Il vero Giappone a Roma, Sake e visite guidate

Amanti del vero Sake è arrivata la serie di appuntamenti che fa per voi! Durante tutti i fine settimana di dicembre, il Ramen Lab di Akira Yoshida a Fontana di Trevi ospiterà le degustazioni dei preziosi sake artigianali dell’azienda giapponese Shibataya con la sommelier Kana Cappelli, percorsi alla scoperta degli aromi nascosti e del piacere di questa bevanda alcolica a doppia fermentazione, proprio come sarebbe possibile solo in Giappone. Shibataya, distributore dei migliori sake artigianali in tutto il Giappone,  li trasporta, nel lungo viaggio tra Giappone e Italia, con dei container a temperatura controllata, per assicurare che siano sempre perfetti alla degustazione in qualunque parte abbiano lo stesso sapore di uno bevuto a Tokyo.

Simile al vino, il sake ha una gamma di sapori che variano in complessità e sfumature. Al livello più elementare, il sake è descritto come dolce (ama-kuchi) o secco (kara-kuchi). La dolcezza del sake è spesso elencata nel menu con un valore numerico noto come valore del sake meter (nihonshudo). La scala va da -15 (molto dolce) a +15 (molto secca). Il sake viene servito a una varietà di temperature a seconda del gusto, della stagione e del gusto individuale. In generale, la maggior parte del sake si apprezza meglio a temperatura ambiente (specialmente il costoso ginjo e daiginjo), mentre il sake più economico e meno saporito regge bene se servito caldo (chiamato atsukan) e può essere molto piacevole specialmente durante i freddi mesi invernali.

Alcuni tipi pregiati di sake? Tra i più noti il Namazake (sake crudo) dove il passo finale di pastorizzazione viene saltato, ottenendo un sapore fresco e una bevanda che necessita di refrigerazione e di un consumo rapido; il  Nigorizake (sake nuvoloso) sake che viene filtrato solo grossolanamente, con il risultato di un sake “nuvoloso” che contiene alcuni dei solidi di riso rimasti dalla fermentazione ed ha un gusto dichiaratamente dolce; il Sake frizzante simile al vino spumante, che viene imbottigliato prima che il processo di fermentazione sia completamente terminato, con la conseguente creazione di bolle. Poi c’è il Koshu (vecchio amore) che a differenza degli altri, che vanno bevuti entro pochi mesi, questo viene affinato in bottiglie o barili per periodi più lunghi per sviluppare nuovi profili di gusto, e a seconda di come è stato invecchiato, il koshu risultante ha spesso toni più forti, terrosi o legnosi e un colore più scuro e color miele. Infine l’Amazake (dolce sake), una bevanda dolce, addensata, di bassa gradazione alcolica che viene tipicamente servita durante i freddi mesi invernali, spesso venduto nei chioschi dei venditori ambulanti nei festival invernali.

Ma il grande obiettivo di Akira è anche quello di coniugare la grande tradizione giapponese con la scoperta della storia del Giappone a Roma e per farlo ha reso possibile richiedere, oltre alle degustazioni, delle esperienze immersive con la collaborazione con la Guida Turistica Autorizzata Flavio Bauer che accompagnerà piccoli gruppi di persone in passeggiate storiche nei luoghi che hanno segnato l’incontro tra Roma e il Giappone. Il Tour completo includerà l’Istituto di Cultura Giapponese, le roccaforti gesuite al centro di Roma e tanti angoli nascosti dell’ambasciata Tenshō (天正遣欧少年使節 Tenshō ken’Ō shōnen shisetsu, letteralmente “Missione in Europa dei ragazzi dell’era Tenshō”). Fu la prima missione diplomatica giapponese inviata in Europa, partita alla volta del vecchio continente per volere del missionario gesuita Alessandro Valignano e dei daimyō cristiani Ōtomo Sōrin, Ōmura Sumitada e Arima Harunobu. Durante il viaggio, che durò tra andata e ritorno otto anni e mezzo (dal 20 febbraio 1582 al 21 luglio 1590), gli inviati ebbero modo di visitare il Portogallo, la Spagna e l’Italia. Guidati dal giovane dignitario cristiano Itō Mancio, incontrarono Filippo II di Spagna, Francesco I de’ Medici, i papi Gregorio XIII e Sisto V, oltre a numerosi politici, ecclesiastici e figure di spicco dell’epoca. (È possibile prenotare le degustazioni o le passeggiate storiche con degustazione telefonando al numero 3317418019, anche whatsapp)

Qualche info:

Ramen Lab Akira

Via in Arcione, 71 (Fontana di Trevi)

Tel. 06 6401 4602

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