Cimarra 4, il regno gluten e lactose free delle pizze romane e dei fritti

Da un gesto d’amore nasce Cimarra 4, dall’amore tra due ragazzi… e la ricerca della soluzione ad un problema. Lui è Mathew Myladoor, indiano classe 1988 figlio di ristoratori, lei è Martina Strazzeri, figlia di un noto panificatore romano, e il problema è la celiachia di lei che li porta a non essere mai sicuri nell’andare a mangiare fuori casa, specialmente una bella pizza. A questo punto Mathew e Renato Strazzeri, ormai suo suocero, decidono di dare vita ad un locale dove anche le persone celiache potessero essere sicure di non trovare contaminazioni, ma potessero godersi la serata con amici non affetti da questa patologia, grazie a due cucine e due forni completamente separati.  Nasce così Cimarra 4, nel rione Monti, in via Cimarra, tra piazza della Madonna dei Monti e via Panisperna, un locale dove la pizza romana (stesa con il  mattarello) è sottilissima, scrocchiarella e profumata in entrambe le versioni, classica, gluten free, e volendo anche lactose free; dove il menu offre molte scelte, di entrambe le tipologie, tra primi piatti, fritti ed altro, compresi degli ottimi dolci; dove, oltre alle birre (ovviamente anche senza glutine), troviamo una serie di cocktail che spaziano tra classici e moderni.

Cimarra 4, un locale semplice ma all’avanguardia

Quando si entra da Cimarra 4 ci si trova subito di fronte al fianco del lungo bancone bar dedicato al beverage e ai cocktail, quasi una guida per lo sguardo che cade in fondo a questo primo ambiente di ingresso, dove si trova un grande forno Moretti. Sulla sinistra troviamo una sala più raccolta e l’altra, sulla destra più grande, con tavoli realizzati artigianalmente. In entrambe dominano insegne al led vivaci e giocose, come “Pizza pizza pizza” che richiama la celebre canzone (dell’omonimo album), “Girls girls girls”, l’astronave aliena che “rapisce” una fetta di pizza, o ancora “Eat, drink and be fancy”. Sulle pareti una serie di quadri realizzati dal fratello di Mathew, Robert Myladoor, con la tecnica del quadrattismo, il quale racconta con il suo stile cos’è la pizzeria e la convivialità. Tutto questo attualizza questa pizzeria di quartiere, rendendola più giovane e moderna in linea con il contesto del Rione Monti.

Cimarra 4 vive così nel presente con un locale semplice ma all’avanguardia, dall’impiego dei QR code che permette a Mathew di aggiornare costantemente su base settimanale il menu, alle due cucine, totalmente indipendenti. Nella prima  troviamo in bella vista un Neapolis (Moretti forni), forno a legna adattato all’elettrico, che accoglie fino a 9 pizze convenzionali, il cui impasto viene realizzato in separata sede in panificio e trasportato opportunamente imbustato, per impedire contaminazioni, impasto con lievitazione di minimo 48 ore, farine 0 e 00, un panetto da 180 gr. steso rigorosamente al mattarello. Al piano di sotto c’è il forno senza glutine, in cui si lavora un impasto frutto di un mix di farina di riso e farina deglutinizzata, con una lievitazione di 48 ore e 90% di idratazione; anche la pizza senza glutine è stesa al mattarello, e arriva in tavola distinta da una bandierina tricolore.

Il menu di Cimarra 4

La carta delle pizze comprende le classiche, e gustose varianti come quella con Patate al forno, lardo di Patanegra e miele, o l’ “Indiavolata” e la tonda che prende il nome dal locale, la “Cimarra 4”, rossa, con (o senza) mozzarella, salsa tonnata e datterini rossi e gialli, oltre a tutte le novità di ogni stagione.

E poi una bell’offerta di fritti tutti senza glutine, dove spiccano A’Breccola una crocchetta crunchy con patate, guanciale croccante, pecorino e scamorza affumicata, e il Supplì alla gricia tartufata con  riso Carnaroli DOP, mozzarella senza lattosio, tartufo nero estivo, guanciale amatriciano, pecorino romano DOP e pepe nero (senza glutine e senza lattosio). Bruschette, chips fatte in casa con vari condimenti, e i calzoni, precedono in menu la lista dei primi piatti esclusivamente senza glutine, come la Cacio e 6 diversi tipi di pepe, la Gricia, l’Amatriciana e la Carbonara, i Fusilli pomodoro e provola o gli Gnocchi pomodoro e burrata.

Non possono mancare, rigorosamente senza glutine, la linea dei dolci, dal classico tiramisù dalla crema al mascarpone soffice, a quello al caramello salato, cheesecake e profiteroles al piatto. Il tutto accompagnato da una ricca offerta di cocktail, distillati senza alcol, birre artigianali alcol zero, e quelle di Baladin, tra cui anche la Nazionale, birra senza glutine, un prodotto di qualità nella lista di eccellenze di questo birrificio.

Qualche info:

Cimarra 4

Via Cimarra 4

tel. 06 4577 7297

Aperto dal martedì alla domenica 17:30 – 23:30 (cucina aperta fino alle 22:45) – Lunedì chiuso

instagram.com/cimarra4/

http://www.cimarra4.it

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