tavoli con la base che ricordano le pedine degli scacchi, le lampade dalla luce calda, fino al soffitto di legno a cassettoni e gli archi in mattoncini che separano i vari ambienti.

Un menu dedicato alla bontà romana e italiana

Protagonisti del menù estivo de La Pigna sono anche i sapori e i profumi della nostra penisola, iniziando dagli antipasti con le alici fritte fresche con pangrattato aromatizzato servite con una crema di capperi, con la tartare di datterini con stracciatella pugliese, o con la parmigiana di melanzane alla sorrentina. Sfiziosi i bocconcini di baccalà con crema di rapa rossa, e immancabili per una sosta veloce, l’Avocado Toast con crostini di pane Lariano di Roscioli con avocado, paprika e uovo in camicia, e il Tagliere della casa (minimo per 2 persone) con affettati e formaggi misti serviti con bruschette miste.

Nei tonnarelli Cacio e pepe, negli spaghetti alla Carbonara e nei mezzi rigatoni nell’Amatriciana si riconosce la romanità dei cuochi, lo chef Luca Bartolini e il sous chef Fabio Ramozzi, che propongono anche degli ottimi Ravioli Ripieni di Burrata con Datterini di campo e basilico fresco, e degli Gnocchetti con vongole sgusciate e un pizzico di pesto alla genovese.

Ottimi a La Pigna il vitello tonnato con i fagiolini saltati, il roastbeef di filetto servito con la sua salsa e il purè di patate,  e i saporiti saltimbocca alla romana. La lista dei secondi si conclude con il filetto di maiale caramellato con salsa di mostarda e il trancio di salmone alle erbe aromatiche.

Ampia scelta nel grill a La Pigna, dove non manca il galletto alla diavola, la tagliata di manzo, e lo smashed cheeseburgher, di controfiletto danese di prima scelta e carne suina, un panino farcito con Cheddar cheese, insalata, pomodorini caramellati, guanciale croccante, cipolle caramellate, e servito con patatine fritte fatte in casa.

Infine i dolci, fatti tutti rigorosamente in casa, dove il sorbetto all’anguria è da non perdere come il loro zabaione con scaglie di cioccolata fondente e lingue di gatto.

Oltre a una cantina selezionata, a La Pigna non manca un Cocktail bar per l’aperitivo, che durante la bella stagione è gradevole prendere ai tavoli in piazza, protetti da una barriera di verde, in un’atmosfera tranquilla lontana dalle mete più caotiche della capitale.

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