Puglia Top Wine Road Show, a Roma le eccellenze enogastronomiche del tacco d’Italia

Vino e olio di puglia per un intero mese protagonisti nella capitale con esclusive degustazioni, eventi a tema e laboratori sensoriali in 15 enoteche d’eccezione. Riparte dal 6 ottobre al 9 novembre il “Puglia Top Wine Road Show” il tour metropolitano che ci porterà in un percorso selezionato dall’associazione “Athenæum”, durante il quale sarà possibile degustare etichette di vino e di olio extravergine d’oliva selezionate dal MTV Puglia, ma anche partecipare a serate speciali e happy hour rigorosamente made in Puglia.

I laboratori condurranno i partecipanti attraverso un interessante viaggio alla scoperta del territorio, dei produttori e delle mille suggestive interpretazioni delle uve locali, in grado di regalare vini sempre più apprezzati e richiesti dal mercato interno ed estero. Le degustazioni (aperte al pubblico, gratuite e su prenotazione) vedranno in abbinamento oli extravergine d’oliva e prodotti tipici di Puglia delle aziende Bisceglia, Di Molfetta, Oro di Trani Galantino, Agricola Paglione e Il Frantoio.

Puglia Top Wine Road Show 2014Saranno quattro le enoteche che ospiteranno i laboratori sensoriali dedicati ai grandi vitigni autoctoni della regione (Negroamaro, Nero di Troia e Primitivo) e ai rosati pugliesi, categoria vinicola in grande ascesa. A condurre i seminari, alcune tra le più prestigiose firme del giornalismo enoico nazionale, con il seguente programma:

Mercoledì 8 ottobre, ore 18.00, Trimani Wine Bar – “Negroamaro: Timo senza tempo. Cantine in degustazione: Castel di Salve, Feudi di Guagnano, Altemura, Tenute Emera, Due Palme.
Il Negroamaro è un vitigno autoctono che trova nel Salento la sua patria d’elezione ed è allevato ad alberello o cordone speronato. Il Salice Salentino è la Dop più nota e diffusa. Si può apprezzare in tre tipologie: Rosso Riserva, Rosato di Negroamaro (che si può fregiare di essere stato il primo vino Rosato imbottigliato in Italia) e Spumante Rosato, in versione sia Charmat che Metodo Classico. Incuriosisce e affascina per il nome, attribuito al valore di una somma, quella fra il termine niger dei latini (nero) e il corrispondente per i greci mavros. Negroamaro come nero-nero.

Mercoledì 15 ottobre, ore 19.00, Un angolo di Vino – “Rosato: il jolly dell’abbinamento”. Cantine in degustazione: Cupertinum, Carvinea, D’Araprì, Leone De Castris, Ognissole.
Equilibrati, versatili, eleganti. I vini rosati vivono un momento particolarmente felice sul piano dei consumi e registrano, di anno in anno, grandi miglioramenti negli standard qualitativi. La Puglia, in questo senso, ha ormai conquistato un posto di riguardo tra le regioni italiane in grado di produrre rosati d’eccellenza.

Mercoledì 29 ottobre, ore 18.00, Trimani Wine Bar – “Primitivo: Seducente ciliegia”. Cantine in degustazione: Botromagno, Felline, Mottura, Cpvini, Vigne & Vini, Hiso Telaray.
Il Primitivo è un vitigno autoctono pugliese allevato prevalentemente ad alberello di cui si trovano vigne vecchie di 60 anni. La Dop più famosa è quella del Primitivo di Manduria Dop con la variante Docg Dolce Naturale oltre a tutti i Primitivi Igp presenti in Puglia. È vinificato prevalentemente in Rosso ma anche in piccole percentuali di Rosato.
La storia dice che fu impiantato per la prima volta nel territorio di Gioia del Colle ad opera dei benedettini. Successivamente ne fu selezionato un clone, con il nome di “primativo” (in virtù della sua precoce maturazione) che ha trovato le condizioni ideali per proliferare nell’area di Manduria, diventando uno degli ambasciatori della Puglia enologica nel mondo.

Mercoledì 5 novembre, ore 18.00, Giansanti – “Nero di Troia: violetta speziata”. Cantine in degustazione: Alberto Longo, D’Alfonso Del Sordo, Teanum, Torrevento, Rivera.
La coltivazione del Nero di Troia si estende dalla Daunia sino ai territori del nord barese. La Dop più famosa e conosciuta è quella di Castel del Monte e le due Docg Castel del Monte Rosso e Rosso Riserva. È un vitigno autoctono, attualmente prodotto in purezza e spesso assemblato con il Montepulciano. Due le tipologie in cui si può degustare: Rosso e Rosato. Leggenda dice che questo vitigno deve la sua origine a Diomede, che approdò presso le terre del re Dauno e qui ne trovò rifugio. L’eroe greco aveva portato con sé come ricordo della sua terra quei tralci di vite che, piantati sulle rive dell’Ofanto, hanno dato origine al Nero di Troia.

Ma queste sono solo 4 delle enoteche partecipanti, per conoscere le altre, per informazioni e prenotazioni vi consiglio di contattare l’associazione Athenæum al numero 347.3727947 o inviare una mail a info@ateneaodeisapori.it

Il “Puglia Top Wine Road Show” si concluderà a Roma, il 10 novembre, con un prestigioso evento di degustazione e approfondimento organizzato dalla Fondazione Italiana Sommelier – Bibenda.it, presso l’Hotel Rome Cavalieri in Via A. Cadlolo, 101.

Buona Puglia a tutti!

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