Senza Fondo, l’All You Can Eat di Cucina Romana… semplice

Indecisi cronici sul cosa scegliere dal menu, da ora non avrete più problemi! Potete ordinare tutto quello che volete a patto che siate senza fondo… e da Senza Fondo! Ebbene si, a due passi da piazza Navona a Roma, in via Teatro della pace 44, c’è l’All You Can Eat di Cucina Romana dove si può cedere alla gola senza pensieri, e ordinare tutti i piatti che si vogliono. Con €19,50 a pranzo, e €25,50 dopo le 18.00, la domenica e i festivi (bevande escluse), si può assaggiare tutto, pizze romane cotte nel forno a legna comprese, ma senza lasciare nulla! Se si lascia qualche cosa si paga a parte visto che non è tempo di sprechi. L’ordine al cameriere si può fare senza una logica classica divisa tra antipasti, primi, secondi e dolci, infatti nessuno vieta di ordinare una cacio e pepe, o quant’altro, anche quando si è arrivati al dessert. Insomma, un format divertente, fatto di piatti semplici e senza limite, grazie anche alle porzioni contenute.

L’idea di Senza Fondo, il ristorante-pizzeria di quartiere di cucina romana no-stop, è stata di Diana Russo e Luciano Rufino proprietari di Navona Notte, che dopo dieci anni hanno deciso di dare un nuovo corso sia alla loro vita di ristoratori che al locale, realizzando un progetto che avevano in testa già da un po’ di tempo. Un posto dove sono benvenute tutte le buone forchette, dove nessuno si scandalizza per un bis, o un tris,  e dove si può ordinare ad oltranza la loro cucina romana fatta di piatti tradizionali senza troppe artificialità o pretese, vecchie ricette di nonna e zia di casa Russo.

Nel menù i grandi classici dei primi romani come la Carbonara, la Gricia e l’Amatriciana, le lasagne, la pasta e ceci o la pasta e fagioli, ma anche la cucina di nonna con la Trippa alla romana, lo spezzatino in bianco con i piselli, la coratella con i carciofi, i saltimbocca, le polpette con sugo sia di macinato che di bollito, gli involtini alla romana con sedano e carota, e il pollo con i peperoni o alla cacciatora. Sapori semplici, non esagerati quasi delicati nei secondi, più decisi sui primi piatti.

Da Senza Fondo troviamo anche i fritti classici romani espressi con le zucchine pastellate, il croccante fritto misto vegetale, e dei supplì che però … hanno la forma delle crocchette (si vede che zia e nonna li facevano così!). Le bruschette invece spaziano dalla classica al pomodoro fino alla “tremenda”, passando per crema di olive e melanzane. Immancabili la parmigiana, i fagioli con le cotiche, e gli affettati dove primeggia la “mortazza” (ovvero la mortadella) che nessuno vieta di mangiare con una pizza bianca bassa e scrocchiarella appena uscita dal forno a legna (le pizze in menu sono sette, buone e senza pretese gourmet). Tra i contorni la cicoria e la scarola ripassata, quando è stagione, le patate al forno o le altre verdure che offre il mercato. Tra i dolci il tiramisù e le crostatine che il pasto ci fanno finire, o ricominciare!

Insomma una cucina sincera, forse per alcuni non molto saporita e non adatta ai gastrofighetti , ma sicuramente leggera… tanto da mangiarne senza fondo!

Qualche info:

SENZA FONDO

Via Teatro della pace 44

tel.  06 686 9278

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