Tra sapori della tradizione, ricette della nonna, grandi classici e piatti rivisitati, Luca Salatino apre a Roma Iolanda Vino e Cucina. In zona Marconi, lo chef, nonchè personaggio televisivo, propone il suo ristorante agli amanti della cucina “sincera”, tramite una cucina identitaria, fatta di tradizione, di ricordi, ma anche di innovazione.


Il nome Iolanda Vino e Cucina è un omaggio alla nonna, ai suoi pranzi conviviali che era solita preparare ricordando a tutti che “quando si cucina e quando si mangia non si discute”, frase che Salatino ha fatto sua al lavoro. Altra parola d’ordine per Salatino è qualità, a chilometro zero. Ha cercato fornitori e prodotti locali, di Roma o del Lazio, come per la pasta rivolgendosi al Pastificio Lagano di Pomezia, ma fondato a Roma. Il pesce invece arriva da una pescheria storica di Roma, la pescheria Galluzzi.
Iolanda Vino e Cucina “profuma di casa”, intimità tra colori pastello
Salatino ha optato per un ambiente non molto grande, 40 mq per un totale di 32 coperti, al fine di ricreare un’atmosfera intima e accogliente, dove il cliente ha l’impressione di sentirsi a casa tra i colori pastello e i materiali più tradizionali come il legno.



La proposta gastronomica è il mix perfetto tra ricordi e innovazione, con piatti della tradizione e note creative, già a partire dagli antipasti. Si va dalla panzanella alla romana e dalle polpette con pane, limone e pecorino alla tartare di manzo con fichi, pane, caprino e maionese, dalle zucchine ripiene con ricotta, pane, limone e menta alla parmigiana.
Tra i primi sono assolutamente da assaggiare la carbonara, i tortelli pappa al pomodoro e fonduta di bufala, le pappardelle al ragù bianco, la fregola al ragù di polpo, limone e basilico, le linguine alla “Nerano”.




Da Iolanda Vino e Cucina è la cucina romana a farla da padrona. E non mancano alcuni classici rivisitati, come i saltimbocca alla romana fatti a polpetta.Tra i secondi bisogna tenere a mente la coscia di pollo alla cacciatora, accompagnata con erbe di campo, la guancia di maiale con zucchine e albicocche, il pescato del giorno con gazpacho di peperoni e fragole.
Il finale è in dolcezza con la torta della nonna, la tartelletta lime curd, e ancora ricotta e amarene, il tiramisù, il semifreddo pistacchio e ricotta.
Nel citare i piatti rappresentativi della sua cucina lo chef Salatino non ha dubbi: la carbonara e, in inverno, il carciofo di nonna, ma ilpiatto in cui più si identifica è certamente la carbonara. La sua lavorazione è una passione per lui, a partire dal guanciale, che è un pezzo di carne, e come tale deve essere lavorato. Per questo lo taglia a cubetti e non a listelle, lo cucina in padella, rendendolo croccante fuori e morbido dentro. Tutti gli ingredienti, poi, devono essere perfettamente bilanciati e ben amalgamati. “Posso dirlo? La mia carbonara è la migliore di tutte! Basta venire a provarla per capirlo”. Salatino è ben deciso!

Cosa si beve da Iolanda Vino e Cucina
La carta dei vini propone etichette naturali e biologiche, ogni vino è stato scelto per accompagnare i piatti esaltandone i sapori e per regalare agli ospiti un’esperienza completa all’insegna dell’autenticità e del rispetto del territorio. Ma ancora non ricordate chi è Luca Salatino?! Romano, classe 1992, chef professionista con una lunga esperienza nelle cucine di diversi ristoranti della capitale, ha conquistato il parterre televisivo con Uomini e Donne, prima, e con il Grande Fratello VIP nel 2022, senza mai smettere di dedicarsi al suo grande amore e mestiere, la cucina.
Qualche info:
Iolanda Vino e Cucina
Via Oderisi da Gubbio, 239 – 00149 Roma
tel: +39 377 39 37 977
Aperto dal lunedì al sabato, dalle 12.30 alle 15.00, e dalle 19.30 alle 23.30
Chiuso la domenica
email: iolandavinoecucina@gmail.com
Facebook: Iolanda Vino e Cucina
Instragram: @iolanda_vinoecucina