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Angelineria, ebrezza di un sorso e sinfonia di sapori

L’atmosfera è particolare, calda e accogliente, tra i divani alcova delle diverse sale, lampadari con piume di struzzo dalle luci soffuse e reperti archeologici di una strada romana. Circondati da pareti color rame, e altre insolite appartenenti al Monte dei Cocci, Angelineria a Testaccio è un vero e proprio affascinante set per le serate romane degli amanti del buon bere, accompagnato dalle proposte di qualità dello chef Omar Di Santo che propone un menù contemporaneo che rivisita tutte le specialità italiane dalla Tuscia alla Sicilia. Un salotto ideale per un aperitivo, cena o dopocena, dalle 18.30 alle 2.00 dei notte.

I numerosi cocktail pensati dal barmanager Gianluca Morini, vedono dai Gin a km zero fino ai giapponesi,  accanto ad una ristretta selezione di Cognac, Scotch e Rum, ma di tutto rispetto. Così come la selezione amaristica e liquoristica artigianale, proveniente da piccole botteghe di eccellenze italiane, mentre tra i Martini spiccano il Gibson martini e il Margot Martini Signature. Tra i tanti Angelineria’s Signature, troviamo l’affasciante “Angelineria” con Mezcal, liquore al lampone, cognac e menta, un cocktail che non poteva che essere un omaggio alle calde tonalità rame degli ambienti, che ricordano citazioni cinematografiche tra Midnight in Paris, Lost in translation, Moulin rouge, e Babylon Berlin.

Il menù di Angelineria è adatto a tutti gli orari, pronto a farsi gustare nell’atmosfera onirica di questo locale. Si parte dai sofisticati international dell’Oyster bar con crudi e crostacei, per poi passare ai nostrani sotto la voce “Uno sfizio… Un boccone” con  il Crostino di pan brioche bruscato con ciauscolo viterbese e gorgonzola piccante, l’Arancino/a (per non scontentare catanesi e palermitani) in versione cacio e pepe con ketchup di peperone e provolone del Monaco, la Tartare piemontese cetriolo, acciuga e Grana riserva. Imperdibile “Er Maritozzo all’innamorata”, un impasto dolce con ripieno salato di ricotta e pecorino romano, cosparso di  sugo amatriciano, sfizioso il “Come è andata?”, del croccante pan brioche fatto in casa  (come il resto del pane che viene servito), con burro di montagna mantecato alle erbe con acciughe del Cantabrico.

Nel capitolo Taperia del menu di Angelineria troviamo da Focacciamami, una morbida genovese farcita con San Daniele, squaquerello e rucola selvatica ncon salsa al cipollotto e cetriolo, alla Ratatouille, unosformatino di verdure infornate, gazpacho di pomodoro e spugnetta di basilico, fino ai golosissimi Mac&Cheese, Ok ma fritti!, ovvero maccheroncini al provolone, pecorino e provola affumicata fritti panati al casereccio croccante, fono a ¡Taco Loco!, una piadina di patate grigliata, pesce misto marinato agli agrumi e verdurine croccanti. Ottimo Lo scozzese, salmone marinato in casa, le sue uova, sedano croccante e spicy mayo, e Nato con la camicia, Uovo poche, uova di salmone e asparagi in tre modi. Interessante Cavolo che lenticchie!!!, un fondente di patate e porri, giardiniera di verdure primaverili e lenticchie di Castelluccio.

Con “Mettiamoci comodi” si apre il capitolo cena con un piatto dedicato al vicino mattatoio, da cui Angelineria ha preso spunto anche per i suoi carrelli sospesi dove scorrono dei faretti, una volta utilizzati per far scorrere i ganci del mattatoio. Si tratta di Al mattatoio, un succulentoBurger di Scottona da 200gr con guanciale croccante, pomodoro e cipolla arrostiti, cheddar di fattoria e salsa burger, servito con french fries e cetriolino sopra il panino. Ma c’è anche Artikraken, del Polpo verace fritto, servito con la sua maionese e carciofi romaneschi croccanti,  Croccoliamoci, del Merluzzo del nord fritto in pastella di birra scura, con patate con la buccia e salsa tartara, e il Testaccio Marino un Tagliolino cacio e pepe, con tartare di gambero rosso, timo e lime. Per chi ama piatti più leggeri c’è A Cesare quel che è di Cesare,  Pollo e lattuga grigliati, puff di parmigiano e crostini di pan brioche, e  l’Happy greens, dell’insalatina di foglie di misticanza e verdurine di stagione, pomodori ed erbette, con frutta secca. 

Dallo spazio dedicato alla norcineria arrivano La tavolozza dedicata alle regioni d’Italia, un viaggio nelle cantine norcine e nei caseifici del nostro paese da nord a sud, Un viaggio a Canino i grandi salumi e formaggi del Lazio, connubio di tradizione norcina e Caseus dell’agro Romano con il pecorino, I tre porcellini con tre grandi prosciutti italiani per una verticale di sapori e profumi inconfondibili (San Daniele,Norcia, Nero dei Nebrodi), e Say Cheese! con stagionati, erborinati e a pasta molle da tutta Italia.

Infine i dolci ad alto tassodi golosità. Troviamo il Maracaibo, un teglino di pan brioche al pistacchio, cocco e cioccolato bianco, il Tiramichoux un bignè di croccante al cacao, cremoso al mascarpone e caramello al caffè, Un romantico a Capri, unaCaprese cioccolato e mandorle, crema inglese, variegato all’amarena e coulis di frutti rossi, e il Brbrbrbrbrontolone, un Semifreddo alla nocciola, mandarino e cremoso di zucca mantovana.

Il nome “Angelineria” vi suona familiare? Vi ricorda “Angelina” il ristorante a Testaccio o al Porto Fluviale? Ebbene non sbagliate… Angelineria è la terza nata nella famiglia di “Angelina”, ma lei ha un’anima affasciante e ribelle come la sua musa, Emma Maud Stevens, avventurosa statunitense vissuta tra la fine dell’Ottocento e gli anni Sessanta del secolo scorso, tra le prime tatuatrici donne.

Qualche info:

Angelineria

Via Galvani 4

Roma

Tel 06 66735197

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