EMME, a Via Margutta 19 un salotto del gusto

Nell’eclettica Via Margutta troviamo un indirizzo da non perdere, un boutique hotel che al suo interno racchiude un salotto con giardino dallo stile moderno ed accogliente aperto a tutti, , un luogo che ci fa subito sentire a casa coccolati dalla cucina mediterranea dello chef lucano Vincenzo Mobilio, un giovane chef che non ama stressare la materia prima per  mantenere il prodotto più  sano e saporito possibile, e le spezie fresche per dare quel quid in più al piatto. La cucina di EMME è una carezza per il palato e per gli occhi, una nota mai stonata capace di affascinarci e alle volte stupirci, ma fondamentalmente farci sentire coccolati in questo luogo di “relaxed luxury” come lo ama definire il proprietario di questo gioiello dell’ospitalità, Alberto Moncada. 

In Via Margutta 19, da qui il nome dell’hotel “Margutta 19”, il salotto di EMME Restaurant ci accoglie sin dalla mattina per una colazione all’italiana o una più sostanziosa english breakfast, per un pranzo che spazia dalla carta a soluzioni veloci e light per un business lunch dal lunedì al venerdì, mentre la domenica è dedicata al brunch con sfizi come Avocado Toast,  Eggs Benedice e Pancakes. Nel pomeriggio i suoi salottini in velluto ci offrono una sosta per un tè, una cioccolata calda, un dolce, sia che ci si voglia sedere con un amico/a, sia che si voglia continuare a lavorare  con il proprio portatile. La cena assume toni più rilassati, caldi e conviviali, tra le luci più soffuse e la vista sul piccolo giardino illuminato ai piedi dei terrazzamenti verdi di via Margutta. Il servizio, nelle mani sapienti di Antonio Colilli,  è sempre attento e rivolto al cliente per farlo sentire a casa, rilassato mentre sorseggia un buon vino o un interessante cocktail preparato all’elegante bancone con bottiglieria a vista in fondo alla sala.

In questa piccola oasi elegante, ma al contempo informale, tra piazza del Popolo e piazza di Spagna, anche l’aperitivo può diventare molto interessante con due proposte, una di terra ed una di mare. La prima ci fa gustare una ricca Selezione di formaggi Italiani e salumi DOC, del  Cous cous di verdure croccanti profumate al curry con mentuccia selvatica, la Tapas Catalana (escalivada di verdure con formaggio di capra e tortilla di patate), ed una serie di Assaggi di primi della Tradizione con Carbonara, Amatriciana, Gricia, e Cacio&Pepe. La seconda, dedicata al mare, si apre con l’Ostrica con cipolla di Tropea caramellata, la Tapas con Salmone disidratato agli agrumi, la Tapas olio Bio e Bottarga e quella di Polpo su crema di pomodoro arrosto, la Tempura di Gambero con verdure, e due Assaggi di primi con Spaghetti aglio, olio, pane croccante e colatura di Alici, e le Trofie al pesce sfilettato, pomodorini e basilico.

Il menu è frutto di una cucina tradizionale che alle volte e strizza l’occhio a quella internazionale, con un’ attenzione particolare alla materia prima di qualità scelta seguendo attentamente la stagionalità, con pietanze realizzate con il desiderio di rispettare i sapori  e il criterio di una cucina sana. Le materie prime vengono selezionate con cura su tutto il territorio italiano dallo chef per EMME, come il “Riso Buono” e l’olio extra vergine della Calabria “Magnolio” , e poi farine selezionate per pane e dolci fatti in casa semplici ma di autentico sapore.

In menù tra gli antipasti una piacevole Tempura di gamberi con julienne di verdure e riduzione di aceto balsamico di Modena, una Burrata servita con peperone crusco, un filo d’olio e un germoglio di soya che dà una spinta pazzesca ai sapori, è invece una base di taralli sbriciolati ad accompagnare delle puntarelle condite con l’acciuga, un gambero crudo con mayo alla soia per un’ interessante entrée che omaggia la terra dello chef.


Tre i primi dove, ber bontà c’è l’imbarazzo della scelta, troviamo un ottimo Tonnarello con ragù d’anatra in bianco con ricotta salata, l’avvolgente  Risotto d’Autunno alla crema di zucca con pistilli d’anice, gocce di burrata e chips di lardo di Colonnata, mentre più freschi e leggeri i Tagliolini agli scampi con pomodorino confit campano e scampi crudo. Ovviamente non mancano i primi della tradizione come Carbonara, Amatriciana, Penne all’arrabbiata, Cacio e pepe, un goloso spaghetto dedicato ad Emme realizzato con pomodorino del Piennolo vesuviano, tarallo al finocchio e peperone crusco Lucano. Infine una calda Fonduta di Formaggi con porcini e dadolata di polenta grigliata al rosmarino, riscalda i più freddolosi.

I secondi vedono al primo posto i Cubotti di tonno affumicati al faggio, con crema di melanzana caramellata e chips di melanzana che li racchiudono per non rendere l’affumicatura invasiva sul pesce. Interessanti il Petto d’anatra cotto a bassa temperatura con riduzione di vino Aglianico all’arancia, le Costolette di agnello alla brace su crema di patate viola e pomodori confit. Per chi volesse cose più semplici  c’è la tagliata di pollo e il filetto di manzo servito anche con porcini o tartufo.

Infine i dolci, ottimi e golosi, tra cui un leggero tiramisù e un morbido tortino di cioccolato con quenelle di gelato alla vaniglia, o panna, rendono l’ospite  golosamente felice.

Qualche info:

EMME Restaurant

Via Margutta 19 Roma

06 97797980

http://www.emmerestaurant.it

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