Fornace Stella raddoppia all’Eur-Marconi, arrivano burger e fritti

Con pizza, burger e fritti, Fornace Stella raddoppia con una formula “pop” nel quartiere Eur-Marconi a Roma. Dopo la prima sede di Piazza Bologna, il nuovo progetto dall’aria post industriale dei tre soci Roberto Priora, Enrico e Barbara Mercatili, punta a ridurre la parte dedicata ai piatti che escono della cucina per dare grande spazio alla pizza, che è la protagonista di questo nuovo format insieme a burger e fritti.

Cominciamo con il parlare dei burger, tutti dalla generosa pezzatura di 180 grammi e realizzati con carne di Scottona che arriva tutti i giorni fresca, vengono racchiusi nell’ottimo pane realizzato dal rinomato forno Roscioli, insieme a tante farciture. Tra i burger, due non bisogna farseli scappare: c’è Fumo Burger con l’immancabile Scottona, provola affumicata e cicoria ripassata, oppure l’Egg Burger con carne, uovo al tegamino e salsa cheddar.

Proseguiamo con la sezione del menu interamente dedicata ai fritti di Fornace Stella a Marconi che è golosissima! C’è spazio sia per i grandi classici sia per qualche idea originale. Ta i primi ci sono gli immancabili supplì, sia quelli al telefono ma anche Cacio & Pepe, poi c’è l’ottimo Ubriaco con il riso cotto nel Chianti,  e ancora crocchette di patate, fiori di zucca, filetti di baccalà e delle gustose olive ascolane fatte in casa. Chi invece vuole sperimentare nuove “croccantezze” dovrà scegliere tra Mattonelle e Sferette. All’interno di una panatura croccante (home made e grattugiata in grana diversa in base ai vari utilizzi), le Mattonelle racchiudono veri e proprio cubi di Parmigiana di melanzane, bucatini alla Amatriciana e spaghetti alla Gricia. Le Sferette invece sono dei piatti in “purezza” anch’essi poi panati e fritti come la coda alla Vaccinara, il pollo con i peperoni e il pulledpork. Sia Mattonelle che Sferette sono altamente consigliabili! 

Altro imperdibile capitolo di Fornace Stella è la pizza, il cui impasto è stato messo a punto da Angelo Segatori del locale di Piazza Bologna e Francesco Di Franco il pizzaiolo della nuova apertura. La pizza è una napotelana contemporanea, con ampio diametro e cornicione presente ma non esageratamente pronunciato, realizzata con un impasto ad alta idratazione (circa il 70%) realizzato con farine biologiche, attraverso una maturazione che varia dalle 50 alle 60 ore. La pizza viene stesa a mano e poi cotta in un forno MAM. In menu troviamo dalle 30 alle 35 pizze tutte divise tra le Classiche, Regionali e Pizze della Fornace. Le prime ovviamente chiamano a rapporto Margherita, Capricciosa, Napoletana e Boscaiola, mentre le Regionali sono un vero e proprio omaggio alla ricchezza enogastronomica del nostro Paese come nel caso della Pugliese, una pizza bianca con una base di crema di zucchine completata con capocollo e stracciata di burrata, o nel caso della Toscanaccia, una pizza bianca con salame finocchiona, carciofini arrosto e polvere di olive.  Tra le pizze di Fornace Stella ha sempre un grande successo la Diavola per Capello, condita con una crema di pomodoro e ‘nduja, terminata in uscita con della burrata e dei fili di peperoncino. Ma c’è spazio anche alle classiche in versione “moderna” come la Capricciosa della Fornace preparata con crema di olive nere, tuorlo d’uovo grattugiato, carciofi sott’olio, pomodori secchi e prosciutto cotto. Le materie prime utilizzate da Fornace Stella sono sempre stagionali e vengono selezionate scegliendo tra piccole realtà regionali come nel caso del fior di latte e della provola, entrambi provenienti da un piccolo caseificio campano, mentre  i pomodori arrivano da un’azienda agricola dell’alto Casertano. Infine cosa bere da Fornace Stella e cosa prendere per dessert? Troviamo una carta che si compone di oltre 20 etichette di vini italiani, 4 birre alla spina e alcune referenze in bottiglia. Il capitolo dolci si compone di dolci fatti in casa come il tiramisù, il tortino al cioccolato, o la cheese cake ai quali si unisce una buonissima tartelletta al limone e una rivisitazione in chiave dessert del rocher, l’iconico cioccolatino.

Fornace Stella all’Eur Marconi è un locale ampio con i coperti equamente distribuiti tra lo spazio interno e l’antistante dehors. Il design ricorda lo stile urban/industrial con pareti grigie di cemento a vista, ferro e vetro, con una parte di mattonelle lucide verde bottiglia a dare una nota di colore. Grande colpo d’occhio affidato all’angolo pizzeria, infatti sia il forno che tutto il banco delle preparazioni sono completamente a vista circondate da una vetrata per lasciare libere allo sguardo del pubblico tutte le fasi di preparazione della pizza. Ma dopo aver letto tutto non siete curiosi del perche questa pizzeria si chiama Fornace Stella? La storia è curiosa quanto semplice. Mentre procedevano i lavori negli spazi del primo locale, togliendo l’intonaco dalle pareti si scoprirono dei mattoncini che proprio quell’intonaco aveva contribuito a conservare. Visto ciò i proprietari decisero di realizzare gran parte dl locale con quei mattoncini, e per reperirli iniziarono a girare per le “fornaci” di mattoni. Detto ciò ecco svelato del perché del nome Fornace, ma Stella? Qui per svelare il mistero si va sui libri di astronomia … perché fornace è inaspettatamente anche il nome di una costellazione.  

Qualche info:

Fornace Stella Eur – Marconi

Via Alessandro Cruto n.9

Tel. 06 51847561

http://www.fornacestella.it

Aperto a cena tutte le sere tranne il martedì

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