Sofia, l’autenticità della vera pizza napoletana a Roma

Con “una pizza pensata a Napoli e sfornata a Roma“, Sofia ha portato nella capitale l’autentica pizza della tradizione napoletana, qui perfettamente eseguita dal pizzaiolo Massimiliano Ceccarelli, noto nel mondo dei social come Max Crunch. Un ragazzo con un passato lavorativo tra i più prestigiosi nomi della pizza italiana, tra cui Ciro Salvo e Giancarlo Casa, che tra le righe del menu ha nascosto anche la pizza all’acqua, una pizza nata sull’isola di Capri nella notte dei tempi fatta solo con acqua, farina, mozzarella e tanto peperoncino.

In un locale di 70 mq tra il logo con il Vesuvio, le vivaci maioliche colorate bianche e blu originali di Vietri sul Mare, il personale caloroso e accogliente e la costante presenza del proprietario Domenico Maione, l’atmosfera è autenticamente napoletana e dove la qualità è uno dei pilastri fondamentali di Sofia Pizza Napoletana. Gli ingredienti sono di prima scelta, come dovrebbe sempre essere, tra cui la mozzarella di bufala DOP di Fondi, il fiordilatte e la provola affumicata La Sorrentina, i pelati Torrente o Casa Marrazzo, l’olio extravergine Flaminio e in questo periodo la Farina del Molino Fagioli. Ceccarelli però ama cambiare ingredienti e fornitori e sperimentare, quindi spesso troverete proposte diverse e novità.

L’impasto della pizza è un connubio tra la tradizione napoletana e un tocco contemporaneo per renderla leggera… tanto che il bordo non si lascia mai nel piatto! E poi i fritti asciutti e gustosi come le crocché, le frittatine di pasta, le montanare e i panzerotti, con un omaggio alla romanità di Ceccarelli attraverso i supplì. Fritti che si possono ammirare (ancora da cuocere) fin dalla vetrina, un vero e proprio banco per i fritti acquistato alla Pignasecca (noto quartiere popolare di Napoli ), una vetrina che  parla chiaro su quello che vi aspetterà una volta seduti a tavola.

Oltre alla pizza all’acqua, tra le specialità spicca la “Pizza Sofia”, omaggio del pizzaiolo a Ciro Salvo e alla sua esperienza da 50 Kalò, con scarole stufate, pomodorino rosso, aglio, olio extravergine, capperi e olive taggiasche. Anche questa pizza però, come le altre, la potrete chiedere condita dall’estro di Max, come una vera e propria dedica all’ospite, visto che si occupa personalmente di tutti i topping senza l’ausilio di uno chef. La pizza più richiesta? La diavola con il salame di Monte San Biagio.

Spesso da Sofia si possono trovare anche i taralli dello zio panificatore di Domenico e se siete fortunati, la pastiera fatta in casa. Infine la carta dei vini, dove regna la Campania, un’offerta non grande ma in continua evoluzione.

Qualche info:

SOFIA PIZZA NAPOLETANA
Corso del Rinascimento 3 – 00186 Roma
lun – dom 11:30/22:30
chiuso il martedì
T. +39.3355977365

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