Il Podere di Marfisa, agriturismo Wine Relais con SPA e “osteria”

Un’oasi di pace e tranquillità, tra uliveti e vigneti. Oltre 20 ettari nella Tuscia Viterbese dove, dai suoi dolci pendii collinari, si scorge il Mar Tirreno e se ne respira la brezza circondati dal verde rigoglioso delle campagne tra Farnese e Ischia di Castro, a 380 metri sul livello del mare, quasi al confine con la Toscana.

Questo è lo scenario paradisiaco in cui è immerso il “Podere di Marfisa” della famiglia Clarici, un agriturismo Wine Relais con SPA, che offre al cliente anche la possibilità di provare un’esperienza gustativa legata ai prodotti del territorio presso la sua Osteria Unicorno. Il luogo perfetto per gli amanti del vino e della natura, che qui possono soggiornare tra vigneti e ulivi nella country house, (12 stanze tra Suites, Junior Suites e Comfort, tutte con vista sulla splendida tenuta), degustare e acquistare i prodotti dell’azienda agricola “Terre di Marfisa”, prenotare una visita alla cantina e ai vigneti, per un autentico viaggio sensoriale e gustativo tra vini che nascono su terreni di natura vulcanica e di matrice tufacea, che omaggiano questo pezzo di Antica Etruria anche nei loro splendidi nomi: Athumi, Tesham, ThuSha, Zamathi.

Nella bella stagione, si può godere della piscina esterna attrezzata con lettini e ombrelloni, fare attività all’aperto ed escursioni alla scoperta del lago di Bolsena, dei borghi medievali circostanti a Farnese e delle zone con reperti etruschi, mentre tutto l’anno ci si può far coccolare con massaggi e trattamenti per la cura e la bellezza del corpo nella SPA interna alla struttura. Una zona Wellness dove il percorso emozionale inizia dalla piscina con la cascata d’acqua ed i getti effervescenti, posizionati per il massaggio di specifiche parti del corpo, e che culmina nella sensazione di totale relax sui lettini con idromassaggio, immersi nell’acqua tra giochi di luce cromoterapica e una rilassante musica di sottofondo. Infine, una purificante sosta nella sauna o nel bagno turco saranno rigeneranti  prima di godere dei colori e degli aromi nella magia della doccia emozionale.

Ma le coccole non finiscono qui per chi è in cerca di pace e relax in questo angolo di paradiso della Tuscia, un sogno diventato oggi realtà nato da un grande atto d’amore per questa terra e per la capostipite di questa famiglia, Marfisa, a cui è stata dedicata la struttura e l’azienda agricola.

C’è un altro luogo speciale che i Clarici hanno creato per coronare e valorizzare il progetto del Podere di Marfisa e del suo agriturismo Wine-Relais & Spa, l’Osteria Unicorno il cui nome è un omaggio (come il logo dell’azienda) a Giulia Farnese (1475 -1524), sorella di Alessandro, futuro papa Paolo III, che fece spesso raffigurare nei suoi palazzi l’unicorno, simbolo di saggezza e purezza, forza e lealtà.

Un’elegante sala dalla moderna sobrietà con 36 posti, un ristorante che nella bella stagione da la possibilità di mangiare anche nel patio esterno, antistante la piscina, proponendo sempre un menù stagionale dai colori della natura circostante, e sapori senza compromessi. Artefice ne è  la giovane ma talentuosa chef Marta Cerbino, con una cucina di ricerca molto curata, ma allo stesso tempo semplice e genuina, con al centro la materia prima, la territorialità e l’accostamento dei sapori.

Ma per capire pienamente la cucina di questa chef bisogna prima fare un passo indietro e conoscere la sua storia ai fornelli, un percorso di grande passione. Marta dopo gli studi viene assunta come commis presso il ristorante stellato dello chef tristellato Heinz Beck a cui  seguono diverse esperienze al Trebbiolo di Fiesole, al ristorante De Pisis – Palazzo Bauer di Venezia e da Giancarlo Perbellini, a Verona. Quindi il trasferimento a Villa Fiordaliso dallo chef Riccardo Camanini, dove quale rimane due anni maturando l’amore per la cucina francese che la porterà a Parigi dove fa una veloce esperienza con lo chef Sven Chartier al Saturne e una stagione alla Gazzetta con Luigi Nastri, per poi coronare il suo sogno di lavorare per tre anni allo Chateaubriand come secondo chef di Inaki Aizpitart. Solo un anno fa, decide di ritornare in Italia per aprire un’azienda agricola in Alta Tuscia, a Onano, ed è allora che viene in contatto con la chef Iside De Cesare (1Stella Michelin), alla ricerca di una figura qualificata cui affidare la cucina dell’osteria Unicorno di Farnese.

Il risultato è un menu goloso e interessante che celebra i prodotti locali esaltati dai metodi di lavorazione di questa chef che valorizza, con rispetto, gli ingredienti utilizzati stagionalmente e selezionati da piccoli produttori. Il pasto si può aprire con le sfiziose crocchette di Susianella (un salume del viterbese con frattaglie di maiale), l’ottima tartare di trota con maionese allo zenzero e lamelle di rapanelli, il goloso crostino di pan brioche (home made come tutto il pane) con fegatini, radicchio e frutti di bosco, o un interessante tagliere di salumi e formaggi della Tuscia (antipasti dagli 11 ai 13 euro).

Tra i primi i Fagottelli ripieni di ricotta e pistacchio con asparagi, lamelle di torlo d’uovo affumicato e maggiorana, o ripieni di coniglio al burro, salvia e caffè, sono due piatti interessanti con sapori ben bilanciati e interessanti. Interessanti anche gli Spaghetti con pesto alle cime di rapa e alici marinate, e gli Gnocchi di zucca al ragout di cinghiale (primi piatti dagli 11 ai 13 euro).

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Il capitolo secondi (dai 12 ai 17 euro) è variegato e spazia dalla Tagliata di Vitello con crema di carote e dragoncello al Maialino laccato al miele con insalata di rape rosse e cipolle , dal Baccalà in olio cottura con “vignarola”, al Radicchio grigliato con purea di ceci, aglio nero e caprino nobile al vino rosso, senza dimenticare una ricca Selezione di formaggi della Tuscia. Alle volte in carta si può trovare anche la faraona con pioppini, bieta, salsa alla nocciola e germoglio fresco di Tiglio (come detto prima, la natura circostante offre alla chef anche un’insolita materia prima).

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Anche per la panna cotta con le fragole vengono utilizzati i fiori freschi di Sambuco o il rabarbaro candito, mentre la Mousse al cioccolato viene servita con un’insalatina di agrumi e maggiorana, il Mattoncino alla nocciola viterbese con una mousse allo yogurt, e i Cantucci con lo zabaione al Vin Santo (dolci a 8 euro).

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di Ramona di Meola

Qualche info:

Il Podere di Marfisa – Osteria Unicorno

S.P. 47 km.7, località Le Sparme

01010 Farnese (VT)

Tel. 0761 458202

Email: info@osteriaunicorno.it

 

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