Acquolina, la nuova cucina mediterranea di Danielle Lippi

Con una nuova elegante veste che non snatura l’anima del ristorante, e con la personale filosofia di cucina estremamente identitaria di Daniele Lippi, ha riaperto le sue porte Acquolina, il ristorante (1 stella Michelin) situato all’interno del bellissimo The First Roma Arte nel cuore della capitale.

A scrivere le nuove pagine di Acquolina troviamo, oltre al poliedrico executive chef Daniele Lippi, il restaurant manager Benito Cascone, il barmanager Alessandro Simeone, e il general manager Andrea La Caita rappresentanti dei tre ambiti che costituiscono il cuore pulsante del locale, una squadra forte e armonica che vuole sottolineare sempre di più l’interazione tra cucina, sala e bar.

Lo chef Daniele Lippi (classe1990), cresciuto alla scuola dei fratelli Troiani e con esperienze ai vertici del panorama stellato internazionale, per questo nuovo corso di Acquolina, presenta piatti inediti realizzati dopo una meticolosa fase di studio di ricette e di tradizioni molto antiche, dei sapori del Mediterraneo e di cotture ancestrali, per dar vita ad una proposta rappresentata da un’alternanza di piatti e abbinamenti, preparazioni al tavolo e trasformazione delle materie prime.

Un vero e proprio viaggio che parte dalla capitale e attraversa il bacino del Mediterraneo per poi riapprodare a Roma, un viaggio alla scoperta di una cucina mediterranea di cui  Lippi ne ha recuperato la storia e resa moderna.

Questa nuova cucina ha in se una visione rivoluzionaria che trova nuovi spunti gastronomici in gesti e sapori antichi riscoperti e resi attuali, una cucina che si può definire di Retroguardia, che guarda al passato per divenire moderna. Simbolo di questo cambiamento la preparazione al tavolo di Acquolina della Ricotta di bufala, inserita in un cestino e posta al centro del tavolo per addensarsi, una clessidra che scandisce in maniera delicata e ritmata il tempo di permanenza al tavolo.  Una preparazione fatta con gesti e rituali grazie all’armonico lavoro svolto dal team di Sala guidato da Benito Cascone, un servizio caratterizzato da un approccio empatico ed informale che non perde mai di vista la professionalità e i necessari sincronismi.

Il risultato della ricerca di Lippi è rappresentato dai menu proposti che partono da Periplo, percorso da 7 portate (120 euro) e proseguono con Anabasi e Catabasi, esperienza da 9 portate (150 euro) per un’ascesa e una discesa nell’anima della cucina di questo grande chef che molto ha già dimostrato a dispetto della giovane età. Non manca il menu dedicato ai piatti iconici di Lippi (4 portate a 90 euro) a ricordo la sua precedente anima pop.

Ulteriore particolarità del nuovo corso di Acquolina, che mira sempre di più all’interazione tra cucina, sala e bar, sono una serie di soluzioni complementari ai piatti curate dal bar manager Alessandro Simone (classe 1989), che ha studiato con lo chef alcune proposte alcoliche divenute parte integrante della degustazione da Acquolina.

Oltre alle tante novità in cucina ne corrispondono altrettante nella sala di Acquolina dove è stato fatto un accurato lavoro di ristrutturazione e valorizzazione degli spazi lavorando sulla disposizione di tavoli e sedute, sulla ricerca e successiva scelta di tessuti e materiali, scelte  che hanno permesso di creare nuovamente un ambiente estremamente accogliente ed elegante nel massimo rispetto delle nuove normative.

Qualche info:

Ristorante Acquolina

The First Roma Arte

Via del Vantaggio 14, Roma

Tel. +39 06 3201590

info@acquolinaristorante.it

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