Da Pesciolino stagionalità del pesce tra tradizione e vocazione gourmand

Un’ oasi della cucina di pesce tra tradizione e vocazione gourmand, un luogo avvolgente e luminoso, che ricorda le giornate d’estate calde e assolate, o fresche di brezza marina, con i gabbiani che giocano sulla riva e la voglia di concedersi una vacanza, anche solo di poche ore.

Questo è “Pesciolino”, un locale aperto da poco al civico 30 di via Belsiana a Roma da Dario Asara (già proprietario dei due Ginger-Sapori e Salute), un posto dove fermarsi per un cocktail e uno snack con qualche chips di alici e salsa aioli, per un pranzo veloce ma sano e gustoso o una cena più lenta e rilassata, con lo stato d’animo e il tempo per andare alla scoperta di nuovi piatti e sapori in base alla stagionalità del pesce.

A condividere il legame con il mare e questa scelta etica di ristorazione sostenibile rispettosa dell’ecosistema marino, lo Chef Fabio Pecelli che ha sposato in pieno questa strada, sicuramente non banale. Uno chef ancora giovane (classe 1988)ma di grande esperienza (Pastificio San Lorenzo e Caffè Propaganda, oltre ad aver lavorato nelle più importanti cucine stellate della capitale), con cui Asara ha voluto ricreare il ristorante di pesce della nostra memoria ma divertente e a volte inaspettato, con piatti sempre riconoscibili ma che sanno portare lontano chi li assaggia.

Il locale è un mix tra elegante fantasia ed effetti visivi realizzati da Costagroup, in cui lo spazio sembra allargarsi intorno, facendoci sedere in un tunnel marino dove i pesci volteggiano sulle nostre teste. L’atmosfera è raffinata pur rimanendo informale e accogliente, dove  specchi, cristalli, oro e rame, carte e metalli, ci portano a vivere quasi oniricamente il momento di relax che ci concediamo qui. In fondo al locale, prima della cucina a vista, dove i grandi protagonisti sono uno spettacolare forno a brace di legna e il banco del pesce, troviamo il bancone della mixology con i suoi comodi sgabelli, dove ci si può dare appuntamento per l’aperitivo, con un foodpairing tra cocktail e sfizi di pesce, dalle ostriche più preziose alle più familiari alici fritte.

Da “Pesciolino” l’obiettivo è anche quello di lasciare il pesce più integro possibile proponendo la tradizione culinaria mediterranea unita a quella del territorio laziale, esaltate ai più alti livelli da raffinate tecniche di preparazione e cottura. Una cucina a base di pesce acquistato da filiera certa e sostenibile abbinato sapientemente agli elementi della terra, nel rispetto delle stagioni,  con un’offerta più slow, rilassata e affascinante per la cena, e più easy e veloce per il pranzo.

Una cucina di pancia quella di Fabio Pacelli che vuole emozionare con i sapori ma anche stupire con la presentazione dei piatti, basata sulle radici della sua cultura culinaria, sulle ricette più tradizionali e soprattutto dai suoi ricordi gastronomici, dai quali prendono vita piatti come il Bottoncino di burrata all’impepata di cozze.

Due i menu, quello del pranzo e quello della cena con due differenti proposte gastronomiche. In quello del pranzo, servito dalle 12.30 alle 15.30, troviamo, tra gli antipasti, il crudo fresco, l’impepata di cozze e le ceviche, le insalate come la misticanza di tonno e l’insalata di gamberi,  con un’ampia la scelta tra i primi, tutti realizzati con pasta biologica, come lo Spaghettone Felicetti con vongole e lattuga di mare, le Linguine “ajo, ojo mare nostrum”, con alici affumicate nel forno alla brace, accompagnati con polvere di olive, capperi e peperone crusco, prezzemolo e limone, “L’Intruso”, mezzi paccheri con pecorino romano DOP e pepe nero. Tra i secondi interessante la “Milanese di tonno”, con tataki rosso o bianco fritto dorato con panatura di pangrattato, erbette e maionese alla lattuga di mare e il “Filetto di baccalà alla puttanesca”, con salsa di pomodoro, olive, aglio e origano. Tra i dolci, da provare senz’altro il famoso “Ovomisù” di questo chef, cioè un tiramisù in un guscio di meringa.

Dalle 18.30 alle 24.00 da Pesciolino è l’ora prima dell’aperitivo e poi della cena, con una carta   che si apre con “Aspettando l’alta marea”, ovvero piccoli sfizi e snack proposti dallo chef, come il Cartoccetto di calamaretti fritti e guacamole, la Bruschetta di sgombro sashimi alla puttanesca o le Ostriche con mela, sedano e zenzero. Tra gli antipasti sfizioso il Cannolo di mare ripieno di baccalà mantecato, crema di zucchine, zucchine alla scapece ed erbe spontanee, le Seppie alla Luciana con salsa di pomodoro, cipolla, olive, capperi e patate; la Sedice…Ceviche! ovvero una fresca ceviche con petali di ricciola marinati, succo di limone, cipolla, pomodoro e avocado.

Tra i primi, menzione speciale meritano i Bottoni con burrata e impepata di cozze con pasta fresca fatta in casa e le Linguine di kamut biologiche del “Pastificio Felicetti” all’astice con pomodoro e dragoncello. Tra i secondi invece, interessante la Porchetta di tonno rosso affumicato con crema di pinoli ed erbe spontanee e il filetto di pescato del giorno al cartoccio. Per i golosi la scelta può ricadere sul sopracitato Ovomisù, sul Lollypop, lecca-lecca di yogurt greco con glassa di cioccolato e cocco oppure sul Finto Yogurt, con camomilla, limone, cereali tostati e frutti rossi.

Interessante anche la carta dei vini ricercata e non banale, anche se con poche referenze. Alcune etichette sono di produzione della famiglia Asara e provengono dalla cantina Le Masciare come il Taurasi DOCG, vino di lungo invecchiamento, l’Aglianico IGT, il Fiano di Avellino DOCG e il Greco di Tufo DOCG, tutti vini presenti nelle guide enologiche italiane. A questi si affiancano una selezione di vini naturali, biologici e convenzionali, tutti prodotti da piccole aziende vitivinicole provenienti da diverse regioni del Bel Paese.

Anche gli amanti dei drink non rimarrano a bocca asciutta, qui la giovane Bartender Marta Nafra propone una carta di classici e alcuni signature che spesso compone al momento sui desideri del cliente. Si va da un semplice whisky sour, accompagnandolo con delle ostriche, al Pesciolino Mule, rivisitazione del Moscow Mule aggiungendo una polvere di lattuga di mare. O ancora lo Czarine, grande classico dimenticato, ma che ben si abbina con il dolce proposto dallo chef.

Come è dolce navigare in questo mare….

 

Qualche info:

Pesciolino – Fish Bar e Restaurant

Via Belsiana,30

Roma

Tel 06 6992 2059

aperto dalle 12.00alle 15.00 e dalle 18.30 a mezzanotte

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