Summer edition per Stazione di Posta, da ristorante gourmet a bistrot gourmand dal gusto contemporaneo

“Evoluzione” è la parola dell’estate 2018 per “Stazione di Posta”, che si trasforma per la sua “summer edition” in un vero e proprio Bistrot Gourmand. Un locale dove piatti semplici e gustosi si affiancano ad una carta più sofisticata e ragionata, dove si può mangiare dalle 18.00 fino alle 02.00 di notte, bevendo un piacevole cocktail, una birra o una coppa di champagne, anche nel suo accogliente Fuoristazione, il suo salotto sotto le stelle.

Il nuovo corso di Stazione di Posta a Testaccio comincia dunque in questa capricciosa estate, trasformandosi  da ristorante gourmet a bistrot gourmand dal gusto contemporaneo, un passo  non semplice ma sicuramente la strada migliore per rispondere alle esigenze del pubblico e rispecchiare anche di più questo quartiere e questo luogo. Una scelta dello stesso proprietario Pino Cau, patron e imprenditore nel settore dell’accoglienza e della ristorazione da oltre vent’anni, che annovera la proprietà anche della maison de charme CasaCau, dell’Hotel Rex e del ristorante Eit, l’unico in Italia ad aver preso per ben tre volte la stella Michelin con tre differenti chef!

La proposta gastronomica della summer edition di Stazione di Posta sarà dunque variegata e adatta a ogni desiderio del cliente, anche rispetto al prezzo: si parte da un prezzo medio di 20/25 euro per il bistrot a 35/40 per la carta.

Più spazio anche al bar mixology, con la presenza fissa di un bar tender e al salotto sotto le stelle dove, oltre a poter cenare con la carta del bistrot, sarà possibile scegliere una formula che prevede una consumazione più tre piccoli piatti o un piatto unico con proposte che variano giornalmente a seconda degli arrivi del mercato e della fantasia dello chef, per una serata veramente rilassante e lontana dagli stereotipi del ristorante.

Il nuovo menu di Stazione di Posta si divide in due sezioni: la prima è più propriamente da bistrot con una serie di piatti semplici, in gran parte sotto i 10 euro, mentre la seconda è più ampia ed è frutto del’esperienza del nuovo chef Luca Pistinizi che, in linea con la storia del locale, presenta alcune ricette di grande essenzialità per tutti i gusti: una ricetta sarà vegetariana, una di carne e una di pesce, ovviamente, allergie, intolleranze e desideri saranno sempre ascoltati.

Al bistrot si assaggiano piatti come la classica Panzanella, arricchita da mortadella di Bologna IGP, la Gricia, l’Amatriciana o la Lasagna Bianca, le classicissime Polpette della nonna con limone e noce moscata, ma anche la Tartare di pesce o carne a cui sono abbinati due cocktail preparati dal nuovo barman Christopher Amadi. E, ancora, la Punta di petto cotta a bassa temperatura a 120° per 6 ore in salsa barbeque che le dona un sapore ed una tenerezza unici o l’Hamburger di carne piemontese tagliata al coltello.

La carta è strutturata in maniera classica con una particolarità che in molti apprezzeranno: quella di non utilizzare mai i soffritti con aglio e cipolla, rendendo più leggere le preparazioni.

Ecco dunque antipasti come il Baccalà, marinato prima e poi cotto con la cipolla di Tropea in agrodolce e datterini, servito con panna acida, misticanza e asparagi che può essere servito in abbinamento a un cocktail, il Wodoo Child fatto con Pisco, un’acquavite sudamericana ricavata dalla distillazione di vino bianco e rosato, succo di limone e succo di Guava.

Tra i primi troviamo l’Amatriciana di gamberi, dove i gamberi vengono disidratati in un bagno di sale e zucchero e poi affumicati al forno, a sostituire il guanciale in un condimento che non necessita di soffritto perché ricchissimo di sapore naturalmente.

A questa si affiancano i Tonnarelli con friggitelli e calamari freschi, gli Spaghetti integrali con burro e alici e le Orecchiette condite con zucchine e stracciatella pugliese.

 

Tra i secondi piatti, oltre alla freschissima Insalata Village creata ogni giorno con ingredienti freschi offerti dal mercato del giorno, troviamo i golosi i Fiori di zucca ripieni di ricotta, crumble di pane, alga nori e bottarga, cotti molto brevemente al forno e serviti con la salicornia a rafforzarne i profumi.

Saporito è anche il Pollo in alga Nori, delle sovra cosce di pollo cotte con la senape e servite con alga Nori e sesamo (praticamente un sushi di carne), anche questo servito con un cocktail, il “Daiquiri Stazione” in cui vengono utilizzati due tipi di rhum, un liquore allo zenzero, il tutto aromatizzato con foglioline di menta.

Infine, la Trippa non trippa, per cui anche un vegetariano andrà pazzo, un piatto originale in cui la callosità della trippa è ricreata dai funghi pleuser che vengono cotti esattamente nello stesso modo, cioè nel pomodoro e nelle spezie per poi essere conditi col classico pecorino romano.

Anche i dolci meritano l’assaggio, come la Mousse di ricotta servita con una salsa al cioccolato e crumble di mele o il classico Maritozzo con la panna, il Semifreddo al caffè e arachidi salate servito con la crema inglese e crumble di biscotti o la Pesca melba in stazione, una rivisitazione della classicissima Melba servita con frolla montata, panna, amarene, crema inglese e mandorle tostate.

Novità anche i piatti “after midnight” come le Orecchiette ajo, olio e pecorino, la Parmigiana di melanzane o un velocissimo Hamburger di carne rigorosamente Italiana, o ancora il Maritozzo proposto in versione salata con la porchetta o dolce con la panna.

Un’ evoluzione quella di Stazione di Posta in linea con la coerenza per la grande qualità che ha sempre caratterizzato la sua proposta gastronomica, lasciando stavolta sempre più spazio al divertimento. Infatti in occasione dell’Estate Romana, Stazione di Posta si trova inclusa nell’area del Gay Village 2018, che dopo 14 anni torna nella zona del Mattatoio, all’interno della Città dell’Altra Economia (suo primo storico indirizzo). Ovviamente per chi deve accedere al bistrot l’ingresso è gratuito.

Tanti cambiamenti e novità ma sempre con la qualità e accoglienza che contraddistinguono Stazione di Posta.

 

Qualche info:

Stazione di Posta

Largo Dino Frisullo, Roma
(zona Macro Testaccio)
Telefono: +39 06 57 43 548
Mail: info@stazionediposta.eu
gps: 41.874894 – 12.473433

Aperto tutte le sere (dalle 19:00 alle 02:00 – tranne il martedì).

La prenotazione a Stazione di Posta vale come “biglietto d’ingresso” al Gay Village (ingresso da Largo Dino Frisullo).

Il giovedì, venerdì e sabato, con ingresso al Gay Village entro le 21, il biglietto d’ingresso ve lo rimborsano loro!

 

 

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