Genco, cucina di carattere e vini naturali

Un ristorante con una cucina autentica, gustosa, particolare e di carattere da gustare con una bella offerta di vini naturali.  Genco è una nuova apertura tra Portuense e Monteverde in Via Luigi Angeloni 102, nata dall’estro di Daniele Fadda, istrionico proprietario di Santo a Trastevere realtà poliedrica con una Gintoneria che conta più di 150 etichette. Nel suo nuovo locale ha voluto mettere al timone della cucina Alessio Benedetti, già chef di Santo Trastevere e con esperienze anche da Marzapane e Barred.

Il locale

Genco è uno spazio contemporaneo dove stile, arte e atmosfera dialogano perfettamente un linguaggio armonico e bilanciato per una clientela attenta e curiosa, capace di apprezzare la particolarità della sua cucina e dei suoi vini naturali in un salotto moderno, senza troppi orpelli, dove rilassarsi e godersi il proprio tempo tra colori neutri e le opere contemporanee di artisti come Giorgio Bartocci ( già presente da Santo con affreschi al soffitto), Massimo Sirelli e Obey. Seduti al suo interno è anche il bancone a catturare l’attenzione, mentre le grandi vetrate incorniciate in ferro fanno intravedere un dehors che permette tutto l’anno di poter godersi la temperatura mite della capitale anche al tramonto, tra piante e la via tranquilla, lontana dal caos cittadino.

La cucina e i vini naturali di Genco

Anche il menu di Genco segue regole moderne, niente di impostato, la sequenza dei piatti si può scegliere a proprio piacimento, annullando la consuetudine dell’ “antipasto-primo-secondo”. Si possono creare percorsi personali scoprendo proposte inusuali e sorprendenti, con esplosioni di sapore al primo morso, anche da condividere. Tra le proposte troviamo il  Pollo panato e poi glassato in cui le arachidi crude lasciano il passo al porro stufato e al chimicurri di sedano in un divertente e goloso carosello di equilibri, il Pannicolo con pommes aligot e salsa alla cacciatora, e la Tartare di manzo con petali di cavolini di Bruxelles e cipollina. Oppure la pasta come i Pici con cozze, chorizo e salicornia o i Quadrucci broccoli e Arzilla, le verdure esaltate in un mix di consistenze e aromi, come il Cavolfiore arrostito, crema di latte, pepe verde e cetriolini, o le Puntarelle con aliciotti freschi marinati e salsa aioli.

Anche i dolci non sono tradizionali e non scontati, ma i loro sapori si faranno ricordare con piacere, partendo da una Granita all’ananas, tapioca al mango e crema pasticcera al lime, oppure la Namelaka al latte con  meringa bruciata e castagne, un marron glacé 2.0 che potrebbe sorprendervi.

L’accoglienza e la sala di Genco sono affidati ad una donna, Costance Riviere sommelier francese pronta a condurre con abilità gli ospiti nel mondo dei vini naturali, etichette che provengono dalla Francia, alla Spagna, ma anche dall’Italia sia per bollicine, bianchi e rossi, da scegliere anche al calice.

Dietro al bancone di Genco, pronto a ricreare ogni perfetta atmosfera con i suoi cocktail, i migliori distillati e le degustazioni ad hoc, troviamo Cristian Straccio che ben sa interpretare i gusti della clientela di questo ristorante dal nome di un caratteristico personaggio de “Il Padrino”, il consigliere di Vito Corleone, braccio destro del protagonista, che chiama così anche la sua compagnia d’ importazione di Olio d’oliva.

Qualche info:

Genco

Via Luigi Angeloni 102

Roma

tel 3396092999 https://www.gencoroma.it/

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