Con una proposta enogastronomica di grande qualità che gioca con la tradizione senza mai annoiare, si conferma il successo di Caligola Osteria Sincera, dove regnano cucina no stop e piatti divertenti. Due anni e mezzo di apprezzamenti e sala piena ogni sera per questa Osteria in Prati a Roma, che accoglie i clienti a qualsiasi ora dalle 12 alle 23.30 di sera, in via Leone IV.
Per Caligola Osteria Sincera, che ha conquistato a tutti gli effetti il pubblico capitolino, e non solo, forti anche dell’inserimento nella Guida “Roma e il meglio del Lazio” del Gambero Rosso, è tempo di menu di primavera tenendo sempre ben presente il focus già ben definito in partenza. Qui si porta a tavola la tradizione romana, che in alcuni casi viene rivisitata per dare a ricette storiche una veste diversa, ma mantenendo intatti i sapori, a cui si aggiungono piatti legati all’infanzia dei soci.
A guidare la brigata c’è sempre lo chef Anthony Morosillo che propone una cucina genuina, romana e familiare, con aspetti ludici, che non può prescindere da un’accurata e meticolosa selezione delle materie prime, a cui si aggiunge il caratteristico spirito giovanile che si respira varcando la porta d’ingresso, tra carte da parati divertenti e la riproduzione di un cavallo delle giostre, immagine simbolo di questo accogliente indirizzo di Prati.
I nuovi piatti del menu di Caligola Osteria Sincera
Il menu cambia stagionalmente, ma alcuni piatti rientrano in carta periodicamente perché amati dai clienti. Cavalli di battaglia come i Chupa Chups di lesso, polpettine di manzo fritte e servite con salsa verde, o le Paste ripiene, come i Tortelli ripieni di pollo alla cacciatora e i Ravioli ripieni di porchetta. La Carbonara resta sempre uno dei piatti più richiesti, insieme alle paste romane che qui sono sempre disponibili con le rivisitazioni di alcuni piatti.
Ed è per questo che il nuovo menu primaverile di Caligola continua su questa strada, giocando con la tradizione con piatti divertenti e colorati che fanno il loro ingresso in carta per sfruttare al meglio ciò che la terra offre in questo periodo dell’anno.
Tra le novità più interessanti ci sono il Magnum di porchetta home made, rivisitazione del classico stecco gelato, servito con una maionese alla paprika dolce e il Carciofo alla romana ripieno di ricotta e ciauscolo. Le paste ripiene non mancano mai, neppure tra le novità di stagione, ed è così che il plin diventa ancora più goloso con la versione “il Plin di primavera” con piselli e pancetta, mantecato con parmigiano. Proseguendo sulla strada del gioco, uno dei primi più richiesti del momento è il Bucatino Lilli e il Vagabondo, omaggio al cartone animato di Walt Disney. La pasta è servita su un grande piatto ovale da condividere in due persone, con le classiche polpette al pomodoro. Per chi vuole, c’è anche la possibilità di farsi scattare una foto polaroid, da tenere, per immortale un momento romantico ma anche iper goloso.
Anche i secondi cambiano spesso, il piatto del nuovo menu da non perdere è senza dubbio il Peposo, con muscolo di manzo stracotto con aglio e vino rosso. Per le carni l’attenzione è massima, con i fornitori che spesso ruotano per cercare di prendere sempre il prodotto migliore. Le verdure arrivano dal Mercato Trionfale, che è anche sede di due box con cui la collaborazione è ormai avviata e stretta, Bottega Roccia (salumi, guanciale ecc…) e Beppe e i suoi Formaggi.
Infine i dolci dove uno svia completamente dalla tradizione romana del menu di primavera di Caligola, perché si tratta della cheesecake di San Sebastian, originaria dei Paesi Baschi, ormai diventata virale in Turchia. Una scelta dettata dal fatto che a Roma non la fa nessuno e dal fatto che … è buona! La lavorazione è molto diversa dalla classica cheesecake perché sotto non c’è il biscotto, mentre l’impasto viene cotto per minor tempo ma a una temperatura più alta. Il risultato è un dolce cremoso, dalla consistenza inaspettata.
Da Caligola Osteria Sincera la cucina è sempre aperta e la carta dei vini accompagna il menu
La vera sfida di Caligola, è mantenere un livello alto, nella cucina ma anche nel servizio, in ogni momento dell’apertura (ben 12 ore non stop dalle 12.00 alle 23.30!), permettendo a chiunque di poter ordinare in orari anche più insoliti fino a tarda sera.
“Non può esserci una carta dei vini che non è coerente con la proposta gastronomica” secondo i soci di Caligola, e questo è stato il punto di partenza per la costruzione della carta in questi anni, compito affidato alla giovane sommelier e direttrice di sala Federica Moretto. Una proposta che conta circa 200 etichette, ed è dinamica e divertente proprio come la cucina, raccogliendo diverse tipologie di vini, con grande varietà di etichette, vitigni e territori per permettere a tutti di gustarli.
Non mancano i grandi nomi, da Emidio Pepe ai vini toscani più blasonati, ma c’è anche grande ricerca per le piccole realtà e per le referenze meno note, sempre sulla scia dei piatti che arrivano a tavola. C’è attenzione per il Lazio (anche per l’olio, che arriva da Latina) e per le bollicine, con una selezione che comprende dai Franciacorta ai rifermentati che “con la cucina romana, abbastanza grassa si sposano molto bene”, e anche Champagne. Ma c’è ampia scelta anche per bianchi e rossi, i più richiesti. Molto richiesto il Caligolino, il vino della casa, realizzato in collaborazione con le Cantine Fabi di Marino, un bianco (Chardonnay 95%, Malvasia Puntinata 5%) e un rosso (Syrah in purezza). Infine, è stata messa a punto anche una piccola e interessante carta di vini da dessert, oltre a una selezione di selezione di amari e distillati.
Qualche info:
Caligola CucinaSincera
Via Leone IV, 123 – Roma
Tel. 334 6823779
Aperto tutti i giorni dalle 12 alle 23.30
