Cominciate a segnare in agenda questo appuntamento… dall’8 al 14 giugno 2015 AMELIAdoc, viticoltura ed enologia di qualità nell’Amerino! Meglio essere previdenti per non perdere questa manifestazione, che giunta alla sua decima edizione, ci propone una settimana dedicata all’esplorazione sensoriale e alla convivialità, durante la quale sia che voi siate addetti ai lavori, esperti, o semplici appassionati potrete approfondire la conoscenza di un territorio ricco e generoso tra “Vite, Vino, Vita di qualità”, come ci ricorda il manifesto dell’Associazione AMELIAdoc .
Tra approfondimenti tematici, degustazioni, tour delle cantine, cooking show, laboratori, educational,attraverso cui porre l’accento su tutto ciò contribuisce a rendere unico il comprensorio Amerino, Ameliadoc, in occasione di questa decima edizione, inaugura la “Prima rassegna enologica dell’Umbria Meridionale” coinvolgendo così anche i produttori non direttamente del comprensorio. La partnership con Slow Food Umbria e la partecipazione del circuito Slowine, darà luogo ad incursioni in un tessuto sociale dove la natura è ancor oggi parte integrante della vita quotidiana dell’uomo, dove il paesaggio ancora rimane un patrimonio comune.
Interessante l’11 giugno presso la Sala Boccarini con la conferenza “Importanza e Prospettive della Zo-nazione Viticola dell’Umbria Meridionale” dove interverranno Andrea Bollati (Dipartimento di Scienze Geologiche dell’Università Roma Tre) e una rappresentanza della Fondazione Carit. Al termine la Condotta Slow Food Terre dell’Umbria Meridionale curerà “Ricette Tipiche: La fregnaccia” una degustazione con vini del territorio in abbinamento.
Alle 20.00 i giardini di Palazzo Farrattini ospiteranno la presentazione del Metodo Charmat Extra Dry della cantina Le Crete con degustazione, mentre alle 21.00 lo spettacolo dei Coffee Killers, “Un’ora e poco più di sonetti mangerecci e musica del-la grande tradizione americana”.
Il 13, si parte la mattina con il “Tour delle Cantine”, un percorso, articolato in quattro tappe
(cantine Zanchi, Sandonna, Trenta Querce, Le Crete) che terminerà con un brunch a base di prodotti tipici e presidi Slow Food a cura dei gruppo Vino di Slow Food Umbria.
Alle 18.00 per brindare alla decima edizione della manifestazione, AMELIAdoc apre le porte ad un
ospite d’eccezione: negli spazi della Pinacoteca del Museo Archeologico si terrà una
degustazione di vini Collezione Riserva della Cantina Ferrari-Trento, dove Giampaolo Gravina (vice curatore per la guida “I vini d’Italia” dell’Espresso) e Ruben Larentis (enologo della cantina Ferrari-Trento) guideranno il pubblico nell’assaggio.
Il 14 gran finale al chiostro di San Francesco, dove dalle 10,30 fino a sera, all’ombra del porticato
sarà possibile assaggiare i vini delle cantine del comprensorio Amerino e Orvietano e degustare
prodotti tipici del territorio. Durante la giornata si avvicenderanno tre appuntamenti con i laboratori del gusto di Slow Food Umbria in abbinamento con vini del territorio della selezione Slowine 2015, mentre all’interno degli spazi del Museo Archeologico si svolgeranno laboratori per bambini dai 3 ai 12 anni (prenotazione consigliata).

