Quando l’esperienza artistica accoglie quella gastronomica con una cucina comunicativa e contemporanea, proprio come l’arte che qui si respira, prende vita Materia – Terrazza Macro. Non un semplice ristorante all’interno di un museo, ma un grande spazio dallo stile sofisticato e inclusivo, pronto ad unire sinergicamente l’arte con l’eccellenza enogastronomica italiana, all’interno di uno dei luoghi più affascinanti di Roma.







Un luogo che apre le sue porte alla città intera, e non solo ai visitatori del museo, con un progetto d’interior design curato nel dettaglio che si inserisce perfettamente all’interno dell’architettura museale con una splendida terrazza di 500 mq con una vista unica. Uno spazio che mette al primo posto già dal nome ‘Materia’, come il ‘materico’ che rimanda all’arte e allo stesso tempo ai materiali primordiali vergini utilizzati per gli interni del ristorante, come la pietra, il legno, la resina e il marmo.
La location, materiali primordiali e jungle rooftop
In una location particolare, come quella del rinnovato Museo d’Arte Contemporanea di Roma opera dall’architetto e urbanista francese Odile Decq, troviamo non un semplice ristorante ma Materia – Terrazza Macro che si inserisce perfettamente nell’importante contesto architettonico e artistico nel quale si trova con sorprendente originalità. All’ultimo piano dell’edificio, il colpo d’occhio appena si entra nella grande sala di Materia l’impatto è di sicuro effetto con i suoi 300 mq dove i materiali utilizzati particolarizzano gli ambienti. Tutti materiali primordiali, come la parete graficizzata in pietra tagliata, il marmo e il legno per i tavoli, e la resina materica di ResinLab sul pavimento, perennemente viva, che cambia colore in base alla luce e alle temperature. A grandi pareti a vetri è affidato il compito di stupirci ancora offrendoci la vista e il passaggio su un’enorme terrazza di 500 mq con una suggestiva vista urbana sul quartiere Salario – Nomentano, mentre un’importante arredo di verde trasforma lo spazio in una sorta jungle rooftop con ben 150 sedute.
Cosa si mangia e cosa di beve da Materia – Terrazza Macro
Materia – Terrazza Macro propone un format con più anime e si sviluppa dal pranzo al dopocena. Ristorante per il pranzo e la cena, cocktail bar per l’aperitivo e il dopocena dalle ore 12.00 alle 2.00. Il progetto culinario, condiviso con lo chef Andrea Palmieri, vede come Executive Chef Flavio Del Broccolo, giovane chef romano classe ’86 con alle spalle importanti esperienze in diverse cucine romane, che qui da Materia coordina una giovane brigata.

La carta di Materia cambia e si evolve durante la giornata con a pranzo un menu più ‘semplice’, mentre a cena c’è strizza l’occhio al fine dining, senza però esagerare. Il centro è sempre la Materia prima, rispettata e declinata durante tutto l’arco della giornata e trattata con tecniche moderne e innovative. L’idea di fondo è quella di una cucina fortemente inclusiva, che si apre a tutti in maniera trasversale, proprio come fa l’arte contemporanea con il pubblico, così da lanciare un messaggio che lasci il segno in maniera diffusa. L’impronta è fortemente italiana, contemporanea, che non rinuncia però a qualche contaminazione internazionale, con grande attenzione per la parte vegetale.



Sin dal pranzo si capisce bene l’anima di Materia spaziando dall’Hummus di barbabietola con feta, noci e rosmarino, i Bocconcini di baccalà con salsa tzatziky e aneto, la Zucca alla scapece con misticanza di campo aromatica e mayo al pistacchio. Si passa poi allo Gnocchetto con broccolo, alici e pane aromatizzato e al Vellutato di porro bruciato, patate e crostini di pane. Per chi non rinuncia alla carne trova il Pollo al cutty con latte di cocco e verdure all’orientale, e lo Stracotto di manzo con funghi ed il suo fondo. All’ora di cena il menù cambia e diventa ancora più intrigante con la Yuca con mayo chiplote, la Porchetta CBT con emulsione di alici e mizuna corallo, il Tagliolino aglio e olio con calamaro marinato e pane aromatizzato. Lo Yakitori di carota e broccolo alla brace, laccati al miso e mayo al cipollotto, e l’ Ombrina con patata mantecata, fondo di manzo e funghi fanno anche loro parte di un’offerta ricca ed interessante.




Tapas espresse dalla cucina in abbinamento ad una mixology d’autore, tra i grandi classici dell’american bar, signature drink e analcolici con infusi homemade, caratterizzano l’ora dell’aperitivo. La ricca carta dei cocktail è ideata anche per abbinamenti durante il pranzo e la cena, e una carta tutta dedicata al gin, con circa 150 etichette da tutto il mondo, promette il gin tonic perfetto. Infine i vini con una carta con circa 60 referenze, tra vini e bollicine, prevalentemente nazionali con qualche chicca estera, tra Francia e Slovenia, oltre a vini naturali.
Qualche info:
MATERIA – TERRAZZA MACRO
Museo MACRO
Via Nizza 138, Roma
T. +39.3928085980
materiamacro.it
dalle ore 12.00 alle 2.00, chiuso il lunedì e il martedì sera