Nel popoloso quartiere della Magliana, a Roma, troviamo “Santa Romana – Pizzeria di quartiere” dove spicca il gusto scrocchiarello di una pizza romana leggera e contemporanea declinata nelle varianti più gustose, accanto ad una serie di fritti ricca e variegata.
Sono Davide Rotundo e il fratello Raoul, giovane e promettente pizzaiolo, ad aver dato vita a Santa Romana – Pizzeria di Quartiere, due figli d’arte campana che hanno abbandonato la pizza napoletana del locale Fiori di Zucca dei genitori, dove sono cresciuti a Roma, per dar vita alla loro romana, non dopo aver avuto però una serie di esperienze. Davide nel mondo del marketing collaborando con importanti brand come Peroni, Raoul iniziando la sua gavetta al forno di svariate pizzerie della Capitale. Riunitisi aprono “Santa Romana”, nella piazza dove sorge la chiesa di San Gregorio Magno, in zona Magliana. Un ambiente semplice dai toni caldi che richiamano le osterie di una volta, e dove un grande forno a vista per le pizze domina la sala, che annovera una sessantina di coperti, ai quali in primavera si aggiungeranno i trenta del dehors.









Pizze, fritti e bruschette
La romana contemporanea di Raoul è una tonda fragrante declinata nelle varianti più gustose, dalle classiche alla “Rossa, ajo e prezzemolo”, la “Fiori e alici” o la “Patate e salsiccia”, fino alla “Pizza ripiena co’ la mortazza”, una baciata romana gonfia di mortadella da condividere, e ai numerosi i fuori menù riportati sulla grande lavagna a parete che campeggia in sala. Oltre alle proposte stagionali, “Santa Romana”propone anche delle chicche come Porchetta, cicoria e provola o Zucca, lardo e gorgonzola, frutto dell’appassionato lavoro dei fratelli Rotundo, che quotidianamente girano tra i banchi del mercato rionale di Magliana per selezionare le materie prime che andranno a comporre l’offerta giornaliera.









Raoul lavora con un prefermento biga al 100%, un panetto da 180 grammi, steso a mano e non a mattarello, per valorizzare la struttura dell’impasto, che così sprigiona i suoi profumi, esaltandone al tempo stesso friabilità e scioglievolezza. Mette la pizza in forno a non più di 320 gradi, per una cottura lenta che la rende scrocchiarella, come vuole la tradizione.




Ad aprire il percorso una serie di ricchi e variegati fritti, con supplì sia classico che con bucatino all’amatriciana, con tonnarello cacio & pepe, o con spaghettone ajo & ojo. Oppure la lasagnetta al ragù fritta, per passare poi alla più classica bruschetta con i pomodorini o alla versione speciale con “crema d’ajo”. Il tutto da accompagnare alle proposte di birra in bottiglia e alla spina, a cui si aggiunge anche una selezione di vini alla mescita, come nell’osteria di una volta. Infine i dolci come il tiramisù, la panna cotta, la ricotta e visciole, o il dolce del mese come il salame d cioccolata con la panna.






La pizza di Raoul
La pizza napoletana rappresenta le origini di questi due fratelli, ma la pizza romana li identifica con la città in cui sono nati e hanno vissuto, è la loro storia. Una storia iniziata per Raoul a 11 anni mentre seguiva le orme dei pizzaioli con cui ha lavorato nel forno di ‘Fiori di Zucca’ dei genitori. Ma è nel 2021, a soli vent’anni, che decide di compiere il salto di qualità frequentando l’Excellence Academy, dove apprende le principali nozioni e i segreti dell’arte bianca dalla tonda napoletana alla romana, dalla pizza alla pala a quella in teglia, e le basi della panificazione da grandi maestri della piazza capitolina quali Jacopo Mercuro, Luca Pezzetta e Daniele Di Grazia. Con il lavoro di questi anni e il continuo studio arrivano diversi riconoscimenti, dalla vittoria al contest “Stand Up Pizza 2021” nell’ambito della kermesse Città della pizza, alla partecipazione alla trasmissione di LA7 “Mica Pizza e Fichi”, fino al noto show di Renato Bosco “‘Na pizza”, in onda su Sky. Inoltre, la pizza romana di Raoul ha fatto entrare “Fiori di Zucca” nella guida “Roma e il meglio del Lazio” del Gambero Rosso, facendosi notare nel 2023 anche dal giornalista Luigi Cremona, che ha segnalato Raoul come uno dei 7 pizzaioli emergenti italiani.
“La napoletana rappresenta le nostre origini, ma la romana identifica noi, la città in cui siamo nati e abbiamo vissuto, è la nostra storia” afferma orgoglioso Raoul.
Qualche info:
Santa Romana – Pizzeria di Quartiere
Piazza Certaldo 12
Tel. 06 6931 7674
Aperto a cena, chiuso il martedì
instagram.com/santaromanapizzeria_magliana