Un ambiente accogliente e familiare, una proposta versatile di qualità che parte dalla colazione fino ad arrivare al dopocena con una grande attenzione per la materia prima. Un locale che affaccia sulla bellissima piazza in Piscinula a Trastevere con una proposta differente per ogni momento della giornata, sempre curata e attenta, sette giorni su sette. Questo in sintesi “Da Etta”, insegna trasteverina aperta ad aprile 2023 da un gruppo di soci che risponde al nome di Oste per caso, tra cui troviamo quelli de La Buvette, Dillà, Santovino e Vanda, insegne che qui portano le loro singole peculiarità.










Lontano dalla movida e dal caos di Trastevere, “Da Etta” è aperto dalle 8 a mezzanotte, con la voglia di un ritorno al passato già dal nome “Etta”, tipico diminutivo usato per molti nomi romani, richiamando l’attenzione sull’atmosfera familiare e amichevole che si respira tra queste mura dove il cliente si deve sentire a casa, deve essere riconosciuto se ritorna. Ma il nome è anche un omaggio alla nota Etta James, cantante jazz degli anni ’60 e ’70, che ha ispirato l’illustrazione del logo.
L’ambiente “Da Etta” è spazioso con ben cinque vetrine su strada che ci fanno subito intravedere la sua atmosfera calda grazie all’utilizzo del legno, tra banconi e tavoli di diverse dimensioni anche sociali, dove poter fare smart working, oggetti di recupero, mattoncini a vista, e un ampio dehors sulla piazza, valore aggiunto dell’indirizzo.
Da Etta si parte dalla colazione fino al dopo cena
La giornata parte con lievitati e sfogliati fatti in casa con lievito madre nel laboratorio di pasticceria a vista, il regno della pastry chef Selene Coppotelli. Una colazione tradizionale, con un menu dedicato, a cui si affianca la biscotteria, qualche proposta internazionale e la parte salata, con l’uovo declinato in diverse varianti, dalle uova strapazzate alle uova alla Benedict, e la caffettiera della zona bar.
“Da Etta” cambia formula durante l’arco della giornata, sotto la supervisione del Bar manager Alessandro Spennato, trasformandosi in bistrot per un pranzo veloce, ma di gusto, con toast, club sandwich, ricche insalate, maritozzi salati fatti in casa, ma anche bruschette, pizza bianca, tartare, formaggi e salumi. C’è anche l’angolo del salumiere, per un panino espresso o per acquistare prodotti da aziende selezionate.







Nel pomeriggio la veste “Da Etta” cambia, diventa sala da tè, con una proposta di tè e tisane con biscotti ad accompagnare, fino all’aperitivo, per sorseggiare un cocktail o scegliere una delle numerose bottiglie dalla carta dei vini. La cantina è sicuramente uno dei punti forti con circa 5.000 etichette tra mescita, carta e vendita, selezionate dal sommelier Gaetano Di Maria.

Ancora un nuovo cambio d’abito per la sera quando ci si sposta nelle altre due sale dove “Da Etta” diventa un’osteria moderna a tutti gli effetti sotto la supervisione dal restaurant manager Massimo Giovinazzo. Alla guida della brigata c’è il giovane chef (under 30) Flavio Amilcari che, insieme al sous chef Giorgio Vitali, propone una cucina romana curata e rivisitata, ma non troppo. Piatti semplici ma buoni e invitanti, con una grande cura non solo nell’impiattamento ma anche nella selezione delle materie prime. Troviamo quindi il Maritozzo fatto in casa con trippa alla romana e porro croccante, la Crocchetta di lesso con salsa tartara, il Carciofo alla giudia su salsa di pecorino, e tutte le paste della tradizione laziale, oltre alle succulente Costolette d’agnello con mayo alla cacciatora, e la coda alla vaccinara come una volta.







Tra le paste più moderne spiccano le Pappardelle con ragù di sasiccia di Cinta senese , pere caramellate e pecorino e i Ravioli ripieni con ricotta e Parmigiano al sugo di cosa alla vaccinara. Attenzione particolare anche alle portate di pesce, molto richieste dalla clientela, dove troviamo anche gli immancabili spaghetti vongole e bottarga, il trancio di pescato del giorno, la Sogliola alla mugnaia, e il Baccalà con puntarelle, carciofi pastellati e fritti con salsa alle alici se si vuole qualche cosa di più particolare.




Menzione anche per i dolci, che arrivano dal laboratorio, delle divertenti rivisitazioni dei classici, come per esempio la Visciol-Etta, reinterpretazione della tradizionale crostata ricotta e visciole.
Qualche info:
Da Etta
Piazza in Piscinula 42/47
00153 Roma
Tel +39 06 581 6249
Sempre aperto dalle 8.00 alle 24.00