Gran Deroma, un nuovo indirizzo del buon mangiare dall’anima italiana

Bakery, pizza, carni alla griglia con una proposta all day long, per il nuovo Gran Deroma a Largo del Nazareno nel cuore di Roma. Dopo Deroma arriva, dalla stessa proprietà, questa nuova insegna che punta sulle eccellenze e sulla tradizione italiana in un ambiente dal design internazionale. Un nuovo indirizzo che tiene alto il nome della cucina italiana di qualità nel centro di Roma.

Alla guida del progetto c’è sempre Pietro Rocco Campilongo, che ha voluto seguire un filo conduttore simile, ma non identico, a quello di Deroma, che con le sue proposte di qualità  si è fatto apprezzare, sin da subito dopo l’apertura, da un pubblico sia romano che straniero.  

La proposta gastronomica: salsamenteria, carni di pregio, pizza e primi della tradizione romana 

Come accaduto per il primo locale di via Poli, anche nel nuovo Gran Deroma di Largo Nazareno, la curata ricerca delle farine per la produzione del pane e della pizza è massima. All’ingresso nel grande banco troviamo il meglio del meglio con  prodotti per la prima colazione (l’orario è 8-24, sette giorni su sette!) e quelli da forno, sia dolci che salati, che raccontano la parte bakery di questo locale con cornetti e croissant, pasticceria e piccola pasticceria.

Per chi preferisce una colazione più lenta, ci si può accomodare ai tavoli e consultare il menu dedicato che comprende anche maritozzi salati, toast, pancakes, oltre a una selezione di Caffè Circi, tè e tisane della Via del tè, succhi e spremute di alta qualità come quelli di Marco Colzani, di Goi e delle Terre di Zoe.

Come per la prima insegna, da Gran Deroma il reparto panetteria è stato avviato sotto la supervisione di Franco Palermo e poi portato avanti dal panettiere Antonello Sica, suo allievo. A pranzo e cena, inoltre, il pane viene servito all’interno di una box che lo mantiene caldo, dando la possibilità al cliente di portarlo a casa qualora non venisse terminato.

Nel reparto bakery troviamo anche una ricca offerta di gastronomia italiana, raccontata attraverso una bella proposta di salumi e formaggi, per cui è stato fatto un accurato lavoro di ricerca con il gastronomo interno Marco Lamberti. Grande spazio viene dato ai prodotti italiani (anche presidi Slow Food) da nord a sud. Per i salumi ci sono il prosciutto di Parma “Az. Pelizziari” o la lonza lardellata di Martina Franca “Az. Cervellera”, lo speck di lombata al ginepro di “Fratelli Corrà”, senza dimenticare le eccellenze calabresi come il prosciutto nero dell’Aspromonte “Nero d’Aspromonte”, passando per i particolari salumi a base di selvaggina (cinghiale, camoscio, cervo e capriolo), oltre all’ampia offerta di prosciutti tagliati a mano. Tra i formaggi, gli affinati “De Magi” e “Guffanti”, una ricca selezione di erborinati e caprini sia freschi che stagionati, non mancano, poi, referenze francesi e spagnole.

Nel reparto salsamenteria, dove i prodotti sono disponibili anche per l’acquisto,  troviamo anche di una selezione accurata di oltre 20 referenze di oli, un’ampia offerta per le conserve, miele e creme, e ancora, giardiniere e sottoli, fino alle conserve ittiche, aceti balsamici, riso e pasta.

Una parte di Gran Deroma è riservata alla griglia, dove spiccano le selezioni pregiate di carne del Gruppo Galli. A tavola arrivano tartare e carpacci (anche affumicati) e poi tagliata di controfiletto e filetto, entrecôte di manzo Sakura, lombo di Scottona, fino al galletto e alla Pluma iberica. Non mancano, sempre alla griglia, proposte di pesce e vegetariane, oltre a una carta delle insalate.

Spazio poi ai primi della tradizione laziale e ai fritti, e naturalmente alla pizza. Qui va in scena la pizza romana che si divide in tradizionali, rosse sfiziose e bianche golose, realizzata grazie a un approfondito studio sulle farine da parte del pizzaiolo Alessio Casadei. Il risultato è un impasto leggero con oltre 48 ore di lievitazione, senza trascurare la parte dei condimenti e delle preparazioni, dando spazio alla creatività e ai contrasti che restituiscono un gusto ricercato.

La carta dei vini, circa 350 etichette da scoprire

Passione e ricercatezza di Emanuela Citroni, sono espressione dell’enoteca e della carta dei vini (anche questi, acquistabili per l’asporto) che conta circa 350 etichette a rappresentare tutte le regioni italiane (buona parte sono esposte in sala). Particolare attenzione ai vini naturali, organici e sperimentali che occupano circa il 70%, così come la teca dedicata ai Triple A, vini ricercati e introvabili come alcune super etichette italiane. Non indifferente la selezione degli Champagne scelti per abbinarsi al meglio alla proposta gastronomica. La carta dei vini, in continua evoluzione, cambia ogni mese così da dare la possibilità ai clienti di poter degustare sempre vini nuovi e che più si abbinano ai piatti e alle pizze.

Gran Deroma, un locale dal design accogliente e raffinato

Il proprietario, grande appassionato di design, ha unito competenze e conoscenze al proprio gusto. Gran Deroma, 380 mq suddivisi in più ambienti con circa 120 coperti, numeri che non spaventano se supportati da qualità e team affiatato di 70 dipendenti, accoglie i suoi clienti all’interno di un grande salotto avvolgente dal fascino senza tempo. Un salotto dove predomina il legno di mogano lucido, elemento caratterizzante e distintivo, mentre i pavimenti sono in graniglia e una speciale tonalità di verde scuro, creata personalmente da Campilongo, contrasta con le sedute in pelle e i tessuti rossi, a evocare i grandi ristoranti storici di Manhattan. Al suo interno si ha una sensazione di lusso non ostentata, bensì accogliente e rassicurante. Ad arricchire il grande spazio, piante verdi e luci led che donano equilibrio per un’estetica raffinata.

Qualche info:

Gran Deroma
Largo del Nazareno, 13 – Roma

Tel. 06 45677938

Rispondi