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Broccia, a San Lorenzo un locale per tutti e per tutta la giornata

Spazi accoglienti, un’atmosfera vivace e una proposta gastronomica all day long, un forno per la pizza contemporanea e una ricca selezione di specialità calabresi, sono la cifra stilistica di Broccia a San Lorenzo. Un nuovo locale da vivere tutto il giorno, con una proposta modulata secondo le diverse fasce della giornata, e diversi ambienti da vivere a seconda del tempo che ci si vuole dedicare per mangiare, lavorare e divertirsi. Una nuova tendenza sviluppatasi in questi ultimi anni, e ampiamente apprezzata dal pubblico eterogeneo che vive questo quartiere in continuo fermento.

Per questa nuova insegna capitolina un nome semplice, corto e asciutto che si ricorda facilmente, Broccia, ovvero forchetta in dialetto calabrese, un nome voluto dal proprietario Luigi Gallo, calabrese di origini ma romano d’adozione, che  da oltre trent’anni delinea la sua attività in ambito commerciale, con esperienze a New York, Venezia, Firenze e nella sua Calabria, muovendosi sempre fra hotel e ristoranti.

Gli ambienti e la proposta all day long di Broccia

Broccia è attivo dalle 7 di mattina iniziando nella sua area bar con la proposta per la colazione, dove troviamo una ricca scelta di caffetteria,  spremute e lievitati preparati (come tutta la linea espressa dei panificati del bancone) da un forno artigianale. Si  prosegue tra uno spuntino veloce a metà giornata fino al pranzo, con diverse offerte per un light lunch con tre primi e tre secondi alla carta, che variano giornalmente, e una formula a costo fisso. Dall’ingresso di destra delle sue ampie vetrate, si accede agli ambienti della pizzeria e del ristorante, sempre disponibili durante la giornata per quanti sono alla ricerca di un luogo in cui dedicarsi alle proprie attività, lasciandosi coccolare dalle proposte di Broccia anche per una pausa di metà pomeriggio e, con l’arrivo della sera, continuare a intrattenersi qui con colleghi e amici per l’aperitivo e la cena.

Ricette classiche e pesce fresco

Nella cucina di Broccia, attiva dall’ora del pranzo e per tutta la giornata, c’è Alexander Urizio chef di origini calabresi nato in una famiglia di panificatori, e con esperienze romane di rilievo nei locali più noti del centro, da La Dolce Vita a Tre Scalini a Bottega Italia, solo per citarne alcuni, e un progetto tutto suo, il ristorante Nannarè, in attività fino allo scorso maggio, quando decide di aderire al progetto di Broccia aperto a novembe.

Brocca ha un menu molto ampio per soddisfare tutto il pubblico, partendo dalla vera tradizione romana, con un attento studio delle ricette classiche, a cui si aggiungono diverse proposte con una marcata prevalenza sul pesce. Una linea semplice e non troppo elaborata, con una grande attenzione per la materia prima, giocando con le cotture e le preparazioni. Il menu si apre con antipasti quali la golosa Caprese dello Chef, una mozzarella in carrozza su uno specchio di crema al basilico e pomodoro, i taglieri di salumi e formaggi di Calabria, e ancora frittura di paranza, di alici, di calamari e gamberi, il Baccala in pastella con cipolla caramellata di Tropea, il Soutè di cozze e vongole, i Moscardini alla Luciana. Si prosegue fra i classici primi romani, a cui si affiancano gustose rivisitazioni, come i Ravioli di ricotta e spinaci con Ragù calabrese. Interessanti i primi di pesce con gli Gnocchi carciofi, cozze e menta, il Tonnarello burrata e alici, il Risotto ai Frutti di mare, e lo Spaghetto baccalà e bottarga.

I secondi del menu di Broccia, vedono accanto ad alcune proposte di carne che spaziano dal Filetto di manzo ai ferri all’Orecchia di elefante, dall’Ossobuco con piselli alla Trippa e Coda alla vaccinara, alcune ricette di mare che seguono la disponibilità del pescato. Dalla Spigola al forno con patate al Baccalà alla romana, fino alla Frittura di calamari e gamberi e al Polpo rosticciato su letto di purea di polpo. Piatti semplici ma di provata freschezza. A concludere non poteva mancare l’iconico tartufo di Pizzo Calabro accanto a tiramisù, al cheesecake e alla crostata.

La pizza contemporanea di Broccia

Al forno della pizza contemporanea di Broccia troviamo Davide Valisena, giovane originario di Salerno, con una grande passione ed esperienza che, dopo un giro tra le pizzerie di provincia per farsi le ossa e apprendere le basi di questa professione, arriva a Roma e, dopo due anni accanto a Marco Quintili, nella pizzeria di Furio Camillo, ora è lui a portare ai tavoli di Broccia la sua tonda. Un lungo lavoro di ricerca e una serie di sperimentazioni per arrivare al prodotto finale, un blend di tre farine Magri (integrale, tipo 1 e tipo 0) per realizzare un prefermento asciutto, un impasto biga di sua creazione, con cui Davide prepara la sua pizza contemporanea, nelle varianti classiche e speciali come la “Ariccia”, con pesto di basilico, provola affumicata, patate al forno, melanzane a funghetto e porchetta, o le stagionali quali “Zuccosa”, con crema di zucca grigliata, funghi porcini, blu di bufala, fiordilatte, e in uscita guanciale croccante e granella di nocciole tostate.

E poi la “Broccolina”, con vellutata di patate novelle, provola affumicata, cime di rapa, ‘nduja e in uscita scaglie di caciocavallo ubriaco, un tipo di caciocavallo stagionato nell’Aglianico. A completare il menu una ricca selezione di fritti, dal classico supplì alle patatine, le crocchette di patate e le mozzarelline. Con lo stesso impasto della pizza viene realizzato anche il pane di Brocca, servito caldo e utilizzato anche per le bruschette.

Qualche info:

Broccia

Via degli Apuli 43

Aperto 07-00

Domenica chiuso

Tel. 06 4542 0392

facebook.com/brocciaroma

instagram.com/broccia.roma

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