Nella sempre affollata via del Corso a Roma, troviamo Brillo, un ristorante di cucina tradizionale preparata con prodotti locali provenienti da filiera corta, una gastronomia di qualità che propone prodotti unici e artigianali che raccontano le eccellenze italiane, un forno che produce anche dell’ottimo pane, oltre a gustose pizze gourmet cotte a legna, un cocktail bar per poter degustare in compagnia drink inediti e contemporanei, o classici, fino a tarda notte. Tutto questo in un solo grande contenitore articolato in più spazi dall’atmosfera calda che ci accoglie dalla colazione al dopocena.
Il progetto è l’evoluzione del Brillo Parlante, locale storico di Via della Fontanella 12, a cui la famiglia Lassalandra, proprietaria dell’Hotel Valadier, ha deciso di dare una nuova impronta puntando ancora di più sulla ricerca e sulla vendita dei prodotti di realtà italiane la cui selezione è stata affidata alla grande competenza di Emiliano Castroni.
L’anima di Brillo è incentrata sul costante dialogo tra tre elementi cardine: la gastronomia, con formaggi e salumi artigianali provenienti da aziende agricole regionali e nazionali, la cucina affidata all’executive chef Aldo Baglioni, e la panificazione con le sue fermentazioni curate da Federico Massimo Stocchi.
Brillo offre così la comodità di un ristorante dove i prodotti utilizzati sono anche acquistabili, un punto di riferimento sia per gli abitanti del centro, che per i turisti che hanno piacere di mangiare (bene) “romano” a tutte le ore. Tra i must, per citare alcuni piatti, i Bucatini all’amatriciana con guanciale della Tenuta Il Radichino e pecorino romano dop; i Ravioli di loro produzione con ricotta e burrata; gli Gnocchetti con burrata di bufala, pomodorini in oliocottura, e arrosto, con olio al basilico; gli Spaghetti artigianali aglio e olio, peperoncino, agrumi e bottarga di Muggine. Tra i secondi le Polpette al sugo, la Fettina di manzo panata con pane Brillo e uova bio da galline allevate libere, il Baccalà alla Romana con cipolle, capperi, patate e olive taggiasche, o i semplici Saltimbocca alla romana con burro e salvia.
Tra “i crudi” di Brillo troviamo la Tartare di filetto di manzo con zabaione salato di rossi d’uovo bio da galline libere, capperi, cipolla rossa, senape e olio al limone, e il Carpaccio di manzo marinato con senape e miele, insalata misticanza e sfoglie di pane croccante, mentre tra “i fritti”, oltre a quello di paranza, spiccano la Ricotta di pecora pastellata con guanciale e pecorino, il Baccalà pastellato con crema di peperoni, e i Fiori di zucca in pastella.
Da Brillo il cibo è vissuto, raccontato e preparato da artigiani che lo rispettano e lo conoscono profondamente, artigiani che preparano ottimi taglieri di eccellenze italiane, imperdibili sia come aperitivo che come antipasto. Tra i formaggi, con varie affinature e stagionature, troviamo quelli di capra con il Blu dolce erborinato e il Poggio Conte fichi e miele, tra quelli di pecora la Ricotta caramellata agli agrumi e il Don Carmelo caciotta alle prugne, tra quelli di mucca la Bella Giulia alla vinaccia, la Toma di mucca, e il Piradoro. Poi i prosciutti tagliati a mano, i salumi di razze autoctone, le bufale e le burrate, le mortadelle, il culatello di pecora, la coppa e spalla di Mora Romagnola, la salsiccia stagionata in cera d’api, il lombetto ai frutti rossi. E poi i Parmigiani reggiani, dal 24 mesi Stravecchio di montagna scelto, al 30 mesi Stravecchio di montagna scelto, fino al 36 mesi Vacche Rosse, e i vari sottolio di elevata qualità e la porchetta da accompagnare al loro pane di più tipi, o con le focacce. Un pane prodotto nel forno di Brillo con fermentazione spontanea e lievito naturale. Tra i più richiesti il pane ai 5 cereali realizzato con farine selezionate, come avena, farro, segale, con semi tostati vari, tra cui papavero, zucca, girasole e sesamo e il pane integrale, e tra le farine adoperate Marino, Molino Fagioli e Merano. Produttori importanti come gli altri che troviamo presenti con i loro prodotti da Brillo: la Tenuta “Il Radichino” – Ischia di Castro (VT), il Salumificio Palmieri – San Prospero (MO), l’Azienda Agricola Zavoli – Saludecio (RN), e la De Carlo “mastri oleari dal 1600” Bitritto (BA).
Sempre dal forno di Brillo arrivano la Focaccia ripiena con mortadella al pistacchio, e la Pizza vegana con verza, patate di Avezzano, cipolla rossa di Tropea caramellata e ricotta di anacardi. Infine le ormai famose Brillotte, ottime focaccine ripiene con i prodotti del banco. Tra queste spiccano la Scilla con ricotta di bufala, cioccolato e arancia candita, la Roma con cacio, pepe e fiori di zucca, la Rustica con patate, salsiccia, scamorza affumicata di bufala, e quella con la porchetta. Infine, tornando alle pizze, troviamo dalla classica Margherita alla Quattro formaggi, da quella con il crudo di Parma a quella Tonno e cipolla, dalla Parmigiana alla Diavola, tanto per citarne alcune.
Non mancano i dolci da Brillo, luogo di dolci tentazioni preparate ogni giorno dalla loro pastry chef per tutti i momenti della giornata, dalla colazione, al pranzo fino a tarda notte, con colori, sapori e profumi di paste lievitate e golose creazioni stratificate.
Al centro del progetto di Brillo c’è il cibo quotidiano, che non è solo mestiere, ma uno stile di vita. Ogni prodotto racchiude una zolla di terra, buone pratiche agricole, di lavorazione e relazioni umane sincere.
Qualche info:
Brillo
Via del Corso 11/13, 00186 Roma
Aperto tutti i giorni dalle 9.30 sino le 1
Qualche info:
Brillo
Via del Corso 11/13, 00186 Roma
Aperto tutti i giorni dalle 9.30 sino le 1