Il Nido sui tetti di Roma, terrazza con uno chef’s table unico

Apre per la stagione estiva “Il Nido”, nuovo rifugio urbano sul roof dell’Hotel Vilòn, un angolo segreto di una Roma per pochi intimi, uno degli indirizzi più appartati e vibranti della Capitale, una terrazza con uno chef’s table unico.

Sospeso tra cielo e suggestivi tetti romani, è il luogo perfetto dove vivere la particolare esperienza dei menu degustazione con piatti composti al tavolo sotto il cielo e le stelle, con musica di sottofondo, candele accese dall’imbrunire e un cameriere discreto che servirà i menu degustazione, (di cui uno tutto vegetariano, il Pachamama), insieme allo Chef Gabriele Muro. Piatti di grande freschezza, nuovi piatti dai colori accesi e dal gusto spiccato, sensoriali se così si può dire, quasi un gioco di cui il commensale è piacevolmente complice.

Un intimo rifugio per una serata da godersi molto lentamente, magari assaporando il nuovo piatto Appunti di Viaggio, una zuppa Tom Yum con Astice affumicato e patate, introdotto in questi giorni in un menu gioioso, intenso, sempre sorprendente, pur nella semplicità di una cucina appassionata come è quella di Gabriele Muro, che ha già fatto di Adelaide, il ristorante all’interno dell’Hotel Vilòn, un rifugio per molti gourmand.

Oltre a poter assaggiare una serie di ottime e particolari entrèe, e dei sorprendenti primi romani espressi con tutta la loro storicità, a “Il Nido” sicuramente interessanti tra i primi piatti anche Un Lucano a Roma con mezzo pacchero, peperone arrosto, baccalà e peperone crusco, e La Cicarella Nuda un tagliolino con canocchie e il loro  “Fondo Bruno” e  polvere di limone nero, oppure Chi ha Incastrato Roger Rabbit?, raviolo con sfoglia alla cicoria ripieno di coniglio, spuma di pecorino e animelle glassate.

Per chi ama il pesce, tra i secondi de “Il Nido”  troviamo La Livornese, triglia arrosto e in tartare con riduzione di salsa alla livornese, e A tutto Rombo, con rombo, mandarino e scorzonera. Gli amanti della carne non saranno delusi dall’Agnello al Pascolo, con coscio di agnello, sedano rapa e asparagi, costine panate e arrosticino alla paprika affumicata, o dal Testacoda di Manzo, un filetto di manzo con Bbq alla barbabietola, coda alla vaccinara, pizza Romana, lingua e puntarelle.

Tra i dolci a “Il Nido” spiccano il Peccato Capitale con Breton al cacao, spuma e tenerella al cioccolato, semifreddo e granita al caffè, e L’Oro di Procida, una mousse e composta di Limone con Cioccolato Bianco.

“Il Nido” è una terrazza che ci avvolge con i suoi rampicanti di gelsomini profumati e bouganville, ci stupisce con una vista privilegiata sul giardino segreto di Palazzo Borghese, tra fontane zampillanti e mascheroni rinascimentali, che ci fa portare lo sguardo fino al Tevere attraverso i tetti che si inseguono in una Roma che sembra ancora più onirica da quassù, del tutto inedita e sotto voce, per quanto segretamente sontuosa.

Al piano terra dell’Hotel Vilòn invece, nel patio-giardino, non sembra nemmeno di stare in città, l’atmosfera è vagamente coloniale, esotica, con effetto jungle dato da una vegetazione esuberante tra banani, kenzie e ficus, per un mood molto mediterraneo. Come stare in un esclusivo riad di Marrakech, ideale di giorno perché fresco ed ombreggiato, romanticissimo la sera quando si illumina di torce e candele. Il posto giusto per una colazione, un pranzo leggero, un aperitivo o una cena. Un giardino segreto intimo e silenzioso, lontano da ogni frastuono, dove si ode solo di sottofondo la musica di una play list che cambia a seconda delle ore della giornata.

Qualche info:

Hotel VILÒN Roma

Il Nido

Via dell’Arancio 69 – 00186 Roma

Adelaide e In Salotto Ristorante & Bar

tel. 06/878187

www.hotelvilon.com

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