Piatti d’alta quota a lo Chalet di Le Carré Français

E’ nel cuore di Roma lo chalet caldo, accogliente e intimo come il salotto di una baita di montagna delle Alpi francesi. Al primo piano de Le Carré Français, l’ambasciata del gusto francese che accoglie nella sua brasserie in Prati tutto il meglio dell’enogastronomia transalpina, troviamo una interessante new entry per la stagione autunno-inverno capitolina che unisce, ad un menu tipico delle località montane oltreconfine della chef Letizia Tognelli, raffinati piatti, fragranti pani e squisita pasticceria francese, tutto home made.

Dai Pirenei alle Alpi fino alla regione vulcanica dell’Alvernia, nello  chalet  de Le Carré Français sono protagoniste la Fonduta savoiarda, la Tartiflette e la Raclette, i piatti tipici delle Feste dolci compresi, come con la famosa Gallette de Rois, e durante il periodo dell’Avvento,  non manca un Mercatino di Natale con tanti prodotti artigianali autentici francesi, e un imperdibile Capodanno in salsa francese.

Il menu segue la regola dell’abbondanza

Il fondatore del locale Jildaz Mahé, ha voluto seguire la tradizione anche con il tratto distintivo delle prelibatezze gastronomiche d’alta quota, ovvero l’abbondanza. I piatti del menu vengono così proposti in formato “big”, per essere condivisi, in due o in quattro persone. Che sia Alvernia o Savoia, la cucina di montagna a cui si ispira il menu dello chalet di Le Carré Français, è generosa e popolare. Si va dalla Fonduta savoiarda alla Raclette savoiarda “monumento” della gastronomia alpina offerta al naturale, stagionata e al tartufo, di solito servita con patate, salumi e sottaceti (a Le Carré sarà presente una selezione di affettati di maiale nero di Bigorre), fino all’Aligot dei monasteri dell’Aubrac, e non mancano i formaggi, dal Tomme al Comté, dal Morbier alla Gruyère. Tra gli esclusivi piatti del menu ideato per lo Chalet, sono previsti: Foie gras, Pomme de terre al tartufo e Tartiflette ai funghi porcini,una Fonduta servita in terrina, a base di formaggio Reblochon. Ancora, tra le portate principali ordinabili per due persone, ecco invece la Fondue, la Raclette, il Gigot (o Coscio di agnello) e la Côte de Boeuf (la Costata di manzo) tagliata al tavolo. I dessert vanno invece dalla Torta ai mirtilli di Chamonix alla Omelette norvégienne fino alla Tarte fine alle mele con crème fraîche di Normandia. 

Allo chalet de Le Carré Français spazio alle etichette della preziosa Cave à vin del piano terra, con opzioni anche di calici alla mescita, Champagne compreso. Tutte bottiglie francesi d’eccellenza, dal Pommard allo Chablis fino all’Henriot Brut-Souverains Champagne, create da produttori d’oltralpe di nicchia, e approdate a Le Carré dopo un’accurata selezione.

L’atmosfera dello chalet

L’atmosfera dello chalet di via Vittoria Colonna coccola i clienti nel tepore di uno spazio moderno e accogliente che omaggia nei décor il connubio Francia-Italia. Un’avvolgente boiserie di legno, dei salottini con arredi in velluto e in pelle intorno a tavoli in marmo di Carrara, anche una grande parete con un caminetto sempre acceso (purtoppo su su schermo). 140 metri quadrati con due ambienti, ideali anche per occasioni speciali, aziendali o ricorrenze particolari che meritano un posto speciale. Al suo interno infatti la privacy è garantita e il servizio di assoluto riguardo.

Nuove proposte alla brasserie, arriva il Végé Friendly e piatti stagionali

Anche la brasserie, tempio del gusto francese, amplia la sua proposta alla carta proponendo piatti nuovi stagionali e il Végé Friendly per tutti i sostenitori degli alimenti di origine vegetale. Ma l’eccellenza dei sapori d’oltralpe si esprime sempre nel foie gras realizzato in casa e aromatizzato, nell’assortimento di formaggi e salumi DOP, nella tradizionale zuppa di cipolle e nel bouef bourguignon brasato al vino rosso. Imperdibile il coq au vin con il pollo marinato al Beaujolais e  ancora il “must” della tradizione enogastronomica d’oltralpe più raffinata: il Tournedos Rossini, un filetto di manzo legato a lingotto e servito su un fondo di cottura con brodo fatto in casa e foie gras, il tutto farcito con una scaloppa di foie gras scottata e adagiato su un crostino di pane.

I dolci di Natale de Le Carré Français

Grandi protagonisti delle Festività a Le Carré Français sono i quattro dolci più iconici del periodo che va dall’Avvento fino all’Epifania, preparati dal pastry chef Giancarlo Bruno, approdato qui dopo un’esperienza di 9 anni presso la Maison Méert a Lille, secondo di brigata dello storico tempio d’elite dell’alta pasticceria francese. Si è cominciato il 6 dicembre con la torta più famosa della Francia, alsaziana d’origine, morbida e soffice dalla forma di un turbante, e pronta proprio per il giorno di San Nicola, il Kouglof con pasta brioche, uvetta e rum,  il 15 dicembre con la Pavlova, dolce omaggio alla ballerina russa Anna Pavlova e, in Francia, allo chef del banchetto nuziale a Versailles tra Maria Antonietta e Luigi XVI, mentre il 24 e 25 dicembre si troveranno le due versioni della Bûche de Nöel, il Tronchetto semifreddo di Natale, che in Francia viene venduto in due giorni in 24 milioni di pezzi. Una variante è con limone e frutto della passione, l’altra con cioccolato e lampone, entrambe realizzate artigianalmente (sia per l’asporto che al tavolo).

Infine, c’è la celebre Galette de Rois (anche detta la Torta del Re). Si tratta del dolce di riferimento dell’Epifania, tanto amato dai bambini e acquistato da 25 milioni di francesi nei 34mila panifici del Paese d’oltralpe. La ricetta è una base di pasta sfoglia, crema frangipane (realizzata con farina di mandorle) dove all’interno viene messa l’immancabile “fève”, la tradizionale fava protagonista del dolce francese, e un altro strato di pasta sfoglia. Il dolce viene consegnato con una corona (di cartone) per il Re e la Regina che, mangiando la propria fetta di torta, troveranno la fava che si nasconde al suo interno e che assume delle sembianze diverse ogni anno, come un mini macaron di ceramica o un funghetto, per un momento conviviale divertente da condividere a tavola durante le Feste, soprattutto se in compagnia di bambini. 

Il mercatino di Natale dello Chalet

Infine il mercatino di Natale di Le Carré Français con 200 specialità francesi artigianali, dove, intorno a un grande albero addobbato, tutti i giorni dall’8 dicembre e fino al 10 gennaio 2022, sarà possibile creare il proprio pacco di Natale personalizzato e inedito. Immancabili i Calendari dell’Avvento e le mini confezioni miste di cioccolato dell’iconico brand francese Angelina; le crêpes e le caramelle al burro salato, oltre a varie birre artigianali e ai sidri dalla Bretagna; i caviali e delle piccole crêpes russe da abbinare a questi dalla regione Aquitania; dal Perigord arrivano invece le rillettes di anatra, i paté di pernice e le terrine artigianali a base di anatra; dall’Alsazia ecco la choucroute e il poulets à le morilles. Non mancano le specialità a base di maiale nero della Bigorre, e neppure i Marrons glacés, la Crème de marrons, le Pain d’épices, le Confitures de Noël, le marmellate in edizione limitate, come quella all’arancia e alla vodka, e i Mieli. Infine, a rappresentare l’azienda Beillevaire, ci pensa la selezione di 50 formaggi, creme spalmabili e burri, sempre in versione “limited edition” natalizia. 

Il capodanno a Le Carré Français

Il Capodanno a Le Carré Français è un ricco appuntamento con le specialità francesi e un raffinato accompagnamento musicale con dj set per rendere ancora più festosa la serata che dice addio al 2021. A dare il benvenuto ai clienti saranno una Amouse bouche abbinata a un kir, che apriranno la degustazione del menu ideato ad hoc dalla chef Letizia Tognelli. Si prosegue con l’Antipasto, proposto in due portate a scelta, il Salmone marinato alla barbabietola con pisellini novelli e crème fraîche aromatizzata, e  il Foie gras delle 4 stagioni (normale, alla nocciola, ai frutti rossi e “poêlé, aromatizzata alla mela e al sidro), accompagnato da marmellata fatta in casa e pane nordico. Come piatti principali troviamo invece l’opzione il Trancio di spigola con emulsione di fumetto e verdurine croccanti o, ancora, il Filetto di vitella lardellato e patate affumicate montate all’olio Evo. Si procede con una selezione di Formaggi e confetture fatte in casa e pregiato caviale Calvados. Si continua con un tipico dolce francese e Champagne. In particolare, al tavolo si assisterà a un vero cooking show per preparare la perfetta Omelette norvégienne flambée. Immancabile, per una esperienza culinaria doc in salsa francese, il pane, proposto in cinque imperdibili assaggi. A mezzanotte, infine, appuntamento con la tradizione a tavola: al corner della Creperie de Le Carré si serviranno il Cotechino e le lenticchie. Prezzo a persona: 125 euro (vini esclusi). 


Qualche info:

Le Carré Français

www.carrefrancais.it

Via Vittoria Colonna 30, Roma

Prenotazioni: www.thefork.it ordina: www.deliveroo.it

Tel: 06 6476 0625

Per eventi privati, lo chalet è disponibile dal lunedì al mercoledì, mentre resta aperto al pubblico dal giovedì al sabato a partire dalle ore 19. In più, per tutto il periodo dell’Avvento, questa location sarà allestita con un Mercatino di Natale con originali idee per doni o decorazioni artigianali tipiche francesi (ogni pomeriggio dal venerdì alla domenica fino al 20 dicembre; e tutti i pomeriggi dal 21 al 31 dicembre).

L’eccellenza di Le Carré Français arriva direttamente a casa ogni giorno dell’anno, consegnata dal personale del locale, chef e maître di sala compresi. Sul sito del ristorante www.carrefrancais.it è infatti attiva la pagina del delivery, con tutte le categorie enogastronomiche per la consegna a domicilio. Un servizio offerto da Le Carré Français fino alle ore 22. Nel locale di via Vittoria Colonna sarà possibile anche usufruire del servizio di asporto per il pane, la pasticceria e i secondi piatti, a partire dalle ore 9:30 e fino alle 21:30.

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