Il Grottino-Hosteria & Residence, accoglienza e gusto umbro

Un’esperienza autentica tra i profumi e i sapori tipici dell’Umbria, tra quell’eleganza sobria che assicura all’ospite il giusto relax, con la possibilità di scoprire questa storica e verdeggiante terra dalle  morbide valli. Siamo nell’antico borgo medioevale di Gualdo Cattaneo nel cuore dell’Umbria,  a poca distanza da Foligno dove, in un centrale palazzetto, una volta canonica della chiesa del borgo, troviamo Il Grottino-Hosteria & Residence, un luogo dalle due anime che sorprende. La prima è  l’Hosteria che conduce in un percorso di sapori gourmand con tartufi e prodotti a km0, con un’attenzione particolare alla carne rigorosamente cotta sulla griglia a vista dove sulle braci viene proposta una selezione preziosa di manzetta prussiana, oltre alle carni di allevamenti locali. Materia prima di ricerca, attenzione al dettaglio, una squadra coesa e preparata, un’ottima cantina con vini professionalmente proposta e spiegata, completano l’offerta.

La seconda anima de Il Grottino-Hosteria & Residence,  è accolta nel palazzetto sovrastane, composta da solo quattro camere dai colori tenui, luminose, accoglienti, dal tipico stile umbro senza fronzoli, e con una suggestiva vista sulla piccola piazza e sul campanile, a cui si aggiunge un salotto da lettura.


Sono gli imprenditori romani, Giorgiana Guidi e Raffaele Tomaino, già da tempo impegnati nel mondo della ristorazione e delle attività ricettive, ad aver creato Il Grottino–Hosteria & Residence con l’obiettivo di animare questo spettacolare borgo, rendendolo una meta dove trascorrere una piacevole serata per i visitatori locali, e un luogo di cui innamorarsi per i turisti. Un’esperienza gradevole a 360 gradi a partire dal soggiorno nelle camere, passando per l’aperitivo, fino alla cena con proposte dalla cucina e dalla brace, e poi la musica il venerdì e il sabato nel borgo,  con spettacoli di musica jazz live, di cui l’Umbria è patria d’elezione. Infine le proposte personalizzate per gli ospiti, come le passeggiate in bici, le escursioni a cavallo per le vie del Sagrantino, immersi nel foliage autunnale, alla scoperta delle bellezze naturalistiche e storiche che questo angolo di Umbria è in grado di regalare, alle soste in piscina presso agriturismi di zona durante la bella stagione, con tanto di cestino da picnic preparato nella cucina del Grottino.

Il Grottino, definibile “osteria di pregio”, ha al suo interno la griglia a vista e all’esterno, sulla terrazza, un elegante dehors di cristallo luminosissimo che rende piacevole mangiare immersi nel cuore medioevale del borgo sia d’inverno che, una volta aperta le pareti trasparenti, nella bella stagione. Di fronte, nella stessa piazzetta, anche un secondo dehors permette di mangiare circondati dalle bellezze storiche all’ombra di un imponente castagno.

Entrando nel ristorante Il Grottino, ci si sente immediatamente abbracciati dal calore rassicurante di un ambiente accogliente, dal sorriso della responsabile Luisa Minrath, che guida la squadra di sala con piglio giovane ed entusiasta, e dagli ottimi piatti curati dallo chef Marco Micucci, perugino doc che qui esprime la sua vena creativa e il suo dinamismo in una proposta che coniuga la tradizione umbra alla voglia di novità,con il risultato di ingentilire e rendere elegante una cucina tradizionale di qualità quale è quella umbra.

Si va così dagli antipasti come il Tagliere di salumi dell’azienda Torre Brado, di Giano dell’Umbria, specializzata nell’allevamento di suini in stato semi-brado, al Tortino di patate con cremoso di parmigiano e tartufo nero di Norcia, fino all’Uovo soffiato al tartufo, preparato in doppia cottura e servito in un padellino di rame, o il Paté di fegatini di pollo con flan di ricotta e tartufo, pane alle noci e cioccolato fondente, un piatto “storico” ingentilito dallo chef.

 Si passa poi ai primi de Il Grottino-Hosteria & Residence, dove la stagionalità è protagonista con piatti come i Maltagliati di farina di farro e canapa con ragù rosso di cinghiale, o i Canestrelli ai funghi porcini, con crema di caprino, porro croccante e crumble di noci, realizzati con la pasta ripiena fresca, proveniente dal pastificio La Spiga di Santa Maria degli Angeli, realtà locale in costante collaborazione con la cucina del Grottino. E poi piatti più classici come lo Strangozzo con ragù bianco di Manzetta Prussiana extra 30 mesi, lo  Spaghettone Piero Mancini con tartufo fresco pestato, e la  Lasagnetta del Grottino, una lasagna bianca con panna, salsiccia umbra e tartufo.

Baluardi della cucina territoriale de Il Grottino-Hosteria & Residence, i secondi dove spiccano il Maiale abbracciato sfumato al Sagrantino e guanciale croccante, un filetto, appena infarinato e cotto in olio, viene sfumato col famoso vino locale, lasciato ridurre fino a diventare una salsa molto densa da guarnire con foglie di guanciale croccante, e il Petto di piccione ripieno all’Umbra con la sua riduzione profumata all’anice e castagne, su disco di polenta fritta. Ottime le carni alla griglia cotte in sala con brace  prodotta da legni differenti: dai filetti di manzo Irlandese all’ Agnello(Suffolk), fino alla Bistecca di Tomahawk, dalle costine fino alla fiorentina di Manzetta Prussiana passando per tagliata Cuberoll e costata, e la Costata o la Fiorentina di Vacca Starj.  Bracerista d’esperienza, Damiano Morici che si destreggia tra tempi e modalità di cottura perfetti, in grado di esaltare al meglio la qualità della materia prima proposta. La carne viene messa a frollare nei frigoriferi per far sì che tiri fuori i succhi in eccesso; la frollatura arriva anche ai 60/70 giorni, in modo da renderla il più tenera possibile.

L’estro dello chef si esprime in un piatto come il Cuore di baccalà portoghese, con panatura al panko, perle di mango e salsa yogurt (il pesce è della rinomata azienda Jolanda De Colò). In questo piatto le perle di mango conferiscono dolcezza in contrasto col salato del baccalà e hanno anche un retrogusto aspro che aiuta a pulire il palato, insieme alla salsa di yogurt che contribuisce ad aggiungere una nota di acido.

Infine i dolci della casa: immancabile il Tiramisù del Grottino e lo Scrigno di pasta frolla, con pere e cannella su crema inglese calda, ma anche la  Mousse al cioccolato con crema pasticciera, arance candite e sbriciolata di pasta sfoglia, e il  Babà al rum di Jamaica su crema chantilly e panna, con amarene del Trentino di Giori.

Poco distante dalla struttura nel cuore del borgo, Giorgiana e Raffaele hanno voluto anche “La Bottega” dedicata agli abitanti del paese e ai turisti che desiderino portare con sé un ricordo della loro sosta. In una sorta di dispensa a vista, all’interno del piccolo negozio in centro storico si possono acquistare tutti i prodotti adoperati nella cucina del ristorante, dalle eccellenze locali a quelle provenienti da fuori: immancabili le linee di Urbani Tartufi, le selezioni di olio extravergine Locci, le paste e le conserve Bertini’s, e ancora le amarene del Trentino, le marmellate e le composte Morelli, un’ampia selezione di vini umbri e non, su tutti il Sagrantino, ma anche di distillati, liquori e spiriti. Sarà come fare la spesa nella stessa dispensa de Il Grottino–Hosteria&Residence, per portare a casa il ricordo di un sapore legato a un luogo in cui si è stati bene.

Qualche info:

Il Grottino–Hosteria& Residence

Piazza Beato Ugolino, 5 – 06035 Gualdo Cattaneo (PG)

Tel. 0742 760228 – Cel. 344 2648124

Orari: martedì-giovedì 19:00-23.30; venerdì-domenica 12:00-15:00 e 19:00-23:30. Lunedì chiuso

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