In un giardino segreto dell’Appia Antica ha aperto Solum, grill & cocktail bar rural chic con musica, dove i rituali culinari primordiali come la cucina alla brace, la convivialità e le good vibes, sono il fil rouge dell’estate in questo ristorante con intrattenimento.










Dall’aperitivo al dopocena questo regno gastronomico en plein air, curato dall’executive chef Gaetano Costa e dal resident chef Fiovo Alviti, è candidato ad allietare le serate dei romani con piatti che celebrano i sapori del Mediterraneo, cocktail e note musicali tra live e dj set curati da Dino Adamo.
Questo nuovo indirizzo del gusto e del bien vivre, dei proprietari Edoardo Marchese ed Edoardo Mamalchi, con Chiara Paolini responsabile organizzativo, è il “place to be” della bella stagione romana. Una location unica, centralissima e posta a pochi passi da Porta San Sebastiano, allestita con salotti en plein air rural chic, al riparo dalla frenesia del centro storico preso d’assalto dal turismo.


Solum è un luogo autentico e straordinario, tra alberi di ulivi, siepi rustiche e un piccolo elegante orto. Tra tavoli sotto il bel pergolato, l’angolo bar con eleganti sedute e i tavoli centrali en plein air sotto le stelle, abbelliti da piccole lanterne e rampicanti. I salottini sotto i grandi ombrelloni per accogliere tanti amici.
La proposta gastronomica di Solum è un omaggio alla tradizione con un menu che punta sulla cucina italiana delle origini, tra richiami al Mar Mediterraneo e al suo entroterra.



Un racconto culinario caratterizzato da sapori concreti ricette realizzate a base di prodotti territoriali, freschi e genuini offerti dalla terra, come indica il nome stesso del locale, Solum, dal latino suolo, fondamento. Il fulcro sta nelle proposte di carne, pesce, vegetali e dessert che abbiano almeno un passaggio sulla griglia a carbone, impreziosite dall’utilizzo di elementi vegetali aromatici. Da Solum anche i prodotti sono frutto di un’accurata scelta: il pesce proviene dalle aste di Terracina e Fiumicino; la carne arriva da allevatori di manzi di razza Scottona o Maremmana che vivono allo stato semibrado.
Il tutto è accompagnato da ottimo pane fatto in casa, vini e cocktail interessanti, oltre che da una selezione musicale di livello, mentre, novità nella proposta gastronomica 2024, sono due menu degustazione, cinque portate per ciascuno, uno a base carne e l’altro di pesce. Un’offerta pensata per chi vuole concedersi il tempo per vivere al meglio questa esperienza gastronomica in una location suggestiva, dove si respira inebriante bellezza, verdeggiante e odorosa, un’immersione di armoniose energie, in una dimensione quasi sospesa nel tempo.




Tra le portate à la carte, torna il piatto iconico della passata stagione, l’ottimo Raviolo ripieno di cacio, un pecorino di fossa dop 24 mesi, e pepe nero, che viene proposto con una amatriciana di pomodorini datterini rossi dolcissimi appena scottati alla brace, con guanciale di Amatrice, mentre il datterino giallo viene usato con la Linguina all’astice blu e dragoncello e il crostaceo viene utilizzato interamente, con la bollitura delle carcasse per creare un brodetto. Si fa anche notare in menu il Galletto al mattone, con quest’ultimo usato come una pressa, e ingolosiscono i formaggi alla brace, dal Tomino con gelato alle arachidi salati al Primosale con taleggio e balsamico. Restando in tema di griglia, non manca una stravaganza nei dessert con le pesche (delle percoche gialle, se di stagione) passate sui carboni e lavorate in osmosi con un passito sotto vuoto a temperatura controllata. Lo chef opera con sapienza, mettendo tutta la sua esperienza culinaria di lungo corso, appassionando l’ospite a preparazioni costruite con apparente semplicità, ma che racchiudono tutta la potenza di una materia prima eccellente e magistralmente lavorata. Da Solum va così in scena una cucina rurale italiana di grande varietà, ispirata anche alla vocazione contadina del luogo che lo accoglie, mentre torna dal passato una genuina voglia di recuperare uno stile di vita più autentico a contatto con la natura.


Spazio anche alle erbe aromatiche dell’orto che guarniscono sia i piatti della cucina che i drink del cocktail bar, nello spazio del locale dedicato ai salottini. Protagonista della scena, qui, è il bancone bar con la proposta mixology di signature (15 euro) e classici (10 euro), da accompagnare alla cena, ma anche da ordinare durante l’aperitivo. Per l’appuntamento pre-cena Solum prevede una linea di focacce, street food tipicamente romano declinato in quattro tipologie con varianti a base di verdura, pesce, carne e un’ultima che non ci si aspetta, con gelato a base formaggio. Una fresca e divertente coccola gelato è servita come una ganache per dare un twist all’inizio del pasto.


Con le luci del tramonto, si è accompagnati dalla musica di sottofondo del dj set curato da Dino Adamo, accompagnata, in base alla programmazione settimanale, da strumenti live, jam session di artisti internazionali e attività culturali. Pronta a partire dalle ore 19.00, per poi lasciare la scena alle performance di un sassofonista dalle ore 21.30.
Ma la musica da Solum non finisce qui. Osservate bene le foto e capirete…
Qualche info:
Solum
Via Appia Antica 16, Roma
Giorno di chiusura: lunedì
Orari: 19.00 – 23.00 per la cucina; fino alle 2 per il locale